E’ il programma di voi cittadini. Cittadini che nelle passate settimane vi siete incontrati per discutere della nostra città, di come vedete il suo sviluppo, di come risolvere le sue criticità e di come valorizzare i suoi punti di forza. Avete elaborato numerose proposte che compongono il programma elettorale del Movimento 5 Stelle per le elezioni comunali del 26 e 27 Maggio. Il vostro è stato un lavoro eccellente che ripaga delle energie investite per dare un futuro a Pomezia e consentirle di uscire dal buio. Buio in cui la città è sprofondata a causa di una classe di amministratori che negli anni passati l’hanno trattata come terra di conquista, feudo, destinandola alla spartizione di interessi e devastandola con il solo fine dell’arricchimento di pochi amici costruttori o proprietari di cooperative.

Uscire dal buio si può. Uscire dal buio si deve, credendo in un progetto di rinnovamento. Una nuova fondazione della città di Pomezia che metta alla sua base le idee dei cittadini ed il loro coinvolgimento nella vita amministrativa.

Usciamo dal buio.

Fabio Fucci

P.S. questo programma non è che un’istantanea delle proposte elaborate fino al momento della sua presentazione. E’ chiaro che continueremo a tenere in considerazione le proposte che ognuno di voi vorrà approfondire insieme a noi.

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013 – 2018

1. Rilancio dell’economia: favorire l’incontro e la sinergia tra giovani Imprese
Identificare uno o più spazi di proprietà del Comune di Pomezia da dedicare, attraverso ristrutturazione e iniziativa diretta, alla creazione di un incubatore di giovani imprese (Start-up) dove ospitarle nella fase di avvio favorendone la collaborazione e lo sviluppo iniziale.

2. Favorire la partecipazione dei Cittadini di Pomezia alla vita politica istituzionale
Le proposte di iniziativa popolare dovranno essere discusse con priorità in consiglio comunale. Per incentivare la presentazione di tali proposte abbasseremo la soglia delle firme necessarie, raccolte tra gli iscritti alle liste elettorali, a 500.

3. Riorganizzazione, miglioramento e trasparenza dei servizi sociali
Garantire il diritto all’accesso dei servizi senza nessuna discriminazione riguardo sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche, con particolare attenzione ai cittadini di Pomezia che si trovano nelle condizioni di maggiore disagio sociale. Imparzialità e continuità nell’erogazione dei servizi, stimolando e valorizzando anche la partecipazione attiva del cittadino attraverso associazioni di volontariato, organizzazioni pubbliche o private.

4. Rifiuti: estensione della raccolta differenziata “porta a porta”
La raccolta differenziata Porta a Porta va estesa a tutto il territorio in quanto rappresenta l’unico strumento efficace per la separazione della frazione “umida” dei rifiuti (tipicamente scarti alimentari) da quella secca (plastica, vetro, ecc.). Essa consente il recupero dei materiali fino ad oltre il 90% riducendo drasticamente la necessità di ricorrere alle discariche e agli inceneritori (che qualcuno chiama impropriamente “termovalorizzatori”) e consentendo un notevole risparmio sui costi di conferimento in discarica dei rifiuti. Inoltre, tramite la raccolta differenziata, sarà possibile ottenere un ricavo dalla vendita dei materiali differenziati ai consorzi che si occupano del recupero di tali materiali.

5. Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico: fruizione pubblica e promozione di percorsi turistici
Porre l’attenzione sul patrimonio culturale e sulle radici storiche ha l’obiettivo di infondere nei cittadini di Pomezia un senso di identità e di collettività incrementando anche i flussi turistici. La tutela e la valorizzazione saranno attuate tramite: accessibilità ai monumenti del territorio (Villa romana di Via Siviglia, XIII Altari, ecc.); visite guidate; lezioni tematiche nelle scuole; studi, censimenti e salvaguardia dei beni in pericolo (es. Sistema delle torri di Santa Palomba); promozione e integrazione di turismo culturale, balneare e agrituristico tramite potenziamento del sito internet del comune con notizie culturali ed itinerari (anche in lingua straniera).

6. Città e territorio più sicuri e accessibili a tutti, in primis all’utenza debole, e garanzia del diritto alla mobilità in tutte le sue forme, privilegiando i servizi pubblici e la mobilità alternativa.
Va garantito il diritto a spostarsi liberamente, senza disagio per sé e per gli altri, ad ogni persona al di fuori dell’età e del suo stato fisico. Compito dell’amministrazione di Pomezia sarà quello di soddisfare le diverse esigenze di mobilità e sicurezza in spazi qualificati e non degradati. Il bambino, l’anziano, il disabile, il ciclista, devono sentirsi artefici della città e non ospiti. Eliminazione delle barriere architettoniche, interventi per la moderazione del traffico cittadino, creazione di una rete ciclabile, saranno fra gli interventi da adottare per migliorare la vivibilità del nostro territorio

7. Valorizzazione del litorale di Torvajanica: dune, spiagge e mare beni comuni
Uscire dall’emergenza erosione con interventi di ri-naturazione delle dune, redazione di piani di spiaggia per l’utilizzo e la manutenzione sostenibile dell’arenile, regolamentazione della pesca e destinazione di aree ai pescherecci. È necessario intervenire il più presto possibile, affinché i costi siano limitati e i futuri rimedi non diventino ancora più impattanti sotto il profilo ambientale e onerosi sotto quello economico.
A tutela futura della costa occorre istituire il “Monumento naturale Dune di Torvajanica” in modo da stabilire vincoli più stringenti per qualsiasi opera, in particolare urbanistica, che venga pensata in futuro sul litorale. Verifica della fruibilità degli accessi pubblici alla spiaggia.

8. Verifica delle convenzioni urbanistiche in essere al fine di recuperare opere destinate alla collettività
In passato l’amministrazione comunale ha rilasciato diverse concessioni edilizie stipulando delle convenzioni che avrebbero dovuto garantire la realizzazione di interventi infrastrutturali e opere di urbanizzazione secondaria (scuole ed asili, campi sportivi, ecc.). Ci impegniamo a verificare che le convenzioni in essere siano state rispettate e ad intervenire, in caso contrario, coinvolgendo le autorità preposte.

9. Bilanci comunali trasparenti, leggibili e comprensibili
Pubblicazione sul sito istituzionale del comune, in forma leggibile e semplificata, con modalità di accesso immediata e consultazione semplice, di tutti i dati relativi al bilancio consuntivo e previsionale comunale e delle aziende partecipate. Saranno inoltre resi pubblici: il programma economico triennale ed il relativo stato di attuazione, i nominativi, i curricula, le retribuzioni e la posizione patrimoniale dei dirigenti, dei titolari di posizioni organizzative, dei consiglieri comunali e di tutti coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo.
Tutti i cittadini potranno sapere chiaramente e semplicemente come, dove e quando vengono spesi e ricavati i soldi del comune di Pomezia.
Tutti i cittadini potranno conoscere e valutare il merito di chi amministra il comune di Pomezia.

10. Eliminazione degli sprechi per fornire maggiori servizi ai cittadini
Eliminazione di tutte le spese superflue ed eccessive che pesano in maniera sostanziale sul bilancio comunale, quali le spese postali, le spese telefoniche, la cancelleria e gli affitti.
A titolo di esempio nel bilancio 2012 le spese postali risultavano essere € 200.000,00 come quelle telefoniche, che, nell’era della diffusione informatica di tutte le corrispondenze da e per il Comune, risultano decisamente eccessive.
Ogni spesa risparmiata andrà a vantaggio dei servizi ai cittadini, per rendere la città più a misura d’uomo, vivibile, sicura e sana.

11. Sensibilizzazione, promozione ed incentivazione di pratiche a tutela dei diritti degli animali
L’amministrazione sarà in prima linea per la tutela degli animali. Pertanto ritiene di dover sensibilizzare, promuovere ed incentivare l’adozione dei randagi catturati ed ospitati presso il canile di Pomezia, nonché di quei cani rinvenuti feriti e/o ammalati sul territorio comunale affidati momentaneamente in cura ai veterinari libero-professionisti. Come misura iniziale, si proporrà l’assegnazione di un buono una tantum a chiunque adotti in modo definitivo uno dei cani sottoposti alla custodia del comune.

12. Sostegno dello Sport e dei suoi valori
Sviluppo dell’attività sportiva amatoriale e sostegno delle eccellenze sportive agonistiche locali, attraverso il patrocinio di manifestazioni e gare, lo sviluppo d’iniziative ed eventi nelle scuole di Pomezia. Riqualificazione e valorizzazione dei campi polivalenti e di tutte le strutture sportive comunali come strumento di promozione e diffusione dello sport e dei suoi valori.

13. Mensa scolastica sostenibile – riorganizzazione del servizio per favorire l’economia locale, minimo impatto ambientale e corretta educazione alimentare
E’ fondamentale sviluppare una filiera corta che permetta un ritorno in termini di economia per il nostro territorio, utilizzando preferibilmente prodotti biologici, di stagione e a km 0. E’ necessario rendere questo servizio sostenibile eliminando dove possibile le bottigliette di plastica in favore dell’erogazione diretta dell’acqua pubblica, e sostituendo progressivamente le stoviglie monouso con quelle riutilizzabili. La scuola inoltre è un luogo di educazione, confronto e crescita dove è possibile ed opportuno promuovere progetti di educazione alimentare rivolti al consumo di frutta e verdura, ed alla creazione di orti scolastici.

14. Eccellenze del nostro territorio: istituzione della Riserva Naturale della Sughereta di Pomezia
Ci impegneremo a promuovere presso la Regione Lazio l’istituzione di una riserva naturale per salvaguardare il valore ambientale, naturalistico e paesaggistico dell’area, formalizzando la richiesta alla Regione Lazio di istituzione ad Area Protetta.

15. Arrestare la cementificazione: previsione di un nuovo PRG con l’istituzione di una commissione tecnica specifica
La nostra azione nel campo dell’urbanistica deve essere inquadrata all’interno di un progetto più vasto di riassetto del territorio, che ne valorizzi le peculiarità, tutelandone le caratteristiche ambientali e che punti ad uno sviluppo locale sostenibile. Gli interventi saranno inseriti in una logica di salvaguardia del territorio ed orientati alla tutela del verde pubblico e alla prevenzione di rischi idrogeologici. In quest’ottica ci impegniamo ad istituire una commissione tecnica specifica per la realizzazione di un nuovo Piano Regolatore Generale per la Città di Pomezia che metta in risalto le esigenze della collettività.

16. Sostenere i comportamenti virtuosi: la Carta del cittadino
La carta sarà un servizio dedicato ai cittadini di Pomezia. Il progetto lega sistemi di valutazione del virtuosismo del cittadino (premiato con punti) e attività commerciali locali o servizi comunali (bus, bike sharing, ecc.) nelle quali spendere i punti cumulati.

17. Istituzione del Mercato Delle Produzioni ed artigianato locali
Realizzazione di un mercato cittadino per incentivare l’acquisto di prodotti del territorio di Pomezia, favorendo lo sviluppo delle aziende ed artigiani locali e l’interazione diretta tra produttore e consumatore, evitando costi di intermediazione e conservazione ed abbattendo drasticamente trasporti ed imballaggi.

18. Bilancio partecipato
Promozione della partecipazione dei cittadini alla stesura del bilancio comunale tramite la presentazione di proposte che evidenzino le priorità della comunità. Attraverso la condivisione i cittadini potranno interagire con l’Amministrazione del Comune di Pomezia sulla finalità degli investimenti pubblici. Questa partecipazione si esplicherà sia telematicamente che con schede cartacee per consentire ad ogni cittadino la totale accessibilità al servizio. Il bilancio partecipato consente di realizzare una concreta apertura dell’Istituzione Comunale alla partecipazione diretta e getta le basi per mettere in atto un rapporto costruttivo fra i cittadini di Pomezia e il governo della città.

19. Pubblicazione on line dei servizi resi alla cittadinanza al fine di monitorare le attività svolte ed ottimizzare l’organizzazione Amministrativa
Tutti i servizi resi ai cittadini dal Comune di Pomezia, sia attraverso rapporti di dipendenza che di collaborazione, dovranno essere pubblicati sul sito del Comune per poter essere monitorati e valutati per il miglioramento e l’ottimizzazione delle risorse e delle funzionalità dell’organizzazione amministrativa.

20. Riordino degli orari e dei percorsi del servizio bus urbano ed extraurbano, secondo le reali esigenze dei cittadini di Pomezia
Vanno incentivati gli spostamenti su mezzi di trasporto collettivi. Il nostro territorio è attraversato da numerosi percorsi di bus extraurbani. L’amministrazione studierà e sottoporrà alla Regione Lazio miglioramenti che vadano a risolvere situazioni di linee che quasi mai si incontrano nello stesso punto, con orari non coincidenti e fermate fatiscenti e non attrezzate. Razionalizzazione del servizio bus comunale per evitare sprechi e malfunzionamenti. Incentivazione e promozione online del car pooling (condivisione dell’auto contribuendo alle spese) soprattutto per il raggiungimento di nodi di scambio (esempio quello della Stazione Ferroviaria di S. Palomba).

21. Riqualificazione di edifici abbandonati ed “ecomostri” per scopi di pubblica utilità e sedi condivise per associazioni
Impegno a riqualificare gli edifici di competenza comunale non utilizzati in strutture di utilità pubblica nel perseguimento dell’interesse collettivo e valorizzazione dell’associazionismo come miglioramento della qualità della vita. Promozione di interventi su aree ed edifici privati abbandonati per iniziative di utilità comune come ad esempio campi sportivi, aree ricreative per persone ed animali, centri di unione sociale, giovanile, per la terza età e diffusione culturale.

22. Operazione mare pulito
Verifica dello stato dei depuratori presenti nel territorio comunale e del loro sistema di scarico dei liquami trattati, sia relativamente agli impianti di smaltimento nei fossi, che per quelli che avvengono tramite le condotte sottomarine, con valutazioni accurate sull’impatto ambientale dei complessi stessi, per gli effetti sull’ecosistema e la balneazione della costa. Promuoveremo ed incentiveremo, dovunque sia possibile, gli impianti di fitodepurazione delle acque reflue anche a integrazione e completamento della depurazione tradizionale.

23. Riduzione delle consulenze esterne e istituzione dell’albo dei beneficiari
Attraverso l’emanazione di un regolamento si stabiliranno criteri, modalità e limiti di attribuzione delle consulenze e delle collaborazioni esterne con lo scopo di ridurne le spese. Qualora fosse necessario affidare un incarico ad un soggetto estraneo all’amministrazione la scelta si baserà su principi di buon andamento, economicità, imparzialità e trasparenza.
L’albo dei beneficiari conterrà le informazioni relative a tutti i soggetti che hanno ricevuto proventi e benefici a qualsiasi titolo da parte del Comune indicandone la denominazione, l’importo erogato, il tipo di erogazione e l’atto amministrativo che autorizza il contributo o il beneficio.

24. Acqua pubblica certificata e monitorata
Promuoveremo la pubblicazione costante delle analisi dell’acqua distribuita dall’acquedotto di Pomezia. Ci faremo promotori dell’uso di quest’ultima all’interno degli edifici comunali.
In previsione della scadenza della concessione ad Edison nel 2018, avvieremo l’iter per la ri-pubblicizzazione dell’acqua, così come avvenuto a Parigi e Berlino e come sta avvenendo a Napoli, Palermo, Torino e Reggio Emilia.

25. Catalogo Delle Attività Artigianali di Pomezia
Ci sono figure professionali in via di estinzione e, in quanto tali, devono essere attivate tutte le azioni possibili per tutelarle nonché pubblicizzarne l’esistenza sul territorio. Il Comune di Pomezia si pone come interlocutore attivo e propone un catalogo che raccolga le realtà artigiane esistenti e si impegna a divulgare la loro qualità con gli strumenti cartacei ed informatici come sito web, social network ed eventi periodici.

26. Adeguamento dei Regolamenti “Impianti Pubblicitari” e “Aree Pubbliche” alla normativa vigente
Una giusta regolamentazione degli impianti pubblicitari, oltre ad evitare un uso selvaggio di cartellonistiche fisse e temporanee, gioverà alle casse del Comune di Pomezia grazie ad una corretta applicazione degli oneri concessori.
Lo stesso vale per il regolamento delle aree pubbliche (mercati, fiere, piazzole di sosta per ambulanti etc.) obsoleto e ormai non più in linea con la normativa vigente.

27. L’ambiente a tutela della salute, registro tumori e prevenzione primaria
Dovrà essere promossa la Prevenzione Primaria attraverso l’eliminazione dei fattori di rischio e l’informazione corretta ai cittadini del territorio per quelli non immediatamente eliminabili:
• Promuovere l’istituzione di un Registro Tumori;
• Sollecitare le autorità competenti ad una verifica approfondita delle cause di inquinamento delle acque superficiali e di falda al fine di rimuovere tali cause;
• Aggiornare e rendere pubblica la mappa della presenza del gas radon ed indicare le possibili soluzioni o accortezze ai cittadini;
• Verificare i siti industriali dismessi per il controllo di eventuali sostanze nocive abbandonate;
• Combattere gli incendi non autorizzati di materiale tossico e dei rifiuti urbani;
• Incentivare e sostenere l’agricoltura biologica priva di pesticidi.

28. Recupero dei tributi evasi
Il Comune di Pomezia, oltre alle necessarie azioni di recupero dei tributi locali, attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla legge potrà partecipare attivamente al recupero delle tasse evase dovute allo Stato e incassare le somme così riscosse (in attuazione di una recente legge nazionale). Per esempio, per contrastare il fenomeno degli affitti in nero, si potranno utilizzare i dati raccolti dalla polizia municipale durante il controllo delle residenze anagrafiche e incrociarli con i dati delle utenze e di quelli in possesso dell’Agenzia delle Entrate. Le somme così recuperate potranno essere utilizzate per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini virtuosi e per migliorare i servizi.

29. Istituzione degli orti urbani
Verranno messi a disposizione dei cittadini appezzamenti di terreno, con l’obbiettivo di favorire un utilizzo di carattere ricreativo, destinato alla sola coltivazione di ortaggi, frutti e fiori ad uso del concessionario.
L’assegnazione risponde a diversi obiettivi per la città: Riqualificazione di aree di territorio inutilizzate, Funzione sociale, Funzione didattica, Funzione ambientale e Funzione educativa.
L’idea che ci spinge è quella di un mondo diverso, più pulito, più solidale, più sincero.

30. Progetto del Piano Educativo Territoriale per riconoscere l’identità locale e promuovere il senso di appartenenza al territorio
Il progetto del Piano Educativo Territoriale si pone come obiettivo quello di costituire una vera comunità nella quale si deve mettere al centro la conoscenza del territorio, del suo patrimonio e delle sue risorse. Sarà avviata una interazione con i comuni limitrofi per creare uno sviluppo economico dell’Industria Turistica Locale, andando ad intercettare i grandi flussi del turismo internazionale con la proposta di itinerari culturali che richiameranno l’attenzione sul nostro territorio.

31. Regolamentazione dell’installazione, monitoraggio, controllo e razionalizzazione delle antenne di telefonia mobile per minimizzare il rischio di esposizione all’inquinamento elettromagnetico
Nel Comune di Pomezia, ad oggi, manca un regolamento comunale che indichi le direttive in termini di insediamento urbanistico e territoriale degli impianti, che si occupi di minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici. Di conseguenza, verranno eseguiti studi e analisi con l’obiettivo di redigere una regolamentazione efficace a tutela della collettività.

32. Scuole “aperte” per sviluppare attraverso il gioco: la multiculturalità, la conoscenza del patrimonio storico e naturalistico della città, la corretta alimentazione, il riciclo dei “materiali di scarto”
Il gioco è una cosa seria. L’ambiente scuola può diventare, con l’aiuto dei genitori e associazioni, palestra di vita, utilizzando la naturale propensione dei bambini al gioco per formarli al rispetto del territorio, delle risorse, delle tradizioni, di se stesso e degli altri.

33. Istituzione del Parco della vita
Per ogni lieta ricorrenza ogni cittadino potrà piantare un albero, con tanto di targa commemorativa. Sarà il luogo dell’identità e del legame tra le generazioni e il territorio, tra i residenti e coloro che sono dovuti emigrare. La gestione del PARCO DELLA VITA, di proprietà comunale, sarà affidata ad una associazione ambientalista. I commercianti virtuosi, segnalati poi dal comune, possono contribuire dedicando un albero al cliente, tramite completamento di tessera a punti.

34. Sviluppo delle energie rinnovabili e risparmio energetico
La nostra linea politica si basa sul coniugare sostenibilità ambientale e fabbisogno energetico. Questo ambizioso obiettivo, oltre ad essere di estrema importanza, consentirà al nostro territorio di essere sempre meno dipendente dalle fonti di energia e quanto più autosufficiente. Per quanto possibile, il fabbisogno energetico comunale verrà ricercato in fonti esclusivamente rinnovabili e sostenibili, in modo da massimizzare i vantaggi sotto diversi aspetti: ambientale, economico e sanitario.
Contrasto dell’inquinamento luminoso in applicazione, anche in ambito privato, legge regionale 13 Aprile 2000 n. 23 e successivo regolamento emanato il 18 Aprile 2005.
Ci impegneremo inoltre ad eliminare la tassa sui diritti di segreteria imposta attualmente per l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici privati.

35. Repressione degli abusi di cartellonistica e manifesti e salvaguardia del decoro urbano
E’ ormai sotto gli occhi di tutti la totale invasione del nostro territorio ad opera dei cartelloni “pubblicitari”. Dalla pubblicità commerciale all’Imbrattamento elettorale, siamo alla totale mercé di cartellonistica per lo più abusiva. Quindi il nostro obiettivo sarà quello di salvaguardare il paesaggio, togliere ostacoli per la circolazione all’utenza debole, colpire gli imbrattatori e i loro committenti e ripristinare la legalità anche grazie all’iniziativa già portata dal M5S in Comune del DECORO URBANO, ossia un portale che consenta il tracciamento delle segnalazioni di anomalie ambientali provenienti dai cittadini ottenendo così un duplice vantaggio: i cittadini possono partecipare al processo di controllo del territorio e l’amministrazione trae vantaggio dall’adozione di un sistema informatico di gestione delle segnalazioni a costo zero.

36. Rivalutazione dei giardini pubblici e istituzione del Parco della Valle
Preservare il decoro dei giardini e parchi affidandoli alla sorveglianza e gestione di giovani residenti per incentivarli a considerare lo spazio pubblico come la propria casa. Avviando poi lo studio e la fattibilità per la realizzazione del Parco della Valle (tra la Via Pontina, Via della Tecnica e la scuola Marone) e il restauro del centro storico del ’39 e dei suoi giardini di Piazza Indipendenza, proposta arricchita tra l’altro da una raccolta firme da parte di 500 cittadini.

37. Progetto di ripopolazione di flora e fauna marina
Valutazione sui benefici ambientali e sui vantaggi economico-turistici conseguenti all’eventuale posizionamento di barriere artificiali sommerse, con l’obiettivo primario del ripopolamento ittico/alieutico, e annesse funzioni di deterrente anti strascico e contrasto all’erosione costiera; questo anche in previsione dei finanziamenti regionali/comunitari, previsti per l’anno 2014 e successivi.

38. Riduzione degli imballaggi
Ci faremo promotori di iniziative che coinvolgano i commercianti per avviare o potenziare la vendita di prodotti sfusi e dove non sia possibile utilizzare quantomeno imballaggi ecostenibili. Favorire l’utilizzo di materiali e stoviglie riutilizzabili nelle mense e tavole calde. I supermercati e i centri commerciali sono pieni di prodotti i cui imballaggi sono per lo più inutili. Le aziende produttrici “gonfiano” contenitori, scatole, sacchetti ed altro per invogliare all’acquisto i consumatori, seguendo dannose logiche di marketing. Questa pratica scorretta danneggia gravemente, in alcuni casi in modo irreparabile, l’ambiente.

39. Trasparenza e meritocrazia nell’affidamento dei lavori pubblici
Introduzione di criteri di valutazione del merito e della qualità delle opere eseguite nelle gare di appalto e negli affidamenti diretti, privilegiando le aziende virtuose e locali. Pubblicazione online degli affidamenti con l’indicazione della valutazione qualitativa dei lavori eseguiti.
Definizione precisa delle responsabilità e delle penali nei capitolati di appalto con pagamento in funzione del collaudo dell’opera.

40. Istituzione di una commissione comunale specifica con l’obiettivo di interagire con le istituzioni dei comuni limitrofi, provincia e Regione.
Promuovere il dialogo e la collaborazione con le amministrazioni dei comuni limitrofi, Provincia e Regione per affrontare le problematiche urbane che sono presenti nel territorio.
L’ immediata attenzione a queste problematiche può migliorare e velocizzare il recupero infrastrutturale del territorio, lo sviluppo economico e sociale.

41. Informazione Anti Usura Bancaria
Creare un servizio on line per dare informazioni circa la pratica dell’usura bancaria al fine di evitare provvedimenti fallimentari e pignoramenti da parte di Equitalia. Diffusione delle Leggi 108/96 (Antiusura), 44/99 (Antiestorsione) e 3/2012 (sovraindebitamento), per informare cittadini e imprese sui rischi derivanti dai debiti incontrollati.
La legge prevede, appurato il tasso usuraio, la sospensione immediata per 3 anni dei pagamenti di debiti verso le Banche, sblocco dei beni pignorati, rinegoziazione dei mutui a fondo perduto e la cancellazione dalla centrale dei rischi.

46 Responses to Programma partecipato 2013

  1. Vincenzo scrive:

    tutto OK
    Al punto 27 avrei aggiunto un monitoraggio sull’inquinamento acustico e elettromagnetico nei pressi dell’aeroporto.

  2. rosanna scrive:

    Mi piace il programma anche se in alcuni punti un po’ generico. Da neofita ortolana ho apprezzato particolarmente il punto 29 perché da anni, dopo aver visto prima gli orti sociali che hanno realizzato in Emilia e poi in varie Regioni, persino nel Lazio, cercavo di sensibilizzare qualche politico sul problema. UN assessore mi disse addirittura che il Comune non possedeva terreni da mettere a disposizione per gli orti sociali. Ho cercato di coinvolgere lo Spi della Cgil e anche lì tutti d’accordo e non è successo niente. Ora spero sia la volta buona perché oltre alle funzioni già indicate l’orto fa bene alla salute, sia per la vita all’aria aperta che per la qualità di ciò che si mangia.

    • Cristiano scrive:

      Fantastico. “l’orto fa bene alla salute, sia per la vita all’aria aperta che per la qualità di ciò che si mangia.”

  3. CINZIA scrive:

    ma se la pontina è ingolfata è perchè tutti i pendolari vanno e vengono da e per roma, i treni sono in capo al mondo… nn solo pomezia è isolata completamente ma anche ardea.
    vogliamo fare una tratta di trasporto su rotaie parallele alla pontina? con parcheggi per biciclette alle fermate? sarebbe meraviglioso!!!
    e le piste ciclabili che portano al mare (come quella bellissima che porta da latina a latina lido – se nn la conoscete fatevi una passeggiata la domenica mattina)

  4. claudio scrive:

    Punto uno: mi occupo di sport da molti anni, e vedo sempre più un degrado dei servizi sportivi offerti alla popolazione scolastica durante l’orario curricolare; non ci sono più i pulmini che trasportano i ragazzi a fare la gara di atletica, o di pallavolo, o altro, e i ragazzi sono costretti a restare in classe, vanificando in tal modo il lavoro degli insegnanti. Questo perchè i soldi non ce ne sono più, non si sa dove siano finiti. Punto due: la mancanza di piste ciclabili e le buche sempre più pericolose, unite a una mancanza di educazione di molti automobilisti, rende molto difficile e pericoloso circolare con una bicicletta per le strade di pomezia e torvaianica. Invece è un’attività molto benefica per l’organismo,è economica, migliora la qualità della vita e consente la riduzione delle micropolveri nell’aria urbana. Sarà un pò faticosa, ma ” la bici è meglio”. Ricordatevi dunque delle piste ciclabili.

    • FabioG scrive:

      Ciao Claudio,
      rispetto allo sport ed al suo ruolo formativo fondamentale, il M5S ha inserito nel suo programma un punto specifico (il numero 12), credo sia l’unica forza politica locale ad averlo fatto. Personalmente ho partecipato al gruppo di lavoro specifico e posso garantirti che la sensibilità sul tema da parte del movimento è davvero molto forte.
      Circa il tuo secondo punto, con il M5S sfondi una porta aperta! Nel punto 6 del programma si parla esplicitamente di rete ciclabile. Anche in questo caso credo che nessuna forza politica sia più credibile del M5S a riguardo. Se Pomezia diventerà un comune a 5 stelle la bici sarà veramente “di moda”!

  5. milko matteucci scrive:

    alleggerire i rumori dei caccia a campo ascolano..non se ne può più..

    • Alessio scrive:

      trasferisciti…

      • Alberto scrive:

        IL RUMORE ARRIVA COSTANTE ANCHE A TORVAIANICA CENTRO!!! TRASFERISCITI COSA SCUSA???? PRODUCONO UN FORTE INQUINAMENTO ACUSTICO!

      • milko matteucci scrive:

        magari sei sordo

        • furyo scrive:

          L’aeroporto militare è lì da prima della seconda guerra mondiale e lo stesso problema lo lamentano anche i cittadini di Ciampino che però hanno uno scalo operativo dal punto di vista civile. Ma quando avete acquistato non lo sapevate che c’era la recinzione lì a due metri?
          Anche Ugo Tognazzi comprò la sua villa lì ma sfruttò un suo amico pilota che volteggiò su campo ascolano mentre era lì con l’agente immobiliare e così riuscì a spuntare un forte sconto, questa storia la raccontano sempre i figli del grande Conte Ugo. Quindi mi sa che o pazienti o ti trasferisci. Scusami. Ciao.

          • milko matteucci scrive:

            grazie x il consiglio..mA è LA MIA TERZA CASA..IO VIVO A ROMA….ZONA TALENTI,MOLTO TRANQUILLA..LO DICEVO X I BAMBINI CHE CI VIVONO TUTTO L’ANNO…SCUSAMI TU.

  6. Domenico scrive:

    Caro Fabio, si senza dubbio il programma è bello, articolato e sicuramente ambizioso per una città come Pomezia,parlate del mare pulito, degli animali dell’aria, ma vi siete completamente dimenticati deila disabilità, dei tanti ragazzi un pò più sortunati che popolano la nostra città, e onestamente me ne rammarico, sia per il fatto che ho un ragazzo disabile, sia perchè, un pò come tutti i partiti ci si dimentica troppo spesso di questi esseri umani, che a volte sembrano invisibili.Mi dispiace sinceramente, ma spero vivamente che possiate in qualche modo rivedere il programma, ed inserire anche una piccolissima voce che rammenti che questi ragazzi fanno parte di tutti noi.

    • Fabio Fucci scrive:

      Ciao Domenico,
      non ce ne siamo dimenticati affatto.

      Se rileggi con attenzione il programma troverai questi punti:

      3. Riorganizzazione, miglioramento e trasparenza dei servizi sociali
      Garantire il diritto all’accesso dei servizi senza nessuna discriminazione riguardo sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche, con particolare attenzione ai cittadini di Pomezia che si trovano nelle condizioni di maggiore disagio sociale. Imparzialità e continuità nell’erogazione dei servizi, stimolando e valorizzando anche la partecipazione attiva del cittadino attraverso associazioni di volontariato, organizzazioni pubbliche o private.

      e

      6. Città e territorio più sicuri e accessibili a tutti, in primis all’utenza debole, e garanzia del diritto alla mobilità in tutte le sue forme, privilegiando i servizi pubblici e la mobilità alternativa.
      Va garantito il diritto a spostarsi liberamente, senza disagio per sé e per gli altri, ad ogni persona al di fuori dell’età e del suo stato fisico. Compito dell’amministrazione di Pomezia sarà quello di soddisfare le diverse esigenze di mobilità e sicurezza in spazi qualificati e non degradati. Il bambino, l’anziano, il disabile, il ciclista, devono sentirsi artefici della città e non ospiti. Eliminazione delle barriere architettoniche, interventi per la moderazione del traffico cittadino, creazione di una rete ciclabile, saranno fra gli interventi da adottare per migliorare la vivibilità del nostro territorio

      Come detto, il programma pubblicato è solo una fotografia delle proposte su cui hanno lavorato i cittadini che hanno collaborato con noi. Certamente il tuo contributo sarebbe stato di fondamentale importanza. Lo sarà comunque anche in futuro, soprattutto se avremo l’opportunità di governare la città.

      Grazie e a presto.

  7. Andrea scrive:

    Ciao Fabio, non credo di aver letto nulla a proposito della viabilità, capisco le piste ciclabili, togliere le barriere architettoniche ma di quei poveracci che vanno in auto ed in moto chi se ne occupa? Le strade resteranno come la superficie lunare gestita da De Fusco?

    • FabioG scrive:

      Ciao Andrea,
      il “diritto alla mobilità in tutte le sue forme”, indicato nel punto 6 del programma, include evidentemente la messa in sicurezza delle strade.
      Purtroppo la mala-politica di questi anni ci ha abituati a sopportare situazioni di inciviltà che i cittadini non dovrebbero nemmeno chiedere di risolvere alla politica.
      Una strada pubblica dovrebbe essere per definizione costantemente ed adeguatamente manutenuta. Il M5S vuole riportare la politica alla sua antica natura, da molti dimenticata:
      la prima definizione di “politica” (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”. Politica significava amministrazione della “polis” per il bene di tutti i cittadini (automobilisti e motociclisti compresi).

  8. luca arana scrive:

    sono daccordo su tutto il programma.

  9. Massimo Vattani scrive:

    Sono d’accordo con il programma anche se andrà particolareggiato. Come mio contributo vorrei ci fosse una forte attenzione al lavoro, cercando di salvare quello rimasto nel nostro Comune e specialmente quello ad alto valore tecnologico, una volta fiore all’occhiello di questa città. Per esempio cercando di fermare le prossime chiusure di siti produttivi (vedi Selex…).
    Un altro punto (che era stato inserito nel precedente programma dell’indecente De Fusco) è quello della realizzazione del Teatro Comunale. Capisco che “c’è crisi” ma con la Cultura si mangia, con la Cultura si educa, con la Cultura si può creare quella comunità necessaria alla crescita di una città così eterogenea e sempre alla ricerca di radici. Buon lavoro e grazie.

    • Alessio scrive:

      i punti sono tutti corretti pieni di iniziativa rivolti ad un miglioramento omogeneo e come dice massimo sopra di me il teatro comunale sarebbe un fiore all’occhiello pensate alle rappresentazioni per le scuole , ai spettacoli e quindi alla gente che verrebbe a visitarci ai concerti , cocludiamo tutte quelle opere che sono state iniziate e mai finite perche non facevano arricchire nessuno in particolare ma solo i cittadini … “arricchiamo” i cittadini

    • Veronica scrive:

      Anche a me piacerebbe molto vedere finito il Teatro Comunale, spero si possa fare qualcosa in merito!

    • Viracocha scrive:

      Il teatro sarebbe un’apertura verso l’arte, un segnale forte per chi ci vive e per quelli che verranno a viverci.

  10. Veronica scrive:

    Complimenti per il punto 33, è un’idea bellissima!

  11. stefano scrive:

    Il programma e OK ma all’art. 21, dato che si parla di riqualificazione degli ecomostri e guarda caso sonon di proprietà comunale perchè non fare un cambio di sdestinazione d’uso ad un’ ecomostro che si trova all’interno della nuova zona di Pomezia e accentrare tutti gli uffici comunali naturalmente realizzando tutti gli uffici necessari nella palazzina , ricavando nell’seminterrato un archivio generale a norma di Legge realizzando tutto intorno un parcheggio per le automobili?
    Dalla parte opposta della Via Alcide De Gasperi già ci sono uffici comunali per cui si andrebbero ad aggiungere perchè di lato c’è un’altra struttura inutilizzata che è del comune , che èstata la sede della Agenzia delle entrate dove sotto ci sono, anzi ci possono stare tutti gli sportelli tipo “Sportello unico per Edilizia SUAP” ed altro ” Protocollo” ” sportello ENEL”” Catasto” ecc in più al piano primo per tutta l’estensione della struttura che può ospitare piu settori tipo finanziaria, Avvocatural, Personale.
    Buona Fortuna

  12. Carmine scrive:

    Un Buon programma, certo che se si fosse articolato un pò di più l’argomento “Lavoro Giovanile” sarebbe diventato un’ottimo programma.

  13. Alberto scrive:

    Ottimo programma!
    Caro Fabio io sono un ragazzo di Torvaianica, ci siamo sempre sentiti “scordati” dall’amministrazione Pometina tanto che la maggior parte dei voti nelle elezioni passate dati a Celori sono stati i nostri. Se (come al punto 7 ad esempio) vi impegnate a NON dimenticarvi di noi….Beh il voto è assicurato! 🙂

  14. Alessandro scrive:

    Sto con le lacrime agli occhi!
    Dai dai dai!

  15. franma81 scrive:

    Caro Fabio

    il programma è ricco e esaustivo nel suo complesso,
    ma come pensate di fare con i 22 milioni di debiti lasciati dalla passata amministrazione?
    trovare i fondi per qualsiasi iniziativa sarà molto difficile,
    ma io credo in questo gruppo di lavoro che hai composto
    e citando Socrate vi saluto e vi do un sincero in bocca al lupo
    “CI SARà UN BUON GOVERNO SOLO QUANDO GLI OPERAI SIEDERANNO IN PARLAMENTO”. francesco neo cittadino di pomezia…..

  16. Alessandro Bianchi scrive:

    Sono d’accordo con il programma e della novità riguardo la partecipazione dei cittadini.

  17. Marco scrive:

    Complimenti al programma e al coinvolgente entusiasmo .Sono d’accordo su tutto anche se qualcosa è solo abbozzata e da perfezionare.
    Devo farvi notare però che non esiste nulla che preveda una partecipazione degli industriali ai progetti di riqualificazione del territorio .
    Forse hanno qualcosa di interessante da dire a meno che il crescente odio verso un potere ( qualsiasi e non specificato ) ed il populismo dilagante non abbia accecato definitivamente tutti .

    • giuseppe scrive:

      Ciao Marco. Gli industriali devono fare la loro parte esattamente come altro lavoratore, dipendente o meno. Come detto, il programma elettorale attuale è una “fotografia” delle proposte che costantemente aggiornano e migliorano il programma stesso.
      Ogni industriale che vorrà dare il proprio contributo ad al nostro Programma, chiaramente tenendo ben presente i principi del M5S e su cosa intendiamo per “sviluppo” sarà il benvenuto. Altresì, se l’approccio rimarrà lo stesso di molti di coloro che hanno ridotto il territorio in questo modo, probabilmente gli accecati sono loro.

  18. Marco scrive:

    Oggi ho deciso di votare per m5s. Un appunto, si parla di ecologia, le dune, i fiori etc. Tutto bello,Ma per lo sviluppo di Pomezia servono altre cose, infrastrutture, alberghi, centri congressi, uffici, musei, strade. L’idea sarebbe di radere al suolo torvajanica e fare un bel lungomare, ma non si può. Qualche duna può tisolvere i problemi di Pomezia? Lo sviluppo fatto con criterio porta benessere, lavoro e decoro, non basta una duna in più per stare a posto con la coscienza.

  19. torvabeach scrive:

    https://www.facebook.com/torvaianica.beach?ref=tn_tnmn
    Caro Fucci se hai tempo guarda questo profilo e guarda le foto postate e commentali, potresti nel caso di diventare sindaco di educare i cittadini di Pomezia a non buttare rifiuti e risolvere la discarica a ormai consolidata nella piazza del mercato di Torvaianica????

  20. Aldo Spalone scrive:

    Caro Candidato Sindaco
    mi complimento per la stesura dl programma, ampio ed abbastanza onnicomprensivo, generico dove deve essere e specifico dove è necessario, tale insomma da essere un buon canovaccio per analoghi programmi da proporre nel futuro (migliore, spero!) in altre situazioni.
    Ho dato la mia disponibilità a darti una mano, nei limiti (stretti) della mia disponibiltà. A te ed alla tua squadra faccio i miei migliori in bocca al lupo (gli auguri non si fanno…) per la battaglia che stai facendo, che, vedo, hai eccellenti possibilità di vincere. Spero un giorno di poterti conoscere.
    AS

  21. francesco scrive:

    Un programma fantastico , spero realizzabile, ma è una sfida e a me piaccione ste cose e non sarò certo io a smorzare gli entusiasmi alla mia tenera età di 60 anni ! mi piace tutto del M5S e spero che veramente possa andare a governare questa città saccheggiata negli anni dai vari politici avuti! personalmente ho atteso 30 anni l’illuminazione su via Arno(campo Ascolano)e spero di vedere qualche limitatore di velocità installato prima di passare a miglior vita cmq io e la mia famiglia vi sosterremo perchè l’onestà ormai ci serve come l’aria che respiriamo!!! forza Fabio forza M5S.

  22. Claudio scrive:

    Una raccomandazione: l’inquinamento acustico, specie d’Estate rende Pomezia invivibile a causa degli antifurti che suonano, a volte per giorni, a intermittenza, mettendo a dura prova il sistema nervoso di chi sta a casa. Mentre i proprietari della casa “vigilata” sono in tranquillo relax e se la godono. Sono anni che va avanti così. Ho provato a protestare, col comune e mi rimandano ai vigili del fuoco, e alle volte, solo alle volte, si sono sistemate le cose, ma “a sistema nervoso oramai in tilt”, E’ una continuazione. Tutte le Estati. E al poveraccio che resta a Pomezia, magari perchè non si può permettere la vacanza non resta che andare sulla spiaggia di giorno e dormire con la testa tra due cuscini la notte. Abito in zona Piazza del mercato. Infine i motorini senza marmitta: iniziano a scuole finite e finiscono a scuole iniziate, fino a oltre mezzanotte tutte le sere, e per farti capire a casa tua devi aspettare che siano passati, e 5 minuti dopo tornano. Stavolta devo dire che i carabinieri non hanno mai aiutato, li vedono, anzi li sentono e fanno finta di niente. Gli telefoni e dicono che va bene così. Sarà… ma non mi pare che va tanto bene. Magari con una piccola ordinanza… chissà le cose andrebbero un po’ meglio. Forza Fabio siamo tutti con te e grazie di tutto.

  23. […] nostro lavoro di diffusione del programma elettorale prosegue senza sosta. Al ballottaggio i cittadini potranno scegliere tra la continuità del […]

  24. alessandro scrive:

    a Santa Palomba
    L’ACQUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  25. Valentina scrive:

    Un programma ben sviluppato e di difficile attuazione…ma se nei prossimi cinque anni si riuscirà nell’impresa, entrerete nei guinnes dei primati!!! Forza nuova giunta 5stelle!!
    Vorrei capire solo come la mettiamo con la “zozzeria” radicata nel nostro comune/territorio da svariati anni!! ..spariranno tutti senza problemi?? niente più tangenti e mazzette….??!

  26. roberta scrive:

    Campo Ascolano è diventata una città!! C’è una Chiesa ma non una scuola!! Penserete anche a noi mamme che tutti i giorni dobbiamo portare i nostri figli a scuola a Pomezia per poi andare a lavoro a Roma? Grazie.

  27. Ciro scrive:

    I programmi sono programmi… cioè ipotesi di lavoro chissà quanto di bello si riuscirà a fare. Comunque mi preoccupa il punto 38 sulla riduzione degli imballaggi. Mai e poi mai acquisterò prodotti senza l’involucro della casa che mi garantirà il contenuto. Il latte alla spina, il vino etc… devono essere imbottigliati in vetro o in plastica non mi interessa. Questo ritorno all’antico per quanto possa essere “romantico” ed economico, non garantisce la qualità dei prodotti venduti. Al risparmio personalmente preferisco la qualità. Ci sono già troppi scandali con prodotti contraffatti figuriamoci se ora andiamo a comprare prodotti alla …spina ! Alla spina… solo la BIrra ! Spero che i commercianti seri non accettino altrimenti personalmente vada a fare la spesa a Roma…. tanto ci lavoro !

  28. Fabio scrive:

    Il programma può andare ma non trovo più nulla che parli di una cosa secondo importantissima già presente nel programma 2011: L’ARCIPELAGO SCEC o, in parole povere, l’istituzione di una MONETA COMPLEMNENTARE che possa aiutare l’economia locale a fare meno fatica.
    Esiste già anche un topic sul Forum e sarebbe importante non dimenticarlo.
    saluti

  29. aurelio ortolani scrive:

    Non si carciapiedi del lungomareopisce perchè il sindaco non ha rinnovato i permessi delle bancarelle in luglio e agosto. Torvaianica ha poco e niente se leva pure quelle 4 bancarelle che rimane? Inoltre quei mostri pensiline arruginite che stanno sui marciapiedi del lungomare che si aspetta a tirarli via? e le case sul lungomare? quando si butteranno giu come è successo ad Ardea?

  30. pronesti luigi scrive:

    il movimento 5 stelle ha idee molto buone bisogna solo avere il coraggio con forza di far in modo di realizzarle e cosi’ che l’italia ripartira’ alla grande
    coraggio io sono con voi e votero’ sempre 5 stelle

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