Il Consigliere Luigi Lupo, “amico di famiglia sin da giovanissimo” di un noto costruttore pometino (circostanza confermata per iscritto dal medesimo costruttore su noti social network), sin da quando l’amministrazione M5S ha proceduto all’avvio di quelli che si ritengono semplici controlli su posizioni di natura urbanistica, tra le quali quella di Torvaianica Alta, ha iniziato a porre in essere comportamenti a dir poco fuori misura, che nulla attengono alla normale attività che un Consigliere Comunale dovrebbe esprimere, naturalmente nell’interesse della collettività e certamente non di singoli.
Questo semplicissimo principio, evidentemente non gradito al sig. Luigi Lupo, è stato invece al centro delle valutazioni effettuate dall’amministrazione M5S, anche nell’ambito degli accertamenti di natura tecnica eseguite su varie posizioni, come detto di natura urbanistica, trattate dalle precedenti amministrazioni.
Atteso l’accertamento di quelle che si ritengono palesi irregolarità, si ribadisce di natura prettamente tecnica, si è proceduto all’annullamento in autotutela alla variante al “Piano Particolareggiato Esecutivo di Torvaianica Alta – Campo Jemini”, nel supremo interesse della collettività.
La decisione di procedere al predetto annullamento, ha determinato nel Sig. Luigi Lupo una incomprensibile angoscia tanto da indurlo a porre in essere comportamenti che hanno ad oggetto palesi derive sul piano personale, che nulla hanno a che vedere con il confronto politico, ponendo in essere precisi attacchi sul piano personale nei confronti dei Consiglieri Comunali di maggioranza.
Come da copione, avendo il Sig. Luigi Lupo già minacciato di morte il Sig. Fabio Fucci all’epoca dei fatti Consigliere Comunale (oggi Sindaco) con le testuali parole “ te ce butto a te nel cemento”, guarda caso durante una discussione avente ad oggetto temi urbanistici durante la quale il Sig. Fabio Fucci aveva semplicemente espresso una propria opinione.
Evidentemente non volendo abbandonare un approccio di dubbio gusto, il Consigliere Luigi Lupo ha ritenuto devolvere all’attenzione di quasi tutti i componenti della Regione Lazio (naturalmente quelli operanti nel settore Urbanistica), il tema tanto caro al predetto segnalatore, accollando al padre del Consigliere di Maggioranza Mirella Monti, comportamenti a dir poco frutto della fantasia del sig. Luigi Lupo.
Naturalmente la collega Monti ha già provveduto a chiarire la propria posizione, o meglio quella del padre, con tanto di documenti alla mano, fermo restando che al pari di ogni altro cittadino è bene rilevare che i tempi per ratificare determinati documenti – tecnici – presso gli Enti di competenza, devono essere rispettati anche da chi ricopre cariche istituzionali.
Mentre la famiglia Monti rispetta tali principi, esattamente al pari tutti i componenti dell’amministrazione comunale M5S, il Consigliere Lupo, forse perché non abituato ad accettare detti principi, con il passare dei giorni manifesta un anomalo nervosismo circa le scelte operate dall’amministrazione in carica, evidentemente non volendo accettare che tutti i cittadini, nessuno escluso, debba rispettare le normative vigenti nonché le tempistiche degli uffici amministrativi utilizzandole puerilmente a proprio piacimento per dare risalto ad una propria fantasia.
Si rammenta che il Sig. Luigi Lupo, presentatosi alle elezioni regionali con una lista che appoggiava Zingaretti alla Presidenza della Regione Lazio, dapprima ha messo insieme una serie di carte per poi trasmetterle ai Consiglieri Regionali millantando, come anticipato, fantomatici abusi edilizi realizzati nella proprietà del padre della collega Monti, che naturalmente farà accertare presso le competenti A.G. il curioso comportamento posto in essere dal Sig. Luigi Lupo, il quale, evidentemente non soddisfatto, ha rappresentato evidentemente le medesime questioni ai giornali
Comprendiamo lo stato d’animo del Consigliere Luigi Lupo, il quale, impegnato in una costante ricerca di appigli da utilizzare in danno dell’amministrazione M5S, non può far altro che predisporre un collage di documenti e vecchie fotografie, trasmettendoli a chi ritiene possa dargli risalto, fermo restando che già dalla prima lettura, chiunque abbia l’onore di esaminarli, esso stesso non può far altro che comprendere la futilità delle contestazioni mosse prive di qualsivoglia lucidità.
Per il futuro, al fine di procedere nell’ottica di un netto miglioramento e prima di procedere in dette modalità, consigliamo al Sig. Luigi Lupo di rivolgersi ai suoi colleghi dello stesso schieramento politico (Forza Italia), per sapere come si realizza un vero abuso edilizio.
Il Consigliere Lupo, invece di emergere per il suo modo semplicemente vigliacco di fare politica, si occupi di restituire il denaro sottratto ai cittadini di Pomezia per essersi difeso (senza averne diritto) con il loro denaro nei procedimenti penali precedenti all’anno 2008, così come gli chiede la Corte dei Conti.
Per quanto riguarda la diffusione sui giornali delle menzogne del consigliere Lupo senza un minimo di verifica, lasciamo agli altri giudicare se prima di diffondere tali gravi falsità, che ledono non solo le persone coinvolte ma una intera amministrazione impegnata con tutte le risorse ed a pieno titolo sulla verifica di vari piani urbanistici, si precisa su un territorio sul quale la Magistratura ha accertato molteplici criticità, dovrebbero quanto meno fare prima un esame del carteggio inviato al fine di eseguire una preliminare riflessione sulla bontà di quanto trasmesso, quali giornalisti che si dedicano invece ad inchieste serie e non frutto di banali collage.
Non si può che appurare con vivo rammarico che anche in tale occasione si è ritenuto di dare risalto a notizie palesemente infondate, evidentemente al solo fine di ricevere repliche e contro repliche, nella speranza, fondata, che qualche testata nazionale, magari di partito, amplifichi la notizia.
In conclusione, proprio pochi giorni fa il Consigliere Giuseppe Raspa aveva denunciato in un post pubblico le pressioni subite dai consiglieri del M5S e le falsità diffuse—> https://goo.gl/HT5eno
Coloro che intendono proseguire con queste pressioni e falsità, sappiano che pacchia è finita.
Se ne facciano una ragione

lupo

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