A ‪#‎Pomezia‬ i cittadini sono sempre più parte Attiva grazie al ‪#‎M5S‬ .

Abbiamo presentato in Commissione il Regolamento del Processo di Programmazione Partecipata. L’Amministrazione Comunale destinerà apposite risorse economiche e i cittadini, mediante un dibattito pubblico, formuleranno proposte per il territorio. Ogni cittadino di Pomezia potrà poi scegliere tramite votazione anche on line progetti o interventi su temi quali ambiente, turismo, spazi e aree verdi, politiche giovanili, attività sociali, culturali, scolastiche e sportive.
Dopo il regolamento di Cittadinanza Attiva (http://goo.gl/ml5afz) che permette ad ogni cittadino di fare qualcosa per la propria città, ora un ulteriore strumento di Partecipazione. Il dialogo diretto fra Amministrazione e il cittadino si amplia fino a toccare il “cuore” della partecipazione tracciando un percorso che li avvicina sempre più.

programmazione partecipata

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 3.4/5 (5 voti espressi)

Domenica 17 aprile si vota per il referendum sulle trivelle.
Il Movimento 5 Stelle di Pomezia in qualità di soggetto referenziato, raccoglie le volontà dei cittadini ad aderire alla nomina di Rappresentante di Lista nei seggi elettorali.
Se vuoi offrire la tua disponibilità scrivi a exlex1955@gmail.com
Grazie

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.8/5 (11 voti espressi)

Poco fa, mentre eravamo al lavoro, siamo venuti a sapere dal PD di Pomezia e da alcuni lanci giornalistici che avremmo commesso “gravi abusi edilizi”.
Infatti il PD di Pomezia ha immediatamente ripreso un articolo a firma di Martina Zanchi, fino a ieri giornalista esclusivamente locale a tutt’oggi promossa ad articolista dell’organo di stampa ufficiale del PD, il quale riporta tutta una serie di informazioni che noi stessi ignoravamo fino a poco fa.
In ogni caso la realtà dei fatti è stata diffusa dal comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale che spiega come l’Ufficio Tecnico Comunale, eseguite le approfondite verifiche del caso, non ha riscontrato la presenza di manufatti posti in condizione di illegittimità per come dedotto dalla Regione Lazio.
In buona sostanza oggi siamo venuti a sapere che dietro segnalazione di un costruttore locale, il quale ha ritenuto opporsi all’annullamento in autotutela del piano urbanistico di Torvaianica Alta (deliberato all’unanimità dai consiglieri comunali del M5S poiché si ritiene sia di imbarazzante evidenza il netto sbilanciamento dell’interesse privato a discapito di quello pubblico) la Regione Lazio il 03 marzo 2016 ha proceduto ad un accesso presso gli uffici comunali, al fine di reperire la documentazione tecnica descrittiva delle nostre case ubicate in Pomezia, oltre ad eseguire un successivo sopralluogo presso le stesse.
La circostanza che merita una profonda riflessione è che dopo appena 5 giorni dal perfezionamento del predetto accesso, conteggiando anche i giorni di sabato e domenica, la Regione Lazio ha ritenuto di scrivere al Comune, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, nonché per conoscenza al costruttore avendo constatato, a loro dire, la presenza di manufatti posti in condizione di abuso.
Ebbene, alla luce della ricostruzione offerta dalla Regione Lazio, appaiono più che evidenti tutta una serie di grossolani errori.
Infatti, oltre ad aver confuso i progetti delle singole proprietà, a sostengo della propria tesi, la Regione ha ritenuto allegare fotografie raffiguranti le case, fermo restando che una di esse, con tanto di freccia indicante l’esatto immobile, non risulta essere di nostra proprietà ma di altra persona, confermando quindi l’erroneità della propria tesi.
Naturalmente tale errore è stato prontamente rilevato dall’ufficio tecnico del Comune di Pomezia, il quale ha riscontrato nel dettaglio la nota regionale facendo presente che semmai l’unica comunicazione che dovrà inoltrare al Consigliere Raspa avrà ad oggetto la richiesta di rimuovere una piccola cabina box in legno semplicemente poggiata nel giardino, e utilizzata per custodire gli attrezzi da floricultura.
Ferme restando le erroneità descrittive sopra spiegate, appare evidente alcun presunto abuso edilizio è stato mai perpetrato dai consiglieri Raspa e Petriachi
A questo punto occorre l’obbligo eseguire una profonda riflessione sul comportamento dei nostri avversari politici, i quali, mai come questa volta, hanno ritenuto di superare ogni limite della decenza, alla luce della deriva di quello che dovrebbe essere, anche se acceso, un confronto politico.
Infatti siamo arrivati al punto che ci accusano, senza neanche avere contezza della realtà dei fatti, di gravissime violazioni urbanistiche su case che abbiamo comprato finite in ogni parte finanche 23 anni fa direttamente dai costruttori, con tanto di rilascio di certificazione attestante la conformità.
Calunniate, calunniate, qualche cosa resterà, sembra essere il loro motto.
Inoltre cosa dobbiamo pensare degli enti sovraordinati che in brevissimo tempo compiono verifiche su costruzioni ultraventennali di proprietà di consiglieri, addirittura confondendole e prendendo grossolani abbagli, informando la Procura di dedotti e/o accertati abusi strutturali eseguiti in difformità delle autorizzazioni edilizie a suo tempo rilasciate, deduzioni rivelatesi poi assolutamente irreali.
E’ ormai chiaro che sono in atto tutta una serie di tentativi di condizionamento allo scopo di arrestare la nostra azione politica ed amministrativa, che, unitamente al resto dei consiglieri M5S Pomezia è mirata anche alla verifica puntuale di titoli edilizi rilasciati dalla precedente amministrazione PD.
Ora si è passato ogni limite di confronto politico – istituzionale.
E’ un dato di fatto che stanno cercando di colpire politicamente sia da destra che da sinistra individualmente i consiglieri M5S, come già avvenuto poco tempo fa in occasione di un’aggressione mediatica in danno di una nostra collega Consigliera Comunale, anche in quel caso con accuse completamente prive di fondamento, false ed infamanti, aventi ad oggetto fantomatici abusi edilizi.
Noi, insieme a tutti i colleghi Consiglieri M5S, al Sindaco e agli Assessori, porteremo fino in fondo e senza esitazioni l’impegno che abbiamo preso con i Cittadini di Pomezia.
Fatevene tutti una ragione!

Giuseppe Raspa e Gianfranco Petriachi

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.2/5 (15 voti espressi)

‪#‎ogni15giorni‬ ‪#‎notriv‬
Continuano gli incontri programmati di piazza. Nicola Renzo Francesca Stefano Adriano Iolanda Riccardo Elisabetta saranno presenti con un banchetto informativo sulle attività svolte e future. Distribuiremo anche materiale informativo sul referendum del 17 aprile riguardo le trivellazioni in mare.
Piazza Indipendenza dalle 10 alle 13

‪#‎amministrative2016‬
Federica e Giuseppe saranno presenti agli incontri periodici con i gruppi M5S dei comuni che si apprestano a partecipare alle elezioni amministrative 2016

‪#‎pomeziaportaaporta‬
Salvatore e Lorenzo dalle ore 9 alle ore 13 saranno a disposizione presso il mercato rionale su Via Orazio per informarvi circa il nuovo servizio di ‪#‎raccoltadifferenziata‬.

‪#‎M5S‬ Pomezia. Ci siamo, ci siete

2

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.6/5 (8 voti espressi)

Nell’immagine riportiamo la somma delle indennità 2015 di un Consigliere Comunale a Pomezia. Poco più di 100 euro netti al mese senza alcun tipo di altro rimborso o benefit.
Anni fa un Consigliere a Pomezia prendeva uno stipendio mensile (indipendentemente dal numero di presenze) e guadagnava quanto ora si percepisce in un anno, prendendo anche benefit quali assicurazione, telefono ed altro
Ora un Consigliere Comunale a Pomezia per percepire ogni indennità deve partecipare ad almeno 3/4 di ogni seduta (eventuali più sedute giornaliere vengono retribuite con una sola indennità).
Poco tempo fa percepiva l’indennità anche passando in Commissione e Consiglio solo per il tempo di una firma.
Prima i cittadini pagavano stipendi mensili ai Consiglieri per avere servizi pessimi o assenti, sprechi fino a creare un debito pro capite di oltre 3000 euro, al limite del dissesto
Ora con poco più di 100 euro al mese hanno un Comune che fornisce servizi con il bilancio consuntivo in positivo.

Senza contare che , oltre agli impegni Istituzionali, noi del M5S facciamo decine di riunioni ogni mese (spesso notturne) per studiare leggi, regolamenti, delibere e tutti gli atti che vengono sottoposti al voto in Consiglio Comunale. Poi chiaramente ci sono i banchetti informativi in piazza il fine settimana e gli altri incontri con i cittadini.
Fieri di fare la nostra parte.

1

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (3 voti espressi)

Ora basta.
Da mesi leggiamo falsità, offese, ingiurie e letame sparso qua e là. Abbiamo compreso che la nostra azione ha scardinato sistemi di potere e potentati, di affaristi che elemosinavano privilegi, abbiamo compreso che molti dei nostri oppositori politici sono talmente privi di ogni iniziativa propositiva che sono solo concentrati nello spargimento di letame, abbiamo compreso che le elezioni amministrative 2016 degli altri comuni sono vicine e che l’esempio di Pomezia da fastidio. Ma ora basta.
La strategia denigratoria messa in atto nei nostri confronti è chiara da tempo. Spesso si legge che nei partiti c’è chi ruba, chi ha rapporti con la criminalità organizzata (spesso di stampo mafioso), chi prende mazzette e altre peculiarità riportate nel Codice Penale: basterà dirlo anche per il M5S di Pomezia, possibilmente fino allo sfinimento, così apparirà come verità.
Dire che un tal partito ruba o ha rapporti con la mafia non è reato quando è sintesi di cronache giudiziarie di processi in corso o passati in giudicato. Dirlo nei riguardi del M5S Pomezia è invece, guarda caso, un reato. Questa è la differenza.
Ognuno è libero di scrivere ciò che gli pare, ma da ora se ne assumerà anche la responsabilità.
Talora replichiamo smentendo nei fatti tutte le falsità scritte. Ma visto che siamo stati eletti per governare e non per stare dietro a miseri tentativi di distrarci dalla nostra azione, ora quereliamo.
Eh già. Perché affermare che abbiamo “connivenze inquietanti con Professionisti di tutte le stagioni “ è , guarda caso, un reato; così come dire che “affidano appalti a ditte scelte da loro” oppure fanno “abusi edilizi” o “ pressioni sui dirigenti “ o “in comune ci sono solo mafiosi da quando sono entrati i grillini” o prendono “mazzette” e altre ingiurie e calunnie del genere.
Le critiche sono ben accette e spesso, se costruttive, aiutano a migliorare. Le ingiurie offese e calunnie no.
Così, oltre a ristabilire la nostra rispettabilità e quella dell’Istituzione Comunale che rappresentiamo, quando tali diffamatori saranno puniti dalla legge e risponderanno economicamente delle loro ingiurie, anche persone bisognose potranno beneficiarne.
Il “letame” che spargono lo trasformeremo in un “fertile” aiuto ai bisognosi

002

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.1/5 (8 voti espressi)

Stralcio del Programma elettorale partecipato che guida la nostra amministrazione M5S a Pomezia: al punto numero n. 8 è riportato testualmente : “Verifica delle convenzioni urbanistiche in essere al fine di recuperare opere destinate alla collettività”
I consiglieri Giuseppe Raspa e Gianfranco Petriachi hanno acquistato le proprie abitazioni (ultimate in ogni sua parte) rispettivamente negli anni 1998 e 1992, ubicate nel quartiere di Torvaianica Alta, dove vivono oltre 5000 persone. Gli stessi consiglieri, nel giugno 2015, insieme agli altri consiglieri del M5S hanno semplicemente ritenuto a dir poco doveroso votare l’annullamento di una variante di piano particolareggiato, in quanto dopo aver approfondito l’esame istruttorio compiuto dagli Uffici tecnici comunali del settore Urbanistica, si è preso atto delle numerose e indubbie criticità, tra cui anomalie procedurali nonché errate valutazioni sul calcolo delle cubature da realizzare, impedendo di fatto l’equa e corretta ripartizione tra le aree destinate a servizi per la collettività e quelle destinate all’edificazione privata.
Cosa risultava, di fatto, dalla pianificazione approvata durante la precedente amministrazione?
0 (zero) mq di verde pubblico
0 (zero) mq di parcheggi pubblici
0 (zero) mq di impianti sportivi
oltre l’inesistenza di una scuola secondaria di secondo grado.

Il tutto a fronte di un aumento di circa ulteriori 3000 abitanti.
Essendo palese che il piano urbanistico in questione non rispetti minimamente la comparazione tra l’interesse pubblico e quello dei privati, determinando un indubbio vantaggio a favore dei vari costruttori e certamente non della collettività, l’annullamento dunque era a dir poco doveroso – e dovuto – al fine di riequilibrare l’evidente sbilanciamento e quindi ripianificare l’area territoriale in esame.
Il valore che i consiglieri (tutti) del M5S hanno voluto aumentare è chiaro: quello della qualità della vita di un’intera città, con la realizzazione di spazi adeguati per bambini ed adulti, l’utilizzo di aree verdi, centri di aggregazione e realizzazione di parcheggi pubblici; il tutto, ripetiamo, nel pieno rispetto del mandato elettorato che i cittadini hanno voluto conferire loro con il voto elettorale del giugno 2013 e sul quale i Consiglieri sono stati impegnati a rispondere.
Per noi del M5S viene sempre e comunque prima l’interesse pubblico, anche in campo urbanistico.
Così è e così sarà anche in futuro. Se ne facciano tutti una ragione

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.4/5 (5 voti espressi)

Il Consigliere Luigi Lupo, “amico di famiglia sin da giovanissimo” di un noto costruttore pometino (circostanza confermata per iscritto dal medesimo costruttore su noti social network), sin da quando l’amministrazione M5S ha proceduto all’avvio di quelli che si ritengono semplici controlli su posizioni di natura urbanistica, tra le quali quella di Torvaianica Alta, ha iniziato a porre in essere comportamenti a dir poco fuori misura, che nulla attengono alla normale attività che un Consigliere Comunale dovrebbe esprimere, naturalmente nell’interesse della collettività e certamente non di singoli.
Questo semplicissimo principio, evidentemente non gradito al sig. Luigi Lupo, è stato invece al centro delle valutazioni effettuate dall’amministrazione M5S, anche nell’ambito degli accertamenti di natura tecnica eseguite su varie posizioni, come detto di natura urbanistica, trattate dalle precedenti amministrazioni.
Atteso l’accertamento di quelle che si ritengono palesi irregolarità, si ribadisce di natura prettamente tecnica, si è proceduto all’annullamento in autotutela alla variante al “Piano Particolareggiato Esecutivo di Torvaianica Alta – Campo Jemini”, nel supremo interesse della collettività.
La decisione di procedere al predetto annullamento, ha determinato nel Sig. Luigi Lupo una incomprensibile angoscia tanto da indurlo a porre in essere comportamenti che hanno ad oggetto palesi derive sul piano personale, che nulla hanno a che vedere con il confronto politico, ponendo in essere precisi attacchi sul piano personale nei confronti dei Consiglieri Comunali di maggioranza.
Come da copione, avendo il Sig. Luigi Lupo già minacciato di morte il Sig. Fabio Fucci all’epoca dei fatti Consigliere Comunale (oggi Sindaco) con le testuali parole “ te ce butto a te nel cemento”, guarda caso durante una discussione avente ad oggetto temi urbanistici durante la quale il Sig. Fabio Fucci aveva semplicemente espresso una propria opinione.
Evidentemente non volendo abbandonare un approccio di dubbio gusto, il Consigliere Luigi Lupo ha ritenuto devolvere all’attenzione di quasi tutti i componenti della Regione Lazio (naturalmente quelli operanti nel settore Urbanistica), il tema tanto caro al predetto segnalatore, accollando al padre del Consigliere di Maggioranza Mirella Monti, comportamenti a dir poco frutto della fantasia del sig. Luigi Lupo.
Naturalmente la collega Monti ha già provveduto a chiarire la propria posizione, o meglio quella del padre, con tanto di documenti alla mano, fermo restando che al pari di ogni altro cittadino è bene rilevare che i tempi per ratificare determinati documenti – tecnici – presso gli Enti di competenza, devono essere rispettati anche da chi ricopre cariche istituzionali.
Mentre la famiglia Monti rispetta tali principi, esattamente al pari tutti i componenti dell’amministrazione comunale M5S, il Consigliere Lupo, forse perché non abituato ad accettare detti principi, con il passare dei giorni manifesta un anomalo nervosismo circa le scelte operate dall’amministrazione in carica, evidentemente non volendo accettare che tutti i cittadini, nessuno escluso, debba rispettare le normative vigenti nonché le tempistiche degli uffici amministrativi utilizzandole puerilmente a proprio piacimento per dare risalto ad una propria fantasia.
Si rammenta che il Sig. Luigi Lupo, presentatosi alle elezioni regionali con una lista che appoggiava Zingaretti alla Presidenza della Regione Lazio, dapprima ha messo insieme una serie di carte per poi trasmetterle ai Consiglieri Regionali millantando, come anticipato, fantomatici abusi edilizi realizzati nella proprietà del padre della collega Monti, che naturalmente farà accertare presso le competenti A.G. il curioso comportamento posto in essere dal Sig. Luigi Lupo, il quale, evidentemente non soddisfatto, ha rappresentato evidentemente le medesime questioni ai giornali
Comprendiamo lo stato d’animo del Consigliere Luigi Lupo, il quale, impegnato in una costante ricerca di appigli da utilizzare in danno dell’amministrazione M5S, non può far altro che predisporre un collage di documenti e vecchie fotografie, trasmettendoli a chi ritiene possa dargli risalto, fermo restando che già dalla prima lettura, chiunque abbia l’onore di esaminarli, esso stesso non può far altro che comprendere la futilità delle contestazioni mosse prive di qualsivoglia lucidità.
Per il futuro, al fine di procedere nell’ottica di un netto miglioramento e prima di procedere in dette modalità, consigliamo al Sig. Luigi Lupo di rivolgersi ai suoi colleghi dello stesso schieramento politico (Forza Italia), per sapere come si realizza un vero abuso edilizio.
Il Consigliere Lupo, invece di emergere per il suo modo semplicemente vigliacco di fare politica, si occupi di restituire il denaro sottratto ai cittadini di Pomezia per essersi difeso (senza averne diritto) con il loro denaro nei procedimenti penali precedenti all’anno 2008, così come gli chiede la Corte dei Conti.
Per quanto riguarda la diffusione sui giornali delle menzogne del consigliere Lupo senza un minimo di verifica, lasciamo agli altri giudicare se prima di diffondere tali gravi falsità, che ledono non solo le persone coinvolte ma una intera amministrazione impegnata con tutte le risorse ed a pieno titolo sulla verifica di vari piani urbanistici, si precisa su un territorio sul quale la Magistratura ha accertato molteplici criticità, dovrebbero quanto meno fare prima un esame del carteggio inviato al fine di eseguire una preliminare riflessione sulla bontà di quanto trasmesso, quali giornalisti che si dedicano invece ad inchieste serie e non frutto di banali collage.
Non si può che appurare con vivo rammarico che anche in tale occasione si è ritenuto di dare risalto a notizie palesemente infondate, evidentemente al solo fine di ricevere repliche e contro repliche, nella speranza, fondata, che qualche testata nazionale, magari di partito, amplifichi la notizia.
In conclusione, proprio pochi giorni fa il Consigliere Giuseppe Raspa aveva denunciato in un post pubblico le pressioni subite dai consiglieri del M5S e le falsità diffuse—> https://goo.gl/HT5eno
Coloro che intendono proseguire con queste pressioni e falsità, sappiano che pacchia è finita.
Se ne facciano una ragione

lupo

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (3 voti espressi)

Da ormai due anni e mezzo ci stiamo occupando direttamente della cosa pubblica attraverso il nostro ruolo Istituzionale di amministratori comunali a Pomezia, quale forza di governo. Con pazienza e dedizione impegniamo il nostro tempo affinché temi di fondamentale importanza, quali ambiente e difesa del suolo non rimangano solo ideali, ma si traducano in azioni politiche concrete.
Di atti ne abbiamo prodotti diversi. Ma più le nostre azioni sono incisive, più le Istituzioni sovra ordinate rispetto la nostra comunale non ascoltano i territori o peggio lavorano in direzione opposta, annullando i nostri sforzi e proseguendo una strategia politica devastante.
Lo abbiamo detto e ribadito. L’attacco al territorio del sud di Roma è ormai insopportabile. Cementificazione, inceneritore, centrali biogas, nuove autostrade.
Tanti cittadini manifestano il loro dissenso. Tanti altri comuni, oltre il nostro, hanno prodotto atti contrari
Come fatto per le altre, anche questa volta parteciperemo ad una manifestazione. Vogliamo costringere Regione Lazio e Stato a rispettare il nostro territorio.
Martedì 24 Novembre manifestazione in Regione Lazio(quella in Via Cristoforo Colombo sede della Giunta). Come sempre ci saremo come Istituzione, senza bandiere di appartenenza politica. Invitiamo tutte le altre forze politiche dei comuni che hanno prodotto atti di dissenso ad essere presenti.

Guarda il video

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (2 voti espressi)

Il ‪M5S‬ nel Consiglio Comunale di ‎Pomezia‬ del 13/10/2015 ha deliberato i contributi ai privati per lo smaltimento dell’‪amianto‬ nelle proprie abitazioni. Fino a 2.000€ di contributo per l’80% del valore dei lavori effettuati. Altro passo fondamentale per preservare la salute dei cittadini.
15.845 i tumori dovuti all’esposizione all’amianto in Italia tra il 1993 e il 2008. Nel 2011, 2.312 denunce di nuovi casi, 692 i decessi. 34mila i siti contaminati in Italia, cifra destinata a crescere perché frutto di una mappatura ancora in corso da parte dell’Inail.
L’utilizzo massiccio, avvenuto in Italia soprattutto tra gli anni ’50 e la fine degli anni ’70, ha trasformato l’esposizione all’amianto in un dramma dalle forti ripercussioni sociali.
Oggi siamo chiamati, come purtroppo spesso accade in materia di salute ed ambiente, a rimediare ai danni del passato. Danni che sono sempre più frutto di una mancata lungimiranza, di un’assenza TOTALE di interesse per la salute dei cittadini, ma soprattutto di discutibili interessi economici. La NOSTRA azione amministrativa si basa sul miglioramento della qualità di vita e sul principio di PREVENZIONE primaria. Dopo il contenimento della contaminazione da gas radon e dopo l’approvazione della richiesta per il registro tumori, ora questo altrettanto importante atto. Un capitolo di bilancio lasciato a zero per troppo tempo dalle precedenti amministrazioni, ora invece finanziato per 20.000€/anno. Ai nostri concittadini che si trovano in una situazione di rischio per la loro salute, ma non possono sostenere le spese della bonifica dall’amianto, ORA il Comune potrà rimborsare l’80% dei lavori effettuati fino ad un massimo di 2.000€.
Solo il M5S vota favorevole.
Ancora una volta siamo costretti a registrare il comportamento stucchevole ed incomprensibile della minoranza. Prima rimarcano la gravità del fenomeno negli interventi, poi presentano emendamenti per la maggior parte da noi accettati proprio per dare modo di votare tutti uniti questo fondamentale regolamento. Non contenti, prima si trincerano in una dichiarazione di astensione al momento del voto, poi un attimo dopo, quasi all’unanimità, si contraddicono ed escono dall’aula come evidenziato in foto.
Il PD che uscendo chiede di “fare di più” perche il fenomeno “è grave” , è lo stesso PD che per lunghissimi anni non ha voluto finanziare lo smaltimento, creando invece una voragine nel bilancio.
Loro si preoccupano di avere un badge con scritto “consiglieri”. Noi ci preoccupiamo di preservare la vita ai cittadini.
Passo dopo passo.

Immagine

20151013_191332

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (5 voti espressi)