Approvato ieri in Consiglio Comunale di ‪‎Pomezia‬ il Regolamento del Museo Civico Archeologico Lavinium, inserito nell’Organizzazione Museale Regionale e aderente al Sistema Museale Tematico PROUST, eccellenza non solo del nostro territorio ma riconosciuto anche in ambiti più ampi uno dei musei più particolari della nostra Regione.

Tra le principali innovazioni attuate dal Regolamento
adeguamento a quelle che sono le più recenti normative in materia di servizi museali e culturali, volte inoltre alla fruizione dei beni culturali all’utenza debole;
– avvio della progettazione e messa in rete di una sezione di percorso virtuale museale che permetterà la fruizione del nostro patrimonio culturale a tutti comodamente da casa.
– apertura all’esternalizzazione che porterà professionalità adeguate al servizio museale
– previsione di nuovi sedi museali per allargare l’esposizione delle nostre collezioni.

Intervento del Consigliere Dario Vitiello Presidente Commissione Servizi alla Persona (SELEZIONARE 4:12:31 nell’elenco a tendina) ——–> http://goo.gl/Iy7Zpx

Ricordiamo che durante il periodo estivo il Museo è sede di numerosi ed interessantissimi spettacoli gratuiti, con servizio A/R di navetta
https://www.facebook.com/museo.lavinium/?fref=nf

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Proseguiamo a metter in atto il programma elettorale partecipato, che al punto 5 recita “Tutela e valorizzazione del patrimonio storico ed archeologico , fruizione pubblica e promozione di percorsi turistici”
Dopo la richiesta effettuata al Ministero a fine 2015, nel Consiglio Comunale di ieri siamo passati all’espropriazione dei terreni ove è sita l’imponente villa romana risalente al 1 secolo a.c.
Un sito grandioso, scavato solo in piccola parte. Annettendolo a patrimonio pubblico, finalmente Università o Enti di ricerca potranno ampliare gli studi e ricerche nel sito
La cultura genera consapevolezza, senso di appartenenza , la ricerca innesca innovazione sviluppo ed occupazione. Continua dunque l’attenzione delle nostra amministrazione per il patrimonio culturale del nostro territorio con impiego di risorse comunali, a fronte della scarsa considerazione degli ultimi governi avvicendati nei confronti dei beni culturali, oggetto di continui tagli e visti come una massa di beni improduttivi da cui riuscire solo a trarre profitto.
—-
Intervento del Consigliere Gianfranco Petriachi Presidente della Commissione Lavori Pubblici ed Urbanistica (SELEZIONARE 4:59:19 nell’elenco a tendina) ————-> http://goo.gl/Iy7Zpx

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Approvato il servizio Amico Bus per anziani e disabili a ‪#‎Pomezia‬
Nel Consiglio Comunale di ieri 4 agosto abbiamo dato seguito a quello che è stato un progetto già apprezzato sul territorio, richiesto dall’utenza e che rientra nel più ampio discorso alla base del nostro programma partecipato, facente parte della riorganizzazione dei servizi sociali: Il Servizio Amico Bus.
Il servizio, di tipo “porta a porta” , pensato per anziani e disabili con ridotta capacità motoria o difficoltà relazionali, è istituito per facilitare i rapporti interpersonali e la partecipazione alla vita sociale dei cittadini, residenti nel territorio Comunale, colpiti da limitazioni dell’autonomia fisica, che non trovano risposta al loro problema di mobilità nei servizi pubblici o nell’aiuto privato e sono perciò a rischio di esclusione ed isolamento.
Consente di effettuare viaggi, individuali o collettivi, per accedere alle strutture sanitarie, socio-assistenziali e riabilitative, pubbliche e private, ubicate, di norma, nel territorio comunale e nel distretto socio-sanitario di riferimento, fino ad una distanza massima di 50 Km.
Lo spirito che lo muove è quello di promuovere il benessere dei cittadini, in particolare di quelli più svantaggiati, attraverso una rete di servizi e prestazioni a garanzia del diritto di vivere dignitosamente nella propria città.
Buon Viaggio, perché nessuno deve rimanere indietro.
—-
Intervento del Consigliere Dario Vitiello Presidente Commissione Servizi alla Persona (SELEZIONARE 4:35:15) ——> http://goo.gl/5fzRDX

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A ‪#‎Pomezia‬ i cittadini sono sempre più parte Attiva grazie al ‪#‎M5S‬ .

Abbiamo presentato in Commissione il Regolamento del Processo di Programmazione Partecipata. L’Amministrazione Comunale destinerà apposite risorse economiche e i cittadini, mediante un dibattito pubblico, formuleranno proposte per il territorio. Ogni cittadino di Pomezia potrà poi scegliere tramite votazione anche on line progetti o interventi su temi quali ambiente, turismo, spazi e aree verdi, politiche giovanili, attività sociali, culturali, scolastiche e sportive.
Dopo il regolamento di Cittadinanza Attiva (http://goo.gl/ml5afz) che permette ad ogni cittadino di fare qualcosa per la propria città, ora un ulteriore strumento di Partecipazione. Il dialogo diretto fra Amministrazione e il cittadino si amplia fino a toccare il “cuore” della partecipazione tracciando un percorso che li avvicina sempre più.

programmazione partecipata

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Domenica 17 aprile si vota per il referendum sulle trivelle.
Il Movimento 5 Stelle di Pomezia in qualità di soggetto referenziato, raccoglie le volontà dei cittadini ad aderire alla nomina di Rappresentante di Lista nei seggi elettorali.
Se vuoi offrire la tua disponibilità scrivi a exlex1955@gmail.com
Grazie

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Poco fa, mentre eravamo al lavoro, siamo venuti a sapere dal PD di Pomezia e da alcuni lanci giornalistici che avremmo commesso “gravi abusi edilizi”.
Infatti il PD di Pomezia ha immediatamente ripreso un articolo a firma di Martina Zanchi, fino a ieri giornalista esclusivamente locale a tutt’oggi promossa ad articolista dell’organo di stampa ufficiale del PD, il quale riporta tutta una serie di informazioni che noi stessi ignoravamo fino a poco fa.
In ogni caso la realtà dei fatti è stata diffusa dal comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale che spiega come l’Ufficio Tecnico Comunale, eseguite le approfondite verifiche del caso, non ha riscontrato la presenza di manufatti posti in condizione di illegittimità per come dedotto dalla Regione Lazio.
In buona sostanza oggi siamo venuti a sapere che dietro segnalazione di un costruttore locale, il quale ha ritenuto opporsi all’annullamento in autotutela del piano urbanistico di Torvaianica Alta (deliberato all’unanimità dai consiglieri comunali del M5S poiché si ritiene sia di imbarazzante evidenza il netto sbilanciamento dell’interesse privato a discapito di quello pubblico) la Regione Lazio il 03 marzo 2016 ha proceduto ad un accesso presso gli uffici comunali, al fine di reperire la documentazione tecnica descrittiva delle nostre case ubicate in Pomezia, oltre ad eseguire un successivo sopralluogo presso le stesse.
La circostanza che merita una profonda riflessione è che dopo appena 5 giorni dal perfezionamento del predetto accesso, conteggiando anche i giorni di sabato e domenica, la Regione Lazio ha ritenuto di scrivere al Comune, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, nonché per conoscenza al costruttore avendo constatato, a loro dire, la presenza di manufatti posti in condizione di abuso.
Ebbene, alla luce della ricostruzione offerta dalla Regione Lazio, appaiono più che evidenti tutta una serie di grossolani errori.
Infatti, oltre ad aver confuso i progetti delle singole proprietà, a sostengo della propria tesi, la Regione ha ritenuto allegare fotografie raffiguranti le case, fermo restando che una di esse, con tanto di freccia indicante l’esatto immobile, non risulta essere di nostra proprietà ma di altra persona, confermando quindi l’erroneità della propria tesi.
Naturalmente tale errore è stato prontamente rilevato dall’ufficio tecnico del Comune di Pomezia, il quale ha riscontrato nel dettaglio la nota regionale facendo presente che semmai l’unica comunicazione che dovrà inoltrare al Consigliere Raspa avrà ad oggetto la richiesta di rimuovere una piccola cabina box in legno semplicemente poggiata nel giardino, e utilizzata per custodire gli attrezzi da floricultura.
Ferme restando le erroneità descrittive sopra spiegate, appare evidente alcun presunto abuso edilizio è stato mai perpetrato dai consiglieri Raspa e Petriachi
A questo punto occorre l’obbligo eseguire una profonda riflessione sul comportamento dei nostri avversari politici, i quali, mai come questa volta, hanno ritenuto di superare ogni limite della decenza, alla luce della deriva di quello che dovrebbe essere, anche se acceso, un confronto politico.
Infatti siamo arrivati al punto che ci accusano, senza neanche avere contezza della realtà dei fatti, di gravissime violazioni urbanistiche su case che abbiamo comprato finite in ogni parte finanche 23 anni fa direttamente dai costruttori, con tanto di rilascio di certificazione attestante la conformità.
Calunniate, calunniate, qualche cosa resterà, sembra essere il loro motto.
Inoltre cosa dobbiamo pensare degli enti sovraordinati che in brevissimo tempo compiono verifiche su costruzioni ultraventennali di proprietà di consiglieri, addirittura confondendole e prendendo grossolani abbagli, informando la Procura di dedotti e/o accertati abusi strutturali eseguiti in difformità delle autorizzazioni edilizie a suo tempo rilasciate, deduzioni rivelatesi poi assolutamente irreali.
E’ ormai chiaro che sono in atto tutta una serie di tentativi di condizionamento allo scopo di arrestare la nostra azione politica ed amministrativa, che, unitamente al resto dei consiglieri M5S Pomezia è mirata anche alla verifica puntuale di titoli edilizi rilasciati dalla precedente amministrazione PD.
Ora si è passato ogni limite di confronto politico – istituzionale.
E’ un dato di fatto che stanno cercando di colpire politicamente sia da destra che da sinistra individualmente i consiglieri M5S, come già avvenuto poco tempo fa in occasione di un’aggressione mediatica in danno di una nostra collega Consigliera Comunale, anche in quel caso con accuse completamente prive di fondamento, false ed infamanti, aventi ad oggetto fantomatici abusi edilizi.
Noi, insieme a tutti i colleghi Consiglieri M5S, al Sindaco e agli Assessori, porteremo fino in fondo e senza esitazioni l’impegno che abbiamo preso con i Cittadini di Pomezia.
Fatevene tutti una ragione!

Giuseppe Raspa e Gianfranco Petriachi

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‪#‎ogni15giorni‬ ‪#‎notriv‬
Continuano gli incontri programmati di piazza. Nicola Renzo Francesca Stefano Adriano Iolanda Riccardo Elisabetta saranno presenti con un banchetto informativo sulle attività svolte e future. Distribuiremo anche materiale informativo sul referendum del 17 aprile riguardo le trivellazioni in mare.
Piazza Indipendenza dalle 10 alle 13

‪#‎amministrative2016‬
Federica e Giuseppe saranno presenti agli incontri periodici con i gruppi M5S dei comuni che si apprestano a partecipare alle elezioni amministrative 2016

‪#‎pomeziaportaaporta‬
Salvatore e Lorenzo dalle ore 9 alle ore 13 saranno a disposizione presso il mercato rionale su Via Orazio per informarvi circa il nuovo servizio di ‪#‎raccoltadifferenziata‬.

‪#‎M5S‬ Pomezia. Ci siamo, ci siete

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Nell’immagine riportiamo la somma delle indennità 2015 di un Consigliere Comunale a Pomezia. Poco più di 100 euro netti al mese senza alcun tipo di altro rimborso o benefit.
Anni fa un Consigliere a Pomezia prendeva uno stipendio mensile (indipendentemente dal numero di presenze) e guadagnava quanto ora si percepisce in un anno, prendendo anche benefit quali assicurazione, telefono ed altro
Ora un Consigliere Comunale a Pomezia per percepire ogni indennità deve partecipare ad almeno 3/4 di ogni seduta (eventuali più sedute giornaliere vengono retribuite con una sola indennità).
Poco tempo fa percepiva l’indennità anche passando in Commissione e Consiglio solo per il tempo di una firma.
Prima i cittadini pagavano stipendi mensili ai Consiglieri per avere servizi pessimi o assenti, sprechi fino a creare un debito pro capite di oltre 3000 euro, al limite del dissesto
Ora con poco più di 100 euro al mese hanno un Comune che fornisce servizi con il bilancio consuntivo in positivo.

Senza contare che , oltre agli impegni Istituzionali, noi del M5S facciamo decine di riunioni ogni mese (spesso notturne) per studiare leggi, regolamenti, delibere e tutti gli atti che vengono sottoposti al voto in Consiglio Comunale. Poi chiaramente ci sono i banchetti informativi in piazza il fine settimana e gli altri incontri con i cittadini.
Fieri di fare la nostra parte.

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Ora basta.
Da mesi leggiamo falsità, offese, ingiurie e letame sparso qua e là. Abbiamo compreso che la nostra azione ha scardinato sistemi di potere e potentati, di affaristi che elemosinavano privilegi, abbiamo compreso che molti dei nostri oppositori politici sono talmente privi di ogni iniziativa propositiva che sono solo concentrati nello spargimento di letame, abbiamo compreso che le elezioni amministrative 2016 degli altri comuni sono vicine e che l’esempio di Pomezia da fastidio. Ma ora basta.
La strategia denigratoria messa in atto nei nostri confronti è chiara da tempo. Spesso si legge che nei partiti c’è chi ruba, chi ha rapporti con la criminalità organizzata (spesso di stampo mafioso), chi prende mazzette e altre peculiarità riportate nel Codice Penale: basterà dirlo anche per il M5S di Pomezia, possibilmente fino allo sfinimento, così apparirà come verità.
Dire che un tal partito ruba o ha rapporti con la mafia non è reato quando è sintesi di cronache giudiziarie di processi in corso o passati in giudicato. Dirlo nei riguardi del M5S Pomezia è invece, guarda caso, un reato. Questa è la differenza.
Ognuno è libero di scrivere ciò che gli pare, ma da ora se ne assumerà anche la responsabilità.
Talora replichiamo smentendo nei fatti tutte le falsità scritte. Ma visto che siamo stati eletti per governare e non per stare dietro a miseri tentativi di distrarci dalla nostra azione, ora quereliamo.
Eh già. Perché affermare che abbiamo “connivenze inquietanti con Professionisti di tutte le stagioni “ è , guarda caso, un reato; così come dire che “affidano appalti a ditte scelte da loro” oppure fanno “abusi edilizi” o “ pressioni sui dirigenti “ o “in comune ci sono solo mafiosi da quando sono entrati i grillini” o prendono “mazzette” e altre ingiurie e calunnie del genere.
Le critiche sono ben accette e spesso, se costruttive, aiutano a migliorare. Le ingiurie offese e calunnie no.
Così, oltre a ristabilire la nostra rispettabilità e quella dell’Istituzione Comunale che rappresentiamo, quando tali diffamatori saranno puniti dalla legge e risponderanno economicamente delle loro ingiurie, anche persone bisognose potranno beneficiarne.
Il “letame” che spargono lo trasformeremo in un “fertile” aiuto ai bisognosi

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Stralcio del Programma elettorale partecipato che guida la nostra amministrazione M5S a Pomezia: al punto numero n. 8 è riportato testualmente : “Verifica delle convenzioni urbanistiche in essere al fine di recuperare opere destinate alla collettività”
I consiglieri Giuseppe Raspa e Gianfranco Petriachi hanno acquistato le proprie abitazioni (ultimate in ogni sua parte) rispettivamente negli anni 1998 e 1992, ubicate nel quartiere di Torvaianica Alta, dove vivono oltre 5000 persone. Gli stessi consiglieri, nel giugno 2015, insieme agli altri consiglieri del M5S hanno semplicemente ritenuto a dir poco doveroso votare l’annullamento di una variante di piano particolareggiato, in quanto dopo aver approfondito l’esame istruttorio compiuto dagli Uffici tecnici comunali del settore Urbanistica, si è preso atto delle numerose e indubbie criticità, tra cui anomalie procedurali nonché errate valutazioni sul calcolo delle cubature da realizzare, impedendo di fatto l’equa e corretta ripartizione tra le aree destinate a servizi per la collettività e quelle destinate all’edificazione privata.
Cosa risultava, di fatto, dalla pianificazione approvata durante la precedente amministrazione?
0 (zero) mq di verde pubblico
0 (zero) mq di parcheggi pubblici
0 (zero) mq di impianti sportivi
oltre l’inesistenza di una scuola secondaria di secondo grado.

Il tutto a fronte di un aumento di circa ulteriori 3000 abitanti.
Essendo palese che il piano urbanistico in questione non rispetti minimamente la comparazione tra l’interesse pubblico e quello dei privati, determinando un indubbio vantaggio a favore dei vari costruttori e certamente non della collettività, l’annullamento dunque era a dir poco doveroso – e dovuto – al fine di riequilibrare l’evidente sbilanciamento e quindi ripianificare l’area territoriale in esame.
Il valore che i consiglieri (tutti) del M5S hanno voluto aumentare è chiaro: quello della qualità della vita di un’intera città, con la realizzazione di spazi adeguati per bambini ed adulti, l’utilizzo di aree verdi, centri di aggregazione e realizzazione di parcheggi pubblici; il tutto, ripetiamo, nel pieno rispetto del mandato elettorato che i cittadini hanno voluto conferire loro con il voto elettorale del giugno 2013 e sul quale i Consiglieri sono stati impegnati a rispondere.
Per noi del M5S viene sempre e comunque prima l’interesse pubblico, anche in campo urbanistico.
Così è e così sarà anche in futuro. Se ne facciano tutti una ragione

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