Il Consiglio Comunale che si è svolto il 19 dicembre ha approvato le delibere di indirizzo per i nuovi capitolati d’appalto dei servizi di igiene urbana, pulizia dell’arenile e trasporto scolastico.
Stiamo procedendo, con orgoglio, come promesso. Siamo obbligati a raggiungere determinati obiettivi ma soprattutto, finalmente, esiste un’Amministrazione intenzionata a raggiungerli.

Siamo convinti che, adeguatamente informati, i cittadini di Pomezia saranno pronti a cogliere tutte le opportunità che l’Amministrazione M5S sta offrendo. C’è chi ha sostenuto, anche durante il Consiglio, che il progetto della raccolta Porta a Porta fallirà perché i cittadini non hanno intenzione di farla, riponendo scarsissima fiducia nei cittadini stessi.
Noi, al contrario, abbiamo fiducia nei cittadini. Ad esempio la scelta della raccolta Porta a Porta estesa nel territorio sarà non solo indispensabile da un punto di vista ambientale ed economico, ma un motivo di vero riscatto per questa città. Non solo per i giovani, ma soprattutto gli anziani che molto hanno ancora da insegnarci in merito a riciclo, riduzione, riutilizzo e recupero, pratiche che abbiamo scelleratamente abbandonato nei decenni.

Ora Pomezia ha nuove opportunità. Possiamo continuare a piangerci addosso, a dire che tutto non va o che tanto non si risolve mai nulla, dare retta a chi cerca di denigrare sempre e comunque, non volendo aprire gli occhi sui passi avanti, faticosi che siano, che la Città sta compiendo. Oppure vedere il nuovo corso della Città. Anche in consiglio comunale alcuni consiglieri di minoranza hanno apprezzato i nostri sforzi ed hanno votato a favore, come noi abbiamo accolto con favore un emendamento aggiuntivo di un consigliere di minoranza che andava ulteriormente a favore dei cittadini. Noi abbiamo sempre votato, anche da minoranza, non per preconcetti ma in funzione della utilità per i cittadini. Siamo lieti che alcuni stiano seguendo lo stesso corso, partecipando anche propositivi ai lavori in Commissione.

Stiamo restituendo, centimetro dopo centimetro, la possibilità ad ognuno di noi poter dire con orgoglio di abitare a Pomezia. La strada è ancora lunga, ma abbiamo certamente iniziato a percorrerla.
Ci siamo. Ci siete!


Di seguito i due interventi del 19 dicembre, rispettivamente dei Consiglieri Salvatore Pignalosa e Stefano Alunno Mancini relativamente ai servizi di igiene urbana e trasporto scolastico

Fin dal primo momento in cui abbiamo valutato il da farsi in tema di rifiuti ci siamo accorti che Pomezia era fuori da qualsiasi logica, qualsiasi circuito che ci potesse far capire l’entità dello sforzo da profondere ed il tempo nel quale poter porre rimedio.
Il danno che il nostro territorio sta subendo è enorme ed ancora più preoccupante è l’impatto sulla salute che noi tutti cittadini, inconsapevolmente, stiamo subendo.
La presenza di industrie inquinanti l’atmosfera, le discariche lecite ed illecite che si stendono sul nostro territorio, e tutto intorno, ci autorizzano ad innalzare il livello di attenzione a partire dai gesti quotidiani che ogni componente della società civile è tenuto a compiere.
Alziamo gli occhi. Siamo osservati. Lo Stato ci Guarda. La Regione ci guarda.
E spero che anche i Cittadini ci guardino.
Le aspettative, in tema ambientale, il Governo le raccoglie nel Collegato alla Legge di Stabilità ove si delineano le possibilità degli Enti locali a perseguire azioni virtuose per la riduzione dei rifiuti e, non a caso, a favore dello sviluppo di nuovi centri di compostaggio.
La regione del Presidente Zingaretti, nel suo Piano Regionale dei Rifiuti, adeguatamente sollecitato dai portavoce del Movimento 5 Stelle, ha ampliato le possibilità per il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e di riduzione degli rifiuti, stanziando 150 Milioni di euro in tre anni.
E Noi? Noi vogliamo entrare nel club dei c.d. “comuni virtuosi”.
Centinaia di Enti che hanno fatto della loro bandiera la guerra ai rifiuti.
Non è un compito facile.
Noi pometini, provenienti dalla disgregazione sociale che abbiamo vissuto in questo ultimo decennio, abbiamo una grande opportunità: realizzare La Raccolta Differenziata!
Per poter solo affrontare il problema bisogna vincere due grossi ostacoli che si frappongono al successo dell’operazione: la superficialità e lo scetticismo.
Pomezia è stata guidata per non porsi problemi: tanto c’era chi li risolveva. Allo stato attuale possiamo ampiamente dichiarare che quelle deleghe non hanno funzionato.
Caro Cittadino di Pomezia, è arrivato il tempo in cui ti alzi dalla poltrona e tiri su le maniche se vuoi onorarti di essere veramente Cittadino di Pomezia.
Qualcuno dirà: tanto non funziona! Ma cosa ha funzionato fino ad ora?
L’elenco è veramente corto e, guarda caso, coincide con progetti finanziati e controllati da enti esterni al Comune di Pomezia.
E’ arrivata l’ora di abbattere lo scetticismo con proposte reali e realizzabili, nate dalle menti di noi cittadini di Pomezia e, solo per spirito di servizio, raccolte dal Movimento 5 Stelle.
Ci siamo!
Le pratiche virtuose saranno raccolte nel nuovo capitolato di appalto per la raccolta e smaltimento dei rifiuti per il quale siamo chiamati oggi ad approvarne gli indirizzi e a tutti noi l’impegno di renderlo efficace.
Spero che il testo sia stato letto dai presenti e comunque sono disponibile a darne lettura.
Per sommi capi viene richiesto un servizio di alto profilo tecnico, premiante per tutti i concorrenti che si presenteranno con la Raccolta Differenziata Porta a Porta come biglietto da visita.
Mi piace ricordare una deliberazione, la n. 79 del lontano 2012 in uno dei pochi momenti di lucidità di questa città, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale su proposta del Consigliere Fabio Fucci, che recita “La raccolta differenziata, nella sua forma spinta come quella “Porta a Porta”, è l’unico fondamentale strumento di recupero della materia che eviterebbe il ricorso al conferimento in discarica ed all’incenerimento dei rifiuti”. Preferenziale sarà la capacità di informare e formare tutti gli attori del servizio: dai Cittadini italiani e stranieri agli Operatori, dagli Amministratori di Condominio alla Polizia Locale, dagli Uffici Comunali alle Piccole e Medie Aziende.
Particolare attenzione avranno i candidati che vengono attrezzati per curare la parte urbanizzata del litorale, comprese le passeggiate a mare; se utilizzano mezzi meno inquinanti o sono dotati di sistemi di misurazione del materiale conferito.
Ed infine, il costo, pianificato per tutta la durata del contratto, dovrà ridurre il peso sulla tassa che paga il cittadino, attraverso il raggiungimento dell’obiettivo della raccolta differenziata al 65%, con gli introiti provenienti dal corretto conferimento ai Consorzi obbligatori.”

“Con questa azione si è organizzato tutto il settore nelle sue fasi, ottimizzandolo nei costi e nella gestione. La situazione debitoria del comune ci ha fatto subito notare l’emorragia economica che la mala gestione di questo servizio ha provocato. Infatti , fino ad oggi, ci siamo trovati a pagare circa 9.000,00 € al giorno a fronte di un chilometraggio giornaliero dei mezzi di 3.000 Km. Questo è il frutto di un servizio mai organizzato ma relegato al caso e plasmato sulle esigenze dei singoli utenti.
La colonna portante di questo regolamento è la definizione dei bacini d’utenza che garantiranno il trasporto degli alunni verso il più vicino plesso scolastico. Per fare ciò gli uffici comunali dovranno svolgere un’ attività di zonizzazione del territorio attraverso l’assegnazione delle vie di Pomezia ad una scuola ben definita. Questo garantirà un servizio ottimale e sposato perfettamente al calendario del plesso scolastico diminuendo in modo sostanziale il chilometraggio e di conseguenza il costo del servizio.
La realizzazione dei punti di raccolta andrà ad eliminare il fenomeno del “Porta a Porta”, sistema molto virtuoso nel campo dei rifiuti ma dispendioso e fuori misura nel servizio di trasporto scolastico. Ad oggi infatti non è raro trovare casi in cui il pulmino fermi davanti ad ogni singola abitazione rimanendo in attesa dell’uscita del bambino con ulteriore aggravio sul costo del servizio.
Successivamente a questa azione si sono deliberati gli indirizzi che il Dirigente dovrà acquisire per la formulazione del nuovo capitolato d’appalto. Il capitolato oltre a fare suo il regolamento nella valutazione dovrà valorizzare le aziende con mezzi nuovi, con un basso impatto ambientale e con la disponibilità di effettuare gite nel territorio comunale.
Dove non c’è una regola regna il caos ed è proprio in questo caos che Pomezia è stata gestita fino ad ora. La nostra amministrazione sta lavorando interrottamente per far di Pomezia una città con buoni servizi che garantiscano al cittadino la fruibilità che merita.”

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Consiglio Comunale 19.12.2013, 5.0 out of 5 based on 8 ratings
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