Ci davano degli incompetenti, e abbiamo dimostrato di non esserlo.
Ci dicevano che eravamo una setta che segue il suo guru, e abbiamo dimostrato ampiamente di non esserlo.
Volevano farci spaccare, e ci hanno unito più di prima.
Volevano farci perdere consensi, e invece ne abbiamo guadagnati.

Le elezioni in Friuli hanno visto la “vittoria” del PD, che in realtà ha preso il 37% in meno dell’ultima tornata elettorale, mentre il M5S, pur non vincendo, ha mostrato un aumento sproporzionato.

I giovani del PD hanno stracciato le tessere, durante le manifestazioni a Roma contro chi non voleva Rodotà, alcuni giovani manifestanti comunisti hanno (giustamente) inveito verbalmente contro Franceschini da dietro la vetrina di un ristorante in cui quest’ultimo stava mangiando. Lui il giorno dopo ha dichiarato di esser stato “aggredito” da dei “grillini”, che invece erano lì per sedare gli animi.

Chiamano “dissidenti” coloro che violano i nostri regolamenti interni e vengono giustamente sanzionati, ma chi tra di loro non fa quel che dice il capo viene cacciato via “per una giusta causa”. Alcuni li hanno chiamati addirittura “franchi tiratori”.

Hanno fatto una campagna elettorale al grido di “fermiamo Berlusconi”.
Le priorità era quella di sconfiggere Berlusconi.
Per mesi Bersani non ha parlato d’altro, tralasciando anche molte cose ben più importanti, solo per gridare al mondo che, anche se per un anno PD e PDL erano andati a braccetto appresso a Monti (insieme all’UDC), era solo perché avevano le “mani legate” (da cosa poi, non s’è mai capito).

Hanno scritto e detto di tutto contro il M5S, addirittura accusando Beppe Grillo di fare il gioco di Berlusconi.

Quando poi gli si è presentata davanti l’occasione per buttare definitivamente fuori il cavaliere, eccoli gettare la maschera.
Cercavano voti da Crimi e Lombardi, che hanno risposto loro che la fiducia va conquistata, il M5S non vende voti come al calciomercato.

È stato più volte ribadito che non poteva esserci alcuna apertura, se non ci fossero stati segnali forti (come il dimezzamento degli stipendi per il gruppo parlamentare del PD al pari del gruppo M5S, e il rifiuto dei rimborsi elettorali).

Gli è stato offerto un candidato presidente della repubblica che veniva dalle loro file, costituzionalista, laico, anti-berlusconiano. Ma forse era troppo.
No, anzi, peggio. “Lo ha proposto Grillo, quindi no.”

I cittadini del M5S hanno rinunciato a tutti i privilegi, comprese auto blu..ed ecco arrivare Preiti.  Non so voi,  ma a me ricorda troppo la storia del duomo di vetro in faccia a Berlusconi.

Guardacaso, appena successo il fatto, subito tutti ad attaccare “l’antipolitica” del M5S (mentre Beppe Grillo è stato il primo a parlare di non-violenza e a prendere le distanze da tutto ciò, senza mettere in mezzo la loro antipolitica d.o.c.).

Subito dopo, ecco Alfano partire in quarta dicendo che per i parlamentari vanno aumentate le scorte e le auto blu, non si possono togliere, metti che poi c’è un rischio emulazione!

Governare col M5S cosa avrebbe comportato al PD?

– via Bersani, D’Alema & co. dal parlamento per dare spazio ai giovani (e per farli processare sul caso del MPS)
– via Letta, Monti & co. dal parlamento, insieme a tutto il resto del gruppo Billdeberg, aprendo di conseguenza un’indagine su Aspen Institute
– via Berlusconi, per incandidabilità
– Rodotà presidente della Repubblica
– Abolizione dei Senatori a vita
– Decurtamento degli stipendi dei parlamentari a 5000 euro lorde + rimborsi documentati
– NO rimborsi elettorali, NO TAV, NO F-35, etc…etc…etc..

Troppo “di sinistra” certe cose per il PD. Troppo laiche, troppo umane. Troppo contro i loro interessi.

Meglio allearsi col PDL.
Meglio continuare l’inciucio.
Meglio avere dei massoni a capo del governo.
Meglio avere un ministro omofobo alle pari opportunità (e spostarlo quando la gente capisce che è un errore metterla lì).
Meglio una guerrafondaia agli esteri, una che non si sa perché sta lì poi…visto che il suo “partito” ha preso lo 0,2%…

Meglio una Boldrini alla camera, che spinge per la censura su modello cinese-nord coreano su internet, speculando anche su recenti attacchi hacker ai computer e alle mail del M5S…

E mi viene in mente che mesi fa, quasi un milione di italiani, è andato ai banchetti a donare due euro ai responsabili di tutto questo scatafascio…oggi mi verrebbe da andare a prenderli, uno per uno, e sussurrare loro nell’orecchio

“QUANTE COSE SI POSSONO FARE CON DUE EURO…EH?!?”

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Quante cose si possono fare con 2 euro..., 5.0 out of 5 based on 5 ratings
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2 Responses to Quante cose si possono fare con 2 euro…

  1. Pasquale Nicolardi scrive:

    Le primarie sono uno strumento utlissimo, se utilizzato correttamente e non a scopo di lucro. Purtroppo, come al solito, noi siamo capaci di rovinare tutto, lucrando sul popolo italiano!!! Non sono un genio in matematica, ma 3.110.210 elettori moltiplicato 2€ = 6.220.420€
    Dove sono finiti tutti questi soldi??? Svegliamoci ragazzi!!!

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    • francesco saltarelli scrive:

      ti sei scordato il ballottaggio:
      6.220.420 x 2 = 12.440.084 €
      e ci vengono a dire che non si può fare politica senza soldi: raccolta fondi M5S Pomezia = 3.000€
      Teniamo duro!

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