Per ripianare il bilancio si può aumentare la tassa sulla pubblicità, che durante i mesi estivi può essere maggiorata a Torvaianica fino al 50%. decreto legislativo 507 15 novembre 1993.  articolo 12.’

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.7/5 (6 voti espressi)
tassa sulla pubblicità per il bilancio, 4.7 out of 5 based on 6 ratings
Share →

9 Responses to tassa sulla pubblicità per il bilancio

  1. Claudio scrive:

    Bentrovati, ottima idea.. Ma l’aumento deve essere applicato solo alle attività fuori da Torvaianica , datosi il gran calo di lavoro nei mesi invernali .
    P.S. Sono titolare di attività a pomezia

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 4.5/5 (2 voti espressi)
    • marco791 scrive:

      intendo principalmente una tassa sui cartelloni stradali. Chi viene colpito principalmente è la concessionaria di pubblicità.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  2. ANDREA LOLLI scrive:

    Siamo gia’ colpiti dalla grande recessione economica,sono artigiano con un negozio e, le famiglie che non hanno piu’ un lavoro sono anche i nostri clienti,e questo e’ un altro modo x fermare anche noi.
    le tasse sono giuste se le paghiamo tutti.Ho sempre pagato ici e imu,visto che i negozi sono esenti da questa tassa.grazie

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 3.0/5 (1 voto espressi)
  3. pinoval49 scrive:

    Concordo

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  4. tulipanonero90 scrive:

    Beh di fronte a quella che sembra preannunciarsi come la peggiore stagione estiva per le attività balneari, l’ultima cosa che servirebbe sarebbe un aumento delle tasse in delle zone colpite in modo così duro dalla crisi economica.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  5. Susanna Panicucci scrive:

    Non ho le competenze per dare un’opinione su una proposta di questo tipo. So che il problema dei debiti del nostro comune è pressante ma è semplice condividere tagli agli sprechi, meno l’aumento delle tasse in un momento tanto difficile per tutti. Di una cosa però sono certa, se si deciderà di ricorrere a questa misura, sarà perchè è la strada migliore da intraprendere. Il mio unico consiglio è di non far calare certe cose dall’alto ma di coinvolgere i commercianti spiegando loro quali sono le considerazioni che hanno portato a questa scelta e accettando eventuali critiche o proposte da parte loro.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  6. marco791 scrive:

    Intendo come già spiegato sopra a una tassa sui cartelloni che colpisce principalmente i cartelloni pubblicitari e quindi le concessionarie che hanno la proprietà del cartello. A Susanna Panicucci e tulipano nero rispondo sul fatto delle tasse che la pubblicità sui cartelloni non la fanno tutte le attività commerciali, ma solo alcune. Un cartellone pubblicitario costa intorno ai 1000 euro l’anno. Poniamo che tra Pomezia e Torvaianica ci siano 100 cartelloni, una tassa di 100 euro per cartellone (che per la società pubblicitaria è una fonte di rendita, visto che dopo aver messo l’immagine della società che lo ha pagato non fa più niente) costituisce un guadagno per il comune di 10.000 euro. Ammesso e non concesso che la società di comunicazione voglia scaricare il costo sul commerciante, per questo 100 euro in più non costituiscono un problema per il proprio bilancio e non sono un ostacolo al suo investimento. Inoltre solo una minoranza dei commercianti si pubblicizza tramite cartelloni stradali. Inoltre gli investimenti pubblicitari vengono scaricati dalle tasse, e costituiscono un extra e non una spesa fondamentale.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  7. marco791 scrive:

    Alcune precisazioni sulla pubblicità: a Susanna Panicucci e tulipano nero rispondo sul fatto delle tasse che la pubblicità sui cartelloni non la fanno tutte le attività commerciali, ma solo alcune. Un cartellone pubblicitario costa intorno ai 1000 euro l’anno. Poniamo che tra Pomezia e Torvaianica ci siano 100 cartelloni, una tassa di 100 euro per cartellone (che per la società pubblicitaria è una fonte di rendita, visto che dopo aver messo l’immagine della società che lo ha pagato non fa più niente) costituisce un guadagno per il comune di 10.000 euro. Ammesso e non concesso che la società di comunicazione voglia scaricare il costo sul commerciante, per questo 100 euro in più non costituiscono un problema per il proprio bilancio e non sono un ostacolo al suo investimento. Inoltre solo una minoranza dei commercianti si pubblicizza tramite cartelloni stradali. Inoltre gli investimenti pubblicitari vengono scaricati dalle tasse, e costituiscono un extra e non una spesa fondamentale.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  8. Grazie Marco per la precisazione, messa così mi pare un’idea condivisibile.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Looking for something?

Use the form below to search the site:


Still not finding what you're looking for? Drop us a note so we can take care of it!