ANAGRAFICA ED INFORMAZIONI GENERALI

Nato a Bitonto trentasei anni fa, risiede a Torvajanica da poco più di due anni. Sposato con Alba, è padre del piccolo Michele. Perito elettrotecnico (voto 54/60), ha svolto diversi lavori prima di essere assunto in AMA SpA con la qualifica di operaio specializzato. Nel 2008 si avvicina alla lista civica “Amici di Beppe Grillo” di Roma in occasione delle elezioni amministrative. Nel 2011 inizia a partecipare alle attività del “Movimento a 5 Stelle” di Pomezia.

STUDI E FORMAZIONE ARTISTICA

Diplomato in trombone al Conservatorio di Bari, si perfeziona in seguito con A. Viggiano, M. Lomuto e G. Schiaffini; studia inoltre jazz e arrangiamento con N. Pisani, R. Nicoletti e B. Tommaso. Si laurea con lode al DAMS di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi su “Il trombone solista contemporaneo: nuove tecniche e orizzonti” sotto la guida di A. Ziino. Da autodidatta si dedica allo studio del corno, dell’eufonio e della tuba.

Con la Dolmen Orchestra partecipa all’incisione del disco “Minotrauma” (2001), prodotto dalla Leo Records. Con la Brassmati Aw!rkestra partecipa alla registrazione della demo “Vogliamo tutto” (2008). Con il Trio Naga partecipa alla registrazione della demo “Molteplice” (2009). Con la band di Lamond partecipa all’incisione del disco “Simply complex” (2010), prodotto dalla ACNmusic. Con l’MP Quintet partecipa alla registrazione del live “Bianconero” (2012).

Per NED (Nostra Etichetta Discografica) di P. Sinigaglia, suona – a partire dal 2007 – in vari documenti di musica estemporanea: “Bus ned revolution” diretto da E. De Fabritiis, “La memoria del pesce rosso” diretto da B. Fanna, “I like to stay here a little while longer” diretto da L. Miti, “Tana libera tutti” diretto da A. Lanzi, le serie di “NOE – Nostra Orchestra Estemporanea” e di “NGE – Nostro Gruppo Estemporaneo”.

Vanta collaborazioni nei Bradipo Meccanico, nella Meridiana Multijazz Orchestra, nella Recover Band. Con il sassofonista G. Corallo dà vita al progetto aperto “N-piac-u-giezz”, rielaborando brani di Ellington, Monk, Mingus, Shorter. Nel corso degli anni si esibisce in diverse rassegne musicali d’avanguardia del panorama romano (Controindicazioni, AEmedis, Atlante Sonoro, Baba Festival) nonché nazionale (Talos Festival, Rumori Mediterranei, Ruminanze, Festival miXXer).

Attento alle possibilità espressive offerte dall’estemporaneità del gesto e del suono, nel 2010 gira una scena in “Broder, du iu paradigma?”, un film musicale a cura del collettivo NEF (è in lavorazione il secondo lungometraggio dal titolo provvisorio “Laldilà”). Successivamente decide di proseguire su questa strada esibendosi in: “Il pesce rosso al cavallino bianco versus Don Giovanni & Boheme”, operetta di B. Fanna (Teatro Blu di Genzano); “Post pink punk”, spettacolo di C. Dell’Era & S. Verrusio (Teatro Vascello di Roma); “Loveless”, performance di M. Chiantone (Palazzo delle Arti di Napoli); “Il giardino degli inganni della mente”, evento a cura di AC NEIT & NED (Santuario S.Maria delle Grazie di Scandriglia).

https://soundcloud.com/giuseppesavino

DICHIARAZIONE DI INTENTI

Un tema che gli sta particolarmente a cuore – in quanto padre e musicista – è la necessità di organizzare iniziative, negli spazi offerti dalla città di Pomezia, per dare ai giovani concittadini la possibilità di venire a contatto creativamente con forme d’arte alternative, che spesso non si ha modo di conoscere ed apprezzare. Lo stesso discorso vale per la conoscenza e la pratica degli sport cosiddetti “minori”, che ancora sono veicolo di importanti valori educativi (rugby, nuoto, equitazione per citarne solo alcuni praticati nel nostro territorio). ARTE e SPORT sono, a suo giudizio, due fattori fondamentali per la crescita critica e responsabile delle future generazioni.

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