Quello che è accaduto in consiglio comunale nella seduta del 5 dicembre 2012 ha dell’assurdo. Certo, ormai la maggioranza che “dovrebbe” governare la città ne ha combinate talmente tante che forse qualcuno non si meraviglia nemmeno più. In ogni caso vale la pena porre l’accento sulla follia delle delibere portate oggi in consiglio comunale.

Due dei tre punti discussi in consiglio comunale avevano a che fare con strutture ecclesiastiche (esistenti o da realizzare).

Al primo punto all’ordine del giorno era inserita in discussione l’assegnazione alla diocesi di Albano di un’area per la realizzazione di una chiesa. Area che era stata già individuata diversi anni fa ma che è stata messa in discussione da questa amministrazione.
Cosa fa la maggioranza guidata da De Fusco? Porta in consiglio una delibera con cui sposta la costruzione della chiesa in una nuova area identificata nel comprensorio P11 – Colli di Enea. Area destinata a servizi pubblici e quindi utilizzabile per molti scopi di pubblica utilità. Utilizzando l’arroganza e la presunzione tipica dei partiti, De Fusco e i suoi non hanno messo in atto una consultazione che coinvolgesse gli abitanti della zona per chiedere loro quale opera avrebbero preferito realizzata nell’area. Hanno invece preferito imporre l’opera. E’ per questo motivo che il nostro voto in consiglio comunale è stato contrario. I cittadini non si cercano solo in campagna elettorale. Come nota aggiungiamo che il nostro è stato l’unico voto contrario alla delibera.

Il secondo punto è ancora più controverso. Aveva per oggetto “Modifica della convenzione con la soc. Impreme S.p.A. avente per oggetto: trasferimento risorse economiche aggiuntive previste per la realizzazione dei giardini di Collefiorito a contributo per la manutenzione straordinaria della chiesa parrocchiale di S. Benedetto”. In pratica, si chiedeva di modificare una convenzione ancora valida che prevedeva la sistemazione di un’area verde di 6000 metri quadrati nella zona di Colle Fiorito sostituendola con l’elargizione di un contributo pari a 100.000 euro da destinarsi alla manutenzione della chiesa di S. Benedetto. Quindi, in sostanza, anziché rendere un’area pubblica fruibile alla totalità dei cittadini si preferisce ristrutturare un luogo di culto utilizzato per lo più dai credenti di fede cattolica (seppur espressione maggioritaria).

Le perplessità che abbiamo espresso in consiglio sono le seguenti:

1- perché mai il Comune dovrebbe modificare l’oggetto della convenzione modificandone la destinazione? Era previsto un intervento sul verde; resti un intervento sul verde, magari prevedendo l’utilizzo di quei 100.000 euro per sistemare i giardini pubblici di Piazza Indipendenza che sono in grande sofferenza, visto lo stato di abbandono in cui versano.

2- perché mai il Comune dovrebbe farsi carico della manutenzione di un luogo di culto quando potrebbe farlo lo Stato o, meglio, direttamente il Vaticano (che gode di grandi privilegi come l’8 per mille e l’esenzione IMU)?

L’assurdità della delibera proposta è talmente evidente che l’esito del voto in consiglio è sorprendente. La modifica della convenzione è stata approvata con i voti FAVOREVOLI dei consiglieri di PD, Forza Pomezia, PSI, IDV, PDL, UDC, SEL presenti alla votazione. Anche il Sindaco è accorso di gran carriera a votazioni iniziate per esprimere il suo voto favorevole.

Per le motivazioni espresse sopra, il nostro voto è stato contrario. Come si può pensare di distrarre preziose risorse che erano destinate all’intera comunità cittadina per destinarle là dove altri facoltosi enti possono (e devono) intervenire?

Visto il tema “religioso” dei punti descritti, ci viene il dubbio che questa maggioranza, in più occasioni tenuta a galla dall’UDC (che risulterebbe in minoranza), abbia ceduto ai richiami dello scudo crociato. Il problema è il prezzo che hanno pagato i servizi ai cittadini che avrebbero potuto vedere l’investimento di 100.000 euro per la sistemazione di qualche area verde, giardino, scuola e che invece hanno visto dissolversi questa opportunità. Opportunità che chissà quando si ripresenterà vista la disastrosa situazione finanziaria dell’Ente.

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.9/5 (10 voti espressi)
Consiglio comunale del 5 dicembre 2012: la maggioranza cede al richiamo dello scudo crociato, 4.9 out of 5 based on 10 ratings
Tagged with →  
Share →

7 Responses to Consiglio comunale del 5 dicembre 2012: la maggioranza cede al richiamo dello scudo crociato

  1. Nicoletta scrive:

    Ma quale sono state le loro motivazioni a tali cambiamenti?
    Grazie come sempre.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
    • Fabio Fucci scrive:

      Nessuna motivazione particolare. Nel testo della delibera si legge semplicemente: “Considerato che si rende necessario procedere all’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione straordinaria della chiesa…”

      VN:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  2. daniele scrive:

    piacerebbe capire anche a me come si possa giustificare lo scambio area verde – manutenzione chiesa? Come lo hanno spiegato?

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 5.0/5 (1 voto espressi)
    • Fabio Fucci scrive:

      Nessuna motivazione particolare. Nel testo della delibera si legge semplicemente: “Considerato che si rende necessario procedere all’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione straordinaria della chiesa…”

      VN:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  3. Gianci scrive:

    Sono dell’idea che i fondi non vanno spostati mai. Se sono destinati ad un’opera devono rimanere a disposizione di quell’opera.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 1.0/5 (1 voto espressi)
  4. giuseppe scrive:

    pazienza andremo tutti a pregare in una bella chiesetta con bei bachetti nuovi e crocifissi gratis per tutti. le buche come voragini per strada, servizi carenti, aumenti della tassa di rifiuti alle stelle, aree verdi degradate per i nostri bambini pazienza avremo pero’ una bella chiesa e saremo tutti piu buoni. e qualche ingenuo buontempone che dira’: ma che c’entra la chiesa con i servizi? Certo, i futuri fruitori della chiesa farebbero bene a non lamentarsi di niente. Chi autorizza il sindaco di pomezia a spendere i miei soldi come vuole? E il pd sarebbe un partito laico? E questo paese fosse meno cattolico e piu democratico avrebbe meno debiti e menti piu libere

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 5.0/5 (1 voto espressi)
    • Giuseppe Raspa scrive:

      non solo il PD non si dimostra laico.. anche chi sostiene di essere più a sinistra del PD (SEL per capirsi). Ma si sa. Il GRANDE CENTRO è comodo. Ci stanno un pò tutti..

      VN:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *