mario_dalterioNome e Cognome: Mario D’Alterio
Data di nascita: 20/10/1979
Luogo di nascita: Marino (RM)
Luogo di residenza: Pomezia

Informazioni personali

Mario D’Alterio
coniugato con tre figlie
residente in Via della Castagnetta, 51/D Pomezia (RM) – 00040
nato a Marino (RM)  il 20 ottobre 1979
Recapiti: [cell.] 347 3529267; [mail] dalteriomario@gmail.com; [skype] mario.d.alterio

Appartenenza al Movimento 5 Stelle BEPPEGRILLO.IT

Dal dicembre 2007 sono iscritto al meetup di Pomezia; sono tra i fondatori dell’associazione “Grilli Pometini” e ora candidato alla lista civica del Movimento5stelle-pomezia.
Insieme al resto del gruppo ho contribuito a varie iniziative e progetti, quali:
raccolta firme per il V2Day;
petizione popolare per la realizzazione dell’isola ecologica a Pomezia (poi realizzata);
petizione popolare per la mobilita ciclo-pedonale;
esposti per la segnalazione di discariche abusive presenti sul territorio (poi bonificate);
critical mass e Bici-Day per dimostrare la nostra volontà nel realizzare piste ciclo-pedonali sul territorio;
operazione “fiato sul collo”;
inoltro di richieste per la trasparenza amministrativa;
promozione del bilancio partecipato del Comune di Pomezia ed incentivazione alla partecipazione;
richiesta al Comune di pubblicazione dei dati retributivi e dei tassi di assenza del personale (come previsto dalla Legge 69/2009 art. 21);
promozione della petizione popolare per fare in modo che il Comune informasse la popolazione di Pomezia sui rischi derivanti dall’esposizione al gas Radon, presente nel nostro territorio;
adesione al Forum Pomezia Acqua Pubblica e partecipazione attiva alla raccolta delle firme per la promozione del referendum abrogativo sulla privatizzazione del servizio idrico.

Istruzione e formazione

Diploma di “Tecnico delle Industrie Meccaniche” conseguito presso l’IPSIA (Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato) nel luglio 1998 con votazione 54/60.
Conoscenza della lingua inglese a livello scolastico.
Corsi frequentati:
10 maggio 2000 – Informatica Alfa 1,2,3/V (Min. Difesa, Riconosciuto dalla Regione Lazio);
18 marzo 1999 – Inglese 1/V, 30 gennaio 2001 – Inglese  2/V (Min. Difesa);
14 gennaio 2004 – Informazione di Antinfortunistica;
28 novembre 2009 – Progettisti e Installatori di Impianti Fotovoltaici – liv. Base.

Professione ed altre esperienze lavorative

Dipendente Statale dal novembre 1998.
Esperienza lavorativa all’estero, in Kosovo, nel 2000, 2001 e 2003 per un periodo totale lavorativo di dieci mesi.

Cariche pubbliche ricoperte (sia attualmente che in passato)

Nessuna Carica Pubblica ricoperta.

Eventuali pendenze giudiziarie/cause civili o penali

Nessuna pendenza penale.

Motivazioni della propria disponibilità alla candidatura

Il motivo che mi ha spinto ad espormi in prima persona è nato dalla convinzione che quando si persegue un obiettivo bisogna anche essere disposti a “metterci la faccia”.
Il mio motto è: “In Movimento per il Cambiamento!”.

Altre informazioni personali

Ritengo opportuno e doveroso spendere qualche parola per una brevissima descrizione personale.
Amo la mia famiglia, la quale rappresenta per me la gioia più grande.
Ciononostante i miei interessi personali non andranno mai a gravare o prevalere su quelli collettivi.
Il mio tempo libero lo trascorro in famiglia oppure per attività sociali.
Ho due forti passioni: la natura e la lettura.
Per la lettura sono fermamente convinto che solo attraverso questa si possa arrivare a sentirsi veramente liberi e consapevoli.
Per quanto concerne la natura penso che il nostro Pianeta Terra sia il nostro habitat naturale e fonte di vita, e che pertanto ogni persona debba amarlo, rispettarlo, preservarlo e tutelarlo.
In poche parole dovremmo vivere tutti in armonia con la natura.
Studiando la Permacultura ho appreso, fra gli altri, un principio di estrema importanza e che condivido pienamente: “Pensare globalmente e agire localmente”.
Il mio stile di vita è sobrio, non amo il lusso.
Credo che le cause di tutte le ingiustizie e iniquità del mondo siano da imputare all’avidità e alla superbia.
Sono contrario al consumismo che deriva dalla voglia delle persone di “avere” materialmente tutto ciò che desiderano. Questo tende a “standardizzare” e omologare tutte le persone, cancellando le peculiarità di ogni singola persona.
Per me conta ciò che una persona è, e non come appare; giudico gli altri sulla base delle loro azioni e non su cosa possiedono materialmente.
Sono dell’idea che “crescita” (intesa come indice economico) non sia sinonimo di benessere sociale. Quest’ultimo non si raggiunge aumentando il PIL di un Paese, ma si può ottenere esclusivamente intensificando i rapporti sociali, che siano fondati su: reciproco rispetto, benevolenza, altruismo, comprensione, dialogo e collaborazione.
Condivido pienamente i principi della “decrescita”, dove si cerca di cambiare questo paradigma sociale e culturale,  attraverso stili di vita sostenibili e lungimiranti. Mi impegno quotidianamente a rispettare questi principi e a trasmetterli alle mie figlie.
La crisi non è solo economica ma anche sociale, ed è questa la vera atrocità.
Dobbiamo iniziare a comprendere il vero valore della vita, per vivere in pace: con gioia e serenità.

Secondo me la politica è uno strumento imprescindibile e di estrema importanza; questa deve essere promotrice e garante di una civile convivenza, di giustizia ed equità, di dignità singola e collettiva. Ciò che si deve perseguire nel governare è il bene comune, e questo si può ottenere legiferando con buon senso e consapevolezza.
La situazione attuale del nostro Paese è emblematica: il mio giudizio è sostanzialmente negativo, ma non pessimistico.
Considero i politici attuali (ma anche molti di quelli passati), di qualsiasi schieramento, la causa che ha portato il nostro Paese alla deriva, con la loro propensione ad anteporre i propri interessi personali rispetto a quelli della collettività. Fino ad oggi, nel governare, hanno prevalso cinismo ed egoismo.
Dobbiamo debellare questo paradigma politico.
Ci possiamo riuscire, ma ci vuole una rivoluzione culturale. Sarà un processo lungo, ma si deve pur cominciare.
Ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare qualcosa per cambiare questo “status quo”, e lo si può fare già dai piccoli gesti quotidiani: bisogna solo essere coscienti e avere buon senso.
Basta volerlo.

5 Responses to CV di Mario D’Alterio

  1. paolo moscogiuri scrive:

    Complimenti Mario, hai espresso le tue motivazioni alla candidatura affermando che per conseguire un obiettivo bisogna “metterci la faccia” e da quanto hai scritto si legge piena coerenza. Mi incuriosisce inoltre la Permacultura alla quale ti ispiri. Ho voglia di saperne di più e girerò su internet per colmare la mia ignoranza. Da un rapido sguardo ho però letto che I fondamenti etici della permacultura sono:
    a) prendersi cura della terra; b) prendersi cura della gente; c) condividere le risorse. Grande
    Grazie.

  2. mario d'alterio scrive:

    Si caro Paolo, hai perfettamente compreso i principi fondanti della permacultura!
    E’ mio intento, fra gli altri, far conoscere questa “Pratica” e divulgarne i contenuti.
    Grazie a te per esserti informato, per queste sono vere soddisfazioni e gioie!

    • paolo moscogiuri scrive:

      Trovo affascinanti i principi di questa scienza (e presto comincerò a leggere) perchè sono molti vicini alle teorie con le quali io cerco di portare avanti i miei progetti di architettura. Anche per progettare una casa, a mio avviso, bisogna dapprima pensare a chi ci abita, poi al giusto rapporto con l’ambiente dove la casa nascerà e infine ma non ultimo all’utilizzo (il più possibile) delle risorse naturali per il suo microclima. E così la città. Ho voglia di studiare e di confrontarmi al più presto.

  3. chris scrive:

    ciao Mario,

    ci siamo visti ad una riunione del meet-up in estate e alla fine abbiamo scambiato qualche parola per sensibilizzare la gente contro l’inceneritore di ischia podetti ma poi non mi sono fatto più vivo perchè avevo riconosciuto in alcuni convenuti dei potenziali infiltrati. Sono quindi contento del criterio di Beppe restrittivo sulle candidature nazionali. Occorre fare attenzione.

    Cordialmente

  4. Luca scrive:

    Salve, sono di Pergine. Ho letto la tua intervista su L’adigetto.
    Vorrei sapere cosa intendete fare nel caso che anche alle comunali si verificasse la stessa situazione nel parlamento.
    A noi elettori non ci interessa che si governi con i “ricatti”.
    Cordialmente,
    Luca

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