Ho saputo che alla regione Lazio è stato presentato un progetto per la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento di rifiuti indifferenziati a Via di Torremaggiore, praticamente a poche centinaia di metri dalle nostre case a Roma Due – Santa Palomba.
Sembra che questo impianto possa avere un forte impatto ambientale poichè tratta rifiuti indifferenziati in grossa quantità (60.000 t/annue).
E’ già al lavoro il comitato No discariche che dovrà produrre entro il 20 febbraio le osservazioni di rito ed io parteciperò per la prima volta ad un incontro il 30 Gennaio prossimo.
Credo che sia importante allertarci subito per impedire un altro grave problema al nostro territorio.

Qui i documenti: http://www.regione.lazio.it/binary/rl_ambiente/tbl_progetti/109_2012.zip

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4 Responses to Nuovo impianto di trattamento rifiuti a Santa Palomba

  1. Stefano Maggio scrive:

    io non ne posso piu’ di queste notizie!!! sembra che l’unica soluzione sia l’indifferenziato!!!
    Basta, pretendiamo il porta porta spinto ,diamoci da fare nel nostro piccolo e diamo esempio a chi proprio non ne vuole sapere di farla ,convinciamoli …
    ..e mobilitiamoci..

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  2. danielnight scrive:

    e’ un impianto per trattamento rifiuti FORSU (gli organici) per produzione biogas e compost.
    A volte non bisogna neanche fare la caccia alle streghe.

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  3. Non si tratta di “caccia alle streghe” ma dopo studi e partecipazioni a convegni tenuti dai medici dell’ISDE abbiamo compreso che “negli stabilimenti per la produzione di biogas si producono in ogni caso emissioni nocive, le quali avvelenano l’aria e mediante il digestato il suolo e le acque.
    Altri due impianti sono previsti Casa Lazzaria a Velletri, Ariccia località Via delle Grotte/Nettunense e funzionerebbero utilizzando la fermentazione del FORSU (organico derivante da rifiuti solidi urbani), rilasciando in atmosfera “gas serra e numerosi altri inquinanti (polveri sottili, ossidi di azoto, formaldeide, idrocarburi, benzene, persino diossine) con gravi conseguenze sanitarie nel breve termine (malattie cardiorespiratorie, specie in gruppi a rischio come bambini, anziani e affetti da patologie croniche) e nel lungo termine (tumori maligni, malformazioni fetali, disturbi dell’accrescimento e dello sviluppo in età infantile). “ (Comunicato stampa ISDE del 16 gennaio 2012 a riguardo dell’ utilizzo di biomasse). Invitiamo tutti a visitare la nostra pagina Fbk No Discariche No Inceneritori Pomezia e Municipio Roma 12 per avere maggiori informazioni.

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  4. massimo falco scrive:

    Vi comunico che in data 18/02/13, il coordinamento no discariche no inceneritori di Pomezia e XII Municipio di Roma, ha consegnato le proprie osservazioni alla Regione, Provincia, Comune di Pomezia, Arpa Lazio etc. contro la realizzazione di questo ennesimo scempio al ns territorio.
    Chi volesse visionare il ns lavoro ( è un documento di 40 pagine) puo’ richiederlo a coordinamentocdq@gmail.com oppure a nodiscariche.noinceneritori@gmail.com
    Rendo noto anche che in data 03/03/13 alle ore 16.00 presso l’agriturismo 4 Gnomi localita’ solfarata, via Laurentina 2061, si terra’ la seconda tappa del calendario del coordinamento. Un’assemblea pubblica, dove verra’ proiettato il film documentario “sporchi da morire”, dove esporremo i lavori svolti fino ad oggi e concluderemo l’incontro con un dibattito aperto a tutti.
    Visitate anche la ns pagina di FB
    PARTECIPATE E’ IMPORTANTISSIMA LA PRESENZA DI TUTTI PER DIRE NO A QUESTO SISTEMA MARCIO
    Massimo Falco
    Presidente no discariche no inceneritori – coordinamento com. di quartiere di Pomezia

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