A cura dell’Arch. Paolo Moscogiuri. PARTECIPA! Se vuoi segnalare un disagio o pericolo non esitare a contattarci.

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22 Responses to La mappa dei pericoli di Pomezia

  1. Am1979 scrive:

    Ho appena visto la mappa dei pericoli che ci sono a Pomezia e confermo che tutto
    ciò corrisponde alla verità.

  2. simone scrive:

    noto con dispiacere che anche in questo interessante progetto dei punti pericolosi della città, l’attento arch. moscogiuri si è dimenticato roma2 con i suoi punti, i quali sono forse i più pericolosi di tutta pomezia

    via solfarata incrocio via ardeatina
    via solfarata incrocio via fiorucci
    via fiorucci stessa
    viale delle arti incrocio via fiorucci

    purtroppo siamo un agglomerato distaccato anche dal pc

    • Fabio Fucci scrive:

      Simone,
      se vuoi partecipare al miglioramento della mappa sei il benvenuto.

      Se ci invii i dettagli dei pericoli delle vie che hai indicato credo che Paolo sarà felicissimo di inserirli nella mappa.

      Grazie.

  3. Ciao Simone,
    non mi sono dimenticato di Roma 2 e i suoi punti pericolosi, è semplicemente che da solo non ce la farò mai a mappizzare tutto il territorio. Come vedi non c’è molto nemmeno di Torvajanica. Oltre poi alla mappizzazione dei pericoli c’è l’onere anche più importante dell’aggiornamento. Devo per esempio fare quello su via dei Castelli, dove è in corso la costruzione (questa volta veramente a norma) dei marciapiedi finora mancanti, ma devo trovare il tempo per andare a fotografare e cambiare la mappa. Come ben sai però uno dei motti del movimento è “uno vale uno”, e cioè che non bisogna aspettare che qualcuno risolva i problemi ma partecipare di prima persona. Pertanto aspetto le tue foto e una breve descrizione del luogo, io poi aggiungerò le eventuali norme legislative violate e la pubblicazione. Le foto mi raccomando non troppo pesanti.

    • alpandino scrive:

      Ciao a tutti,

      leggendo il commento precedente di Paolo (posso darvi del tu, vero?) mi ha colpito questa frase:
      “Oltre poi alla mappizzazione dei pericoli c’è l’onere anche più importante dell’aggiornamento”
      …. e inoltre:
      “devo trovare il tempo per andare a fotografare e cambiare la mappa”.
      Trovo che il problema del tempo sia serio, per tutti noi che vogliamo partecipare al M5S.
      Ma lavorando nel campo dell’IT e delle telecomunicazioni pensavo: perchè non creare una mappa interattiva dove il singolo utente può inserire la segnalazione in autonomia?

      Per farlo con le mappe di Google è necessario un account google, quindi andrebbe studiata un’applicazione web che consenta di farlo utilizzando un account “di servizio” mascherato all’utente finale, magari fornendo una serie di categorie in cui inserire la segnalazione.

      L’unica accortezza da avere è quella di verificare che le segnalazioni siano veritiere, ma per far questo oltre al “moderatore” della mappa (che mi sembra di capire sia Paolo) possiamo creare una sezione di segnalazioni/allarmi in cui gli utenti possono segnalare che è stata inserita un’informazione falsa.
      Insomma, poi ci si organizza, ma penso che un’applicazione del genere possa essere molto utile, soprattutto se integrata nel sito del comune. Penso ad esempio agli utenti che possono segnalare le buche delle strade, così che il Comune non avrà più scuse per non intervenire (e questo vale per ogni segnalazione ovviamente).

      Per concludere si potrebbe anche pensare ad una applicazione per smartphone (iPhone o Android) con la quale poter fare la foto e inviarla direttamente sulla mappa, con tanto di posizione GPS.

      Secondo voi tutto questo è realizzabile (tempo permettendo) o sto solo sognando?

      Un saluto

      • Fabio Fucci scrive:

        Caro collega alpandino (evidentemente facciamo lo stesso mestiere),
        condivido tutto quello che dici e sarei lieto che ci aiutasti a realizzare quanto proponi.
        Perché non ti iscrivi nel Gruppo di Lavoro Comunicazione (che si occupa anche della gestione del sito)?
        Qui trovi le discussioni:
        http://www.pomezia5stelle.it/forum/?mingleforumaction=viewforum&f=17.0

        • alpandino scrive:

          CIao Fabio, ce la metterò tutta per realizzare questa e altre idee, anche se di realizzazione di siti Web sono a digiuno (nel mio lavoro mi occupo di infrastrutture e di HW). Comunque se serve mi metto a studiare, no problem!

      • Alpandino, scusa per il ritardo della mia risposta; non ero abituato a questa partecipazione, sono vari anni che in “solitudine” segnalo pericoli e inaccessibilità sulla mappa, ma la partecipazione era talmente scarsa che…mi sono assopito. Ora vedo che con il Movimento 5 Stelle le cose stanno cambiando. E vengo alla tua proposta: la mappa permette di essere aggiornata da altri con propri account, e l’ho già fatto in passato ma solo con persone fidate e “competenti”, perchè quello che scriviamo è molto delicato e contestabile se non si conoscono le norme e leggi. Io mi riferisco però, non alle buche nell’asfalto (si potrebbe fare una mappa specifica), ma alle situazioni di inaccessibilità per l’utenza debole e il pedone in generale, scopo per il quale nasce la Mappa. Come puoi vedere cliccando sui segnalini della mappa, in molti di questi le foto sono corredate dalla data di segnalazione al Comune e dalle leggi non ottemperate, questo per dare valore (anche legale) e credibilità, altrimenti buttare una foto nel mucchio lo si può fare su Google Earth. Inoltre le mappe di Google non sono poi così flessibili, aggiornarle è abbastanza laborioso; intanto non puoi pubblicare una foto se prima non l’hai messa su un server tipo Picasa, perchè serve un indirizzo, e solo in formato Jpg, poi non devi scordarti di mascherare le targhe e coprire i volti, soprattutto se bambini (rischi una denuncia), poi la scelta del segnalino e un commento qualificato. Però la necessità di una partecipazione maggiore e più diretta c’è e ben vengano le tue idee e tante segnalazioni e collaborazioni, parliamone. Io sto lavorando nel Movimento nel gruppo Mobilità e Trasporti, e spero di avere una mano dai componenti, tu potresti essere uno di loro.

  4. Giovanni scrive:

    Bellissima la nuova rotatoria tra Via Alcide de Gasperi e Via Pietro Nenni. Ma l’ampia visibilità e il raggio molto ampio fanno si che i veicoli percorrano la rotatoria molto velocemente. Di notte, soprattutto ora che si tengono le finestre aperte, ci si sveglia spesso con lo stridio delle gomme.
    Sarebbe il caso di creare dei dossi molto ampi all’altezza delle strisce pedonali

  5. anna maria scrive:

    Ciao a tutti, vorrei segnalare a mio avviso due punti molto pericolosi per noi pedoni.

    1 – non sono più visibili le strisce pedonali per chi si vuole recare da Via Silvio Spaventa, passando sotto il ponte della Pontina, verso il Centro Sportivo Olimpia. Perché il Comune di Pomezia non posiziona un semaforo a richiesta per l’attraversamento pedonale? Ci vuole tanto a farlo??????

    2 – altro punto molto pericoloso è, per chi si reca da via Orazio verso la piazza del mercato,anche li le strisce pedonali sono ormai un ricordo….

    Speriamo che con le nostre segnalazioni il Comune di Pomezia, specie i vigili urbani siano più presenti nei punti pericolosi e facciano il loro dovere nel multare gli automobilisti indisciplinati…..

    • Anna Maria, grazie per le segnalazioni; perchè non ci mandi anche una foto per aggiungerla nella mappa? La situazione del sottopassaggio Pontina – via Silvio Spaventa la conosco bene perchè ci abito vicino e a mio avviso gli interventi oltre alle strisce ben visibili sarebbero: uso degli attraversamenti rialzati, per rallentare la velocità eccessiva di chi arriva da va Spaventa e dalla laterale Pontina. In via Spaventa è anche ubicata una scuola materna e solo la presenza fissa di due/tre vigili all’orario di uscita ed entrata evita il peggio. Il sottopassaggio poi è un’indecenza, il camminamento pedonale non è a norma (un disabile in carrozzina non può attraversarlo) è sempre pieno di manifesti strappati che rappresentano un pericolo di scivolamento, ed i parapedonali laterali sono sempre divelti a causa delle auto che ci vanno contro. I vigili in questa situazione come in molte altre fanno come le tre scimmiette, perchè noi vediamo tutto questo e loro?

  6. stefano dinino scrive:

    Riguardo le strisce pedonali ho rilevato che nel caso in provincia di Parma di un investimento di una bimba la Polizia locale ha rilevato l’incidente e nel verbale ha scritto testuali parole:

    “Si precisa che al momento del sinistro la visibilità era scarsa e fortemente ridotta a causa di fitta nebbia ed assenza di luce solare. Inoltre, sulla corsia ove è avvenuto il sinistro, era presente segnaletica orizzontale di attraversamento pedonale, scarsa, inefficace e difficilmente percepibile perchè scolorita; non era presente nemmeno segnale verticale che presegnala l’attraversamento pedonale. Per questi motivi gli agenti intervenuti ritengono di non considerare “attraversamento pedonale” il luogo del sinistro.”

    ———————-

    allora… per non incorrere in situazioni del genere (la famiglia non ha ancora ottenuto alcun risarcimento a distanza di molti mesi a causa della controversia legale anche grazie a questa dicitura sul verbale…) è bene “segnalare” preventivamente al comune queste inefficienze!!

  7. Am1979 scrive:

    Che io sappia il pedono ha sempre la precedenza, ma figurati se in Italia e da quello che ho potuto notare a Pomezia vi è giustizia per chi viene investito. 🙁

  8. Teodorico Minicucci scrive:

    Paolo questa è un’evoluzione interessante della tua idea.
    http://wheelmap.org/it

  9. gaetano scrive:

    Salve, volevo segnalare la presenza di un campo nomadi abusivo nella zona Colfiorito, precisamente dove c’erano i campi di calcetto.
    Il Sindaco, i vigili ed i carabinieri, non ostante le numerose segnalazioni ricevute rimangono indifferenti; praticamente le istituzioni pometine non fanno nulla per risolvere i problemi dei cittadini(che votano e pagano i loro stipendiucci!)
    Dopo un primo sgombero le persone presenti nella zona sono aumentate in modo esponenziale (circa venti). Prima che la situazione diventi insostenibile sarebbe il caso che qualcuno faccia qualcosa per noi e per loro, vivono in una discarica a cielo aperto con presenza di materiale altamente nocivo.
    Buona giornata

    • lorenzo.sbizzera scrive:

      Ciao Gaetano e grazie per la segnalazione. C’è già stata un’ordinanza del sindaco (ordinanza n.12 del 5 marzo 2012) in cui si intimava alla “Di.Ma. Costruzioni”, proprietaria del terreno, di bonificare l’area e recintarla in modo da impedire altre intrusioni, entro 60 giorni. Il tempo è scaduto e a quanto ci riferisci non sono state intraprese le azioni dovute.
      Al momento credo che si possa soltanto interrogare l’amministrazione per sapere se ha intenzione di procedere con l’esecuzione in danno, così come previsto dall’ordinanza stessa. Puoi procurarci del materiale fotografico recente?

  10. Fabio Fucci scrive:

    Questa mattina sono stato lì ed ho fatto qualche foto. Gli abitanti della zona possono venire ad una delle nostre riunioni per preparare insieme una interrogazione da sottoporre all’assessore competente.

    Vi aspettiamo.

  11. gaetano scrive:

    Grazie per la disponibilità, in questo giorni cerco di fare qualche foto da cui si possa capire l’entità del problema. Avevo deciso di non votare più, ma forse devo ricredermi! Come posso farvi avere le foto?

    • lorenzo.sbizzera scrive:

      per email all’indirizzo gdlrifiuti.m5s@gmail.com o puoi portarle ad una delle nostre riunioni.
      Ad esempio il Gruppo di Lavoro Ambiente si riunisce martedì 15 maggio alle 21:15 presso il pub “la lucciola e la luna” (via Poggio Paradiso 12). Le nostre riunioni sono aperte a tutti (non abbiamo nè tessere nè altro)e se ti va di partecipare possiamo preparare insieme un’interrogazione da portare in consiglio comunale

  12. pmaurelli scrive:

    ciao, nella mia tesi di dottorato “giustizia ambientale e rischio industriale nel territorio nord pontino” ho analizzato con dati e uso del GIS il tema del rischio per la salute e l’ambiente degli insedimanti e delle attività industriali in un territorio molto ampio tra Terracina e Roma. Ho messo qualche cenno in un blog:
    http://giustizia-ambientale.blogspot.it/search?updated-max=2012-08-15T00:03:00-07:00&max-results=7
    il tema è complesso e delicato, ma credo che Pomezia sia proprio al centro di un triangolo di rischio tossico/epidemiologico e che ora che il settore industriale è in profonda crisi sia giunto il momento di parlare di riqualificazione del tessuto produttivo e di pensare ad un sistema economico che metta l’ambiente e la salute al primo posto. Il punto di partenza dovrebbe essere l’informazione e su questo state facendo un lavoro ottimo. Mi farebbe piacere darvi una mano ? come ?

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