Il governo ideale è composto da una maggioranza che ha a cuore le sorti della città e dei suoi cittadini e da un’opposizione che si impegna per far notare eventuali azioni di miglioramento sull’operato della maggioranza e fare proposte concrete ed attuabili.
Il governo ideale di Pomezia vede solo la presenza del primo presupposto. Quello a cui i cittadini hanno assistito nella Commissione congiunta è stato uno spettacolo triste ed inconcludente. Analizziamo bene i fatti: l’opposizione pensa che il consiglio comunale sia il luogo dove far valere le proprie ragioni e fare le loro proposte. Già questo è il primo errore di concetto, il consiglio comunale vaglia e delibera su quanto discusso e proposto in commissione.
Giovedì scorso si è svolta una Commissione sull’argomento mensa scolastica.
L’opposizione lamentava l’illegittimità di una seconda proroga del servizio ed il fatto che non è stata ancora convocata una commissione per discutere del nuovo capitolato mensa e delle sue varie sfaccettature.
Sono stati tristemente smentiti dal Dirigente, che ha chiarito il fatto che la prima presa in carico dell’attuale società di gestione mensa non era di fatto una proroga ma un subentro. La proroga successiva al subentro è stata fatta nel mese di Settembre per poter coprire il tempo necessario allo sviluppo della gara europea ed a copertura totale dell’anno scolastico in modo da non creare disservizi durante un eventuale cambio di gestione. E di questo se ne era già parlato in una precedente commissione scuola, con tanto di verbale.
Sorvolato il fatto proroga si è passati alla “propaganda elettorale”. L’opposizione in coro afferma “il costo della mensa è troppo alto si doveva andare a trattare sul prezzo con la società”. È stato spiegato che le trattative hanno portato ad un calo del prezzo iniziale arrivando a quello attuale. Quello che in realtà è cambiato è il contributo da parte del Comune per questo servizio, che attualmente è in carico completo alle famiglie. Abbiamo già specificato in maniera chiara qual è la difficilissima situazione finanziaria del Comune. E’ dunque stata una decisione difficile, sofferta ma obbligata. L’opposizione a questo punto, ha iniziato il suo teatro elettorale dando sfogo della migliore esperienza demagogica di cui sono capaci, tante parole e tanti insulti, sono solo serviti a concludere, ancora una volta, una commissione con un nulla di fatto da parte loro. Le proposte non sono arrivate in passato e continuano a non arrivare. Notiamo bene che chiedono costantemente di essere ascoltati, ma quando gli si chiede cosa hanno da proporre, ripetono che non sono ascoltati…
Forse preferiscono ripetere le “gesta” del partito unico nazionale. Pomezia, al contrario, ha bisogno di risposte e provvedimenti, non di banali scene di teatro.

Membri M5S Commissione Politiche Finanziarie e Sociali

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Commissione Consiliare congiunta Politiche Finanziarie e Sociali - 17/10/13, 3.7 out of 5 based on 10 ratings
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