Aggiornamenti sulle attività in Consiglio Comunale:

Riguardo alla nostra interrogazione sull’apertura delle aule della materna comunale di via Cincinnato, abbiamo ricevuto la seguente risposta:

Riguardo all’interrogazione sull’adozione dello strumento decorourbano.org, abbiamo ricevuto la seguente risposta dall’assessorato all’ambiente:

Alla nostra interrogazione sul permesso di costruire n. 97/2010 (area dunale di Via Ischia), abbiamo ricevuto la seguente risposta:

La proposta di deliberazione sul contenzioso Pettirosso, che abbiamo contribuito ad elaborare insieme ad altri membri della minoranza consiliare, è stata approvata nell’ultima seduta del Consiglio Comunale.

Restiamo ancora in attesa di ricevere risposte dalla nostra interrogazione in merito agli interventi programmati con riferimento all’edificio sito in Via Guerrazzi, sede della scuola elementare I° Circolo didattico Don Bosco, ed in particolare alle aule ubicate nell’ala ex G.I.L. con ingresso da Via Pier Crescenzi:

 

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (6 voti espressi)
Tagged with:
 

Click per visualizzare il video

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR che proibiva la costruzione di un inceneritore per rifiuti ad Albano, al confine con Pomezia. L’inceneritore, quindi, per il Consiglio di Stato potrà costruirsi. I materiali derivanti dai rifiuti solidi urbani, anziché essere riciclati per produrre nuova materia, saranno inceneriti e “respirati” dalle popolazioni che vivono nei pressi dell’impianto. Le nanopolveri sprigionate dall’impianto, altamente nocive per la salute umana, raggiungeranno notevoli distanze ed arriveranno senza fatica anche a Pomezia.

Cosa si può fare ora? Continuare a manifestare il proprio dissenso non potrà essere impedito in nessun modo. Si può fare ancora di più. Si può vanificare la costruzione di un impianto di incenerimento di rifiuti puntando con decisione alla raccolta differenziata porta a porta. Grazie alla differenziata i materiali “infiammabili” come carta, stoffa, plastica, legno possono essere facilmente riciclati ed avviati a recupero impedendo così la loro illogica distruzione.

Chi amministra Pomezia, con il Sindaco De Fusco e l’Assessore all’Ambiente Toce in prima linea, sembra non averlo capito e ha intenzione di “bocciare” il porta a porta per tornare ad un metodo “mischiatutto” basato su cassoni multimateriale. Tale metodo non consentirebbe di differenziare oltre il 20% dei rifiuti e avvierebbe quindi all’incenerimento ed alla discarica l’80% di rifiuti che potrebbero essere facilmente riciclati. Il Sindaco e l’Assessore all’ambiente Toce dimostrano nei fatti di voler compromettere il futuro dei cittadini di Pomezia con scelte in controtendenza rispetto a molti altri comuni della Provincia di Roma.

I cittadini meritano amministratori lungimiranti che li ascoltino. De Fusco, Toce ascoltate quei cittadini che hanno manifestato per la vita, per la raccolta differenziata!

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (16 voti espressi)
 

Mancanza di trasparenza, mancato rispetto delle regole, delle scadenze e delle prerogative delle cariche elettive pubbliche. Questi sono gli elementi che emergono dopo alcuni mesi di “avventura” nell’amministrazione comunale pometina. Elementi che hanno costretto noi del Movimento 5 Stelle a chiedere un intervento del Prefetto di Roma in merito ad alcune questioni che abbiamo posto negli ultimi mesi, a vario titolo, a persone responsabili dei procedimenti amministrativi degli uffici e degli organi istituzionali.

Oltre un mese fa avevamo chiesto al Segretario Generale di intervenire per regolarizzare la posizione del Comune per quanto riguarda la pubblicazione degli atti amministrativi (delibere di Consiglio e determinazioni dirigenziali, per citarne solo alcune). Lo avevamo chiesto a lui in quanto responsabile degli altri dirigenti e loro coordinatore.
Nonostante un sollecito verbale, ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta alle nostre richieste e abbiamo quindi chiesto l’intervento del Prefetto con una nota a lui indirizzata:

Su questa stessa linea, oltre un mese fa avevamo chiesto al dirigente della sezione urbanistica del Comune di annullare in autotutela il permesso di costruire relativo all’area adiacente alla duna di via ischia. Lo chiedevamo perché nella pratica mancava il necessario nulla osta dell’ufficio ambiente comunale, come richiesto nell’istruttoria della pratica edilizia.
Anche in questo caso il dirigente sembra aver ignorato la nostra richiesta e non ha fornito risposta nei tempi previsti dalla legge. A tutela dei nostri diritti, abbiamo richiesto l’intervento del Prefetto con questa nota:

Infine, abbiamo ritenuto di dover informare il Prefetto sulle minacce di morte ricevute dal nostro portavoce Fabio Fucci nel consiglio comunale del 31 Gennaio 2012. Minacce che, ricordiamo, gli aveva mosso il consigliere dell’ITALIA DEI VALORI Luigi Lupo durante lo svolgimento del consiglio comunale. Abbiamo voluto inoltre segnalare una irregolarità che ha visto discutere a porte chiuse un’ordine del giorno da noi proposto, calpestando non solo i regolamenti ma anche la trasparenza delle sedute del consiglio comunale. L’ordine del giorno è stato bocciato per i voti contrari della maggioranza in consiglio comunale, l’astensione di gran parte dell’opposizione e i soli voti favorevoli del nostro portavoce Fabio Fucci e del consigliere comunale Mario Borgo Caratti (qui i risultati). Evidentemente, chi ha bocciato l’ordine del giorno giustifica chi in consiglio comunale rivolge minacce di morte ad altri consiglieri comunali.
Tutto questo lo abbiamo riassunto in questa nota inviata al Prefetto:

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (11 voti espressi)
Tagged with:
 

Riportiamo la risposta ricevuta da parte del dirigente dell’Ufficio Ambiente Anzellotti, che ha replicato alle nostre domande.
Dalla sua risposta si evince ancora una volta la responsabilità legata alla situazione finanziaria comunale. I ritardati pagamenti hanno causato l’interruzione del servizio e la indisponibilità degli impianti ad accettare i materiali provenienti da Pomezia.

Ancora una volta emerge l’incapacità gestionale del sindaco De Fusco, che nella sue amministrazioni ha aggravato le difficoltà finanziarie comunali e dell’assessore all’ambiente Pietro Toce, che in otto mesi non è stato in grado di fornire soluzioni adeguate per la gestione dei rifiuti. Una cosa l’ha fatta: è intenzionato a passare ad un tipo di raccolta con cassoni multi-materiale (non porta a porta) che affosserà la raccolta differenziata e continuerà a far pagare ai cittadini milioni di euro per il conferimento dei rifiuti in discarica.

Click su Expand per leggere la nota del dirigente.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (5 voti espressi)
 

In questi mesi noi del Movimento 5 Stelle abbiamo tentato di sostenere la raccolta differenziata porta a porta che si sperimenta da alcuni anni nel Comune di Pomezia. Lo abbiamo fatto nelle sedi istituzionali con una mozione in consiglio comunale ed una proposta in commissione ambiente (entrambe bocciate dalla maggioranza che amministra la città).

Come dimostrano i dati dei nostri questionari, nei quartieri dove ha funzionato bene il porta a porta, i cittadini non tornerebbero ad un sistema di raccolta dei rifiuti basata su cassonetti stradali. Nei quartieri dove ancora ci sono i cassonetti, invece, le persone vorrebbero passare al “porta a porta”, unico sistema in grado di restituire decoro alla città e assicurare una percentuale di differenziazione dei rifiuti in linea con le richieste di legge (almeno il 65% entro il 2012).

L’assessore all’ambiente Toce ha dichiarato di voler tornare al passato prevedendo per il prossimo capitolato d’appalto un sistema di raccolta basato su cassonetti multimateriale. Tale sistema a Roma non permette di arrivare oltre il 20% di raccolta differenziata e continuerebbe ad utilizzare i soldi dei cittadini per “ingrassare” i gestori delle discariche e degli impianti di selezione dei rifiuti, senza assicurare decoro e pulizia alla città. La raccolta “porta a porta”, invece, con la selezione dei materiali operata a monte dai cittadini, eviterebbe il ricorso ad ulteriori impianti con un conseguente risparmio sui costi di gestione e avvierebbe a recupero gran parte dei materiali, consentendo di ricavarci denaro.

I vantaggi del porta a porta sono risultati evidenti ai cittadini che Sabato scorso, 17 Marzo, hanno sfilato per le vie della città per chiedere a chi amministra Pomezia di rivedere i piani per la gestione dei rifiuti e continuare a puntare sulla raccolta differenziata porta a porta. Pacificamente, ma con decisione, i cittadini hanno urlato slogan come “Toce, Toce, la senti questa voce? Porta a porta. Porta a porta” e “Pomezia… pulita… lottiamo per la vita”. Immancabili anche gli slogan indirizzati verso il Sindaco per chiedergli dove si nasconda, visto che sembra non avere percezione dello stato di degrado in cui versa la città. I manifestanti hanno lasciato il loro messaggio di civiltà lasciando le vie interessate pulite, proprio a significare l’importanza per il decoro urbano.

Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo denunciato in Consiglio Comunale come la gestione De Fusco, che “guida” Pomezia da 6 anni, abbia peggiorato la situazione finanziaria del Comune. Situazione che ha danneggiato anche la gestione del servizio di nettezza urbana, visto che a causa dei ritardati pagamenti nei confronti delle ditte che gestiscono il servizio e degli impianti che ricevono i materiali differenziati, la raccolta dei rifiuti ha subito blocchi ed anomalie prolungate.

E’ ormai evidente che l’assessore Toce ha dimostrato di essere incapace di gestire un settore così strategico per la città e, insieme alla giunta De Fusco, non perde occasione per palesare mancanza di interesse per il futuro dei cittadini.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (9 voti espressi)
Click per visualizzare il filmato

Click per visualizzare il filmato

Click per visualizzare il filmato

INFORMAZIONI UTILI
Raduno della manifestazione: Sabato 17 Marzo, ore 15.00 in Piazza Indipendenza
Partenza del corteo: ore 16.00
Percorso della manifestazione (2,1 Km – mappa qui):
Piazza Indipendenza, Via Virgilio, Via Confalonieri, Via Catullo, Via Orazio, Via Filippo Re, Via Rattazzi, Via Roma, Piazza Indipendenza

La manifestazione è autorizzata dalla questura

L’Assessore all’Ambiente Toce nell’ultima commissione ambiente ha riferito che è sua intenzione passare ad modello di raccolta dei rifiuti basato su cassonetti multimateriale. Tale sistema fallimentare non consente di raggiungere alte percentuali di differenziazione e continua ad “ingrassare” i gestori delle discariche e degli inceneritori, a danno della salute delle popolazioni che ne subiscono gli effetti. Nella pratica questo affosserà la raccolta differenziata.
I cittadini di Pomezia sono invece innamorati della raccolta differenziata “porta a porta”, come dimostra l’esito dei nostri questionari.

E’ il momento di dedicare una piccola fetta del nostro tempo per far capire a chi amministra la città che Pomezia merita un sistema di gestione dei rifiuti pari ad altre città virtuose (la vicina Ciampino e Salerno ne sono l’esempio).

E’ il momento di far sentire la nostra voce. Manifestiamo insieme per la raccolta differenziata a Pomezia.

La manifestazione, già autorizzata dalla Questura, sfilerà per le strade di Pomezia Sabato 17 Marzo. Il raduno è previsto per le 15.00 in Piazza Indipendenza.

In Consiglio Comunale e nelle commissioni competenti ho portato la proposta che insieme abbiamo elaborato per la raccolta differenziata a Pomezia.

Adesso anche voi dovete fare la vostra parte.
Partecipate a questa manifestazione, spargete la voce e coinvolgete le persone che sono interessate.

Vi aspetto!

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.9/5 (7 voti espressi)

I cittadini di Pomezia sono innamorati della raccolta differenziata. Questo è quello che emerge dai risultati dei questionari che noi del Movimento 5 Stelle abbiamo somministrato alla cittadinanza. Nei quartieri dove c’è il servizio “porta a porta”, soprattutto in cui ha funzionato meglio in questi anni come Torvaianica Alta e Martin Pescatore, i cittadini non tornerebbero ad una raccolta di tipo stradale e nei quartieri dove la raccolta è ancora stradale le persone vorrebbero passare alla raccolta di tipo domiciliare.

Quello che emerge è un quadro confortante e dipinge i cittadini di Pomezia come molto attenti sul problema della gestione di rifiuti. Vorrebbero che Pomezia fosse una città virtuosa come tante altre in Italia (Ciampino e Salerno sono due esempi indicativi).

Nella conferenza di ieri, 10 Marzo 2012, abbiamo presentato a Torvajanica i risultati dei questionari e ricevuto le indicazioni dei cittadini intervenuti. Inoltre, abbiamo informato i presenti sugli intendimenti dell’Assessore all’Ambiente Toce, che nella Commissione Ambiente dell’8 Marzo 2012 ha dichiarato di voler puntare su un sistema di raccolta basata su cassoni multimateriale. Contrariamente alla volontà cittadina, Toce ha intenzione di affossare la raccolta differenziata per introdurre un modello di raccolta che in altre città (vedi Roma) non ha consentito di andare oltre il 20% di differenziata. La legge prescrive invece che entro il 2012 i comuni arrivino a differenziare il 65% dei rifiuti, obiettivo raggiungibile solo continuando a puntare sulla raccolta differenziata porta a porta.

L’Assessore Toce, sostenuto dalla maggioranza che ha la responsabilità del governo della città, si dice intenzionato a mettere in atto il nuovo capitolato per la nettezza urbana basandosi sulla scelta illogica della raccolta multimateriale. Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo lasciato in commissione ambiente la nostra proposta alternativa, basata sulle indicazioni della Provincia di Roma (sostenitrice della raccolta porta a porta) e sulle procedure messe in atto dalla città di Salerno (tra le più virtuose in Italia) che lo stesso Toce ha visitato per studiarne il modello vincente.

Continueremo a mettere pressione a questa amministrazione contro scelte irresponsabili come questa e chiediamo il supporto dei cittadini per far sentire che Pomezia merita altro.

E’ per questo che abbiamo indetto una manifestazione (autorizzata dalla Questura) che si terrà a Pomezia Sabato 17 Marzo. Il corteo si radunerà alle 15.00 in Piazza Indipendenza e sfilerà per le strade di Pomezia per chiedere a gran voce la raccolta differenziata porta a porta.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.5/5 (11 voti espressi)

Lo stato di degrado in cui versa la città sembra non avere fine. Chi ha la responsabilità del governo della città, Sindaco, Giunta Comunale e maggioranza consiliare, non sta fornendo una soluzione sostenibile per tornare ad una situazione accettabile.

Le proposte che noi del Movimento 5 Stelle abbiamo fatto finora in Consiglio Comunale e nella Commissione Ambiente sono state ignorate. Proposte che vanno nel senso della riduzione dei rifiuti, dell’informazione ai cittadini e del potenziamento della raccolta differenziata “porta a porta”.

L’Assessore all’Ambiente Toce, ogni volta che viene da noi interpellato in Consiglio Comunale, non è in grado di dire come riportare il servizio di raccolta dei rifiuti verso un livello degno di rispondere alle tasse pagate dai cittadini.
L’Assessore al Bilancio Maniscalco ha ammesso, interpellato nell’ultimo Consiglio Comunale, che il Comune è in difficoltà finanziarie ma ha anche detto che l’Ente sta erogando i pagamenti alle società coinvolte nel ciclo dei rifiuti.

E’ ormai evidente che chi sta governando la città non è in grado di far fronte alla risoluzione delle difficoltà che gli si stanno presentando.

Sabato 3 Marzo 2012, dalle ore 15.00, torneremo ad incontrare i cittadini a Torvaianica in Piazza Ungheria. Abbiamo organizzato uno stand informativo per confrontarci sul tema dei rifiuti e la loro gestione. Di fronte a questa insostenibile situazione ognuno deve fare la sua parte. Cercheremo di capire in che modo INSIEME ai cittadini potremo attivarci per far sentire la nostra voce a chi sta male-amministrando la città.

Lo stand è propedeutico ad altri eventi:

- Venerdì 9 Marzo 2012: conferenza stampa (dedicata ai soli giornalisti): ore 10.00 presso la saletta del bar Clan Caffè a Torvaianica Alta. Conferenza del Movimento 5 Stelle Pomezia per comunicare i risultati dei questionari rifiuti ed approfondire le anomalie del servizio di gestione dei rifiuti a Pomezia

- Sabato 10 Marzo 2012: ore 17.00 presso la sala parrocchiale della parrocchia di Torvaianica. Conferenza/Incontro con i cittadini del Movimento 5 Stelle Pomezia per comunicare i risultati dei questionari rifiuti ed approfondire le anomalie del servizio di gestione dei rifiuti a Pomezia

- Sabato 17 Marzo 2012 (percorso e orario da definire): manifestazione in sostegno della raccolta differenziata, del decoro cittadino ed in favore delle pratiche di riduzione dei rifiuti. I cittadini sono invitati a partecipare in massa.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (7 voti espressi)
Tagged with:
 

Questi ultimi due mesi sono stati intensi. Nonostante gli avvenimenti che abbiamo evidenziato anche nelle pagine del nostro blog, non ci siamo fermati con le nostre attività.

Sul lato della trasparenza amministrativa, siamo tornati a chiedere la pubblicazione delle determinazioni dirigenziali sul sito internet comunale. Questa volta la nostra richiesta è stata indirizzata direttamente al Segretario Generale da cui attendiamo, oltre che una risposta, anche un seguito per regolarizzare la posizione del Comune.

Sul fronte scuola, abbiamo chiesto la pubblicazione del Regolamento per le scuole dell’infanzia comunali. La nostra richiesta è stata parzialmente soddisfatta perché non sono state pubblicate le modifiche a tale regolamento:

Inoltre, nel Consiglio Comunale del 31 Gennaio abbiamo presentato un’interrogazione sull’apertura delle aule della materna comunale di via Cincinnato:

Per quanto riguarda l’ambiente, siamo tornati a chiedere, sempre con un’interrogazione nel Consiglio del 31 Gennaio, perché il Comune tardi ad attivare i servizi del portale decorourbano.org, che consentirebbero di mettere in contatto cittadini ed amministrazione in maniera più efficiente:

Sempre sul tema dell’ambiente, con riferimento alla protezione del litorale, abbiamo presentato richiesta di annullamento del permesso di costruire 97/2010 perché in mancanza del necessario nulla-osta dell’Ufficio Ambiente:

Sul tema dei rifiuti, invece, abbiamo chiesto al Dirigente dell’Ufficio Ambiente di relazionare sui motivi delle prolungate inefficienze del servizio di raccolta dei rifiuti:

Un sentito ringraziamento a tutti i cittadini che lavorano nei nostri gruppi di lavoro tematici che rendono possibili le nostre iniziative.

Partecipare è semplice, segnala cosa possiamo fare insieme.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (3 voti espressi)
 

Arrestato il consigliere comunale di Pomezia del Partito Democratico Renzo Antonini. Da quanto si apprende dalla stampa sembra che sia stato colto in flagranza di reato mentre intascava una mazzetta di 2.500 euro.
Antonini era stato già invischiato in problemi giudiziari nella famosa “tangentopoli pometina” degli anni 2000. Questo non ha impedito comunque la sua candidatura, come quella di altri consiglieri comunali che attualmente siedono nell’assise cittadina. Per molti di loro è intervenuta la prescrizione ma analizzando la vicenda emergono comunque risvolti inquietanti soprattutto nel contenuto delle intercettazioni (approfondimento da Il Corriere della Città).

Purtroppo un’altra pagina triste viene scritta nella storia del Consiglio Comunale di Pomezia.

I partiti, senza un meccanismo di filtro sulle candidature e senza che mettano a disposizione dei cittadini un meccanismo di costante controllo sugli eletti, sono destinati ad andare incontro a questi episodi.

Il PD è un partito che come gli altri:
- non rinuncia ai rimborsi elettorali (sottraendo preziose risorse alle opere destinate ai cittadini)
- non opera un filtro sulle candidature (per es. impedendo la candidatura di chi ha avuto problemi con la giustizia)
- non permette ai cittadini di controllare l’operato degli eletti ed eventualmente revocare loro la fiducia

Fino a quando i partiti non introdurranno queste semplici regole e torneranno a parlare di idee coinvolgendo i cittadini saranno destinati ad andare incontro alla loro estinzione.

La morte dei partiti avvicinerà le persone alla politica, che altro non è che impegno in favore della collettività.

Molti esponenti dei partiti ci accusano di essere espressione di “antipolitica” e “populismo”.
Dimenticano di dire, riguardo al Movimento 5 Stelle:
- che abbiamo già rinunciato ad oltre 1 milione e 600 mila euro di rimborsi elettorali, lasciandoli nelle casse dello Stato
- che i nostri eletti devono essere riconfermati periodicamente relazionando il loro operato
- che portiamo nelle istituzioni idee e proposte che provengono dai cittadini
- che candidiamo solo persone incensurate

Quale sarebbe l’antipolitica? Quella di cittadini che si impegnano per la loro città o quella di chi si fa arrestare in flagranza di reato mentre intasca “mazzette”?
Quale sarebbe l’antipolitica? Quella di chi porta in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari idee e proposte per il bene della città o quella di chi rivolge ad un altro consigliere frasi minacciose di stampo mafioso?

Questo è populismo? No, questo è il Movimento 5 Stelle.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (12 voti espressi)
Tagged with: