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La maggioranza in consiglio comunale formata da Partito Democratico, Italia dei VALORI, Forza Pomezia e Partito Socialista Italiano non è riuscita a trovare una soluzione alla ricomposizione delle commissioni consiliari successivamente al reintegro di un consigliere comunale eletto nella loro maggioranza. L’effetto che ne è seguito, oltre al palese nervosismo della coalizione che “dovrebbe” guidare la città, ha portato all’ennesima brusca interruzione dei lavori del consiglio comunale.

Ripercorriamo con ordine gli eventi della giornata. Il consiglio è iniziato ed è stato subito sospeso per una riunione dei capigruppo consiliari. L’oggetto era sempre l’adeguamento della composizione delle commissioni consiliari. Nella riunione (presente anche il Sindaco) la maggioranza ha proseguito nella sua linea di sfuggire dalla responsabilità della scelta (come spiegato ieri). A togliere il PD e la maggioranza dall’imbarazzo di una situazione di stallo ci ha pensato il consigliere di minoranza Maria Russo (UDC) che ha sacrificato una commissione di cui faceva parte per “cedere” il posto al consigliere reintegrato. L’UDC, è il caso di ricordarlo, sostiene sempre di più questa traballante maggioranza, come abbiamo avuto modo di spiegare anche in occasione della discussione del bilancio.

Alla ripresa del consiglio, il mio intervento in consiglio comunale è stato orientato a denunciare ancora una volta lo stallo creato dal PD e l’incapacità di uscirne in tempi rapidi. Il Sindaco, il PD e la maggioranza stanno tenendo praticamente ingessato il consiglio comunale per “una questione di poltrone”. A questo punto, constatato il fallimento totale della coalizione che lo ha sostenuto, ho comunicato che l’unico modo per uscirne sia tornare a dare voce ai cittadini attraverso il voto. Ho riportato inoltre all’assise le parole pronunciate dal Sindaco nella riunione dei capigruppo. Parole del tipo: “Antonini non può stare in maggioranza se non ha votato il bilancio”. Parole a cui il Sindaco ha reagito andando in escandescenza, chiedendo la sospensione del consiglio comunale e minacciando una querela nei miei confronti. Poi è uscito dall’aula e si è allontanato con i carabinieri presenti alla seduta.

Avevo già avuto modo di verificare il nervosismo del Sindaco in occasione della seduta di consiglio inerente il bilancio. Anche in questa occasione, incalzato dalle mie dichiarazioni, non ha saputo rispondere in modo civile. Nel caso fosse andato avanti con la querela (al momento non ho avuto notizia) andrebbe ad infoltire la schiera dei politici che usano lo strumento della querela a scopo intimidatorio. Quelli che vorrebbero mettere un bavaglio alla civile espressione di pensiero per evitare che esso venga divulgato.
Proprio poche settimane fa avevo ricevuto un’altra querela, questa volta dal suo “collega” Lupo (Italia dei VALORI), sempre nel merito di alcune mie dichiarazioni pubbliche.

Sia chiaro, questi mezzi non impediranno né a me né a tutti i cittadini onesti di continuare a denunciare le anomalie che il Sindaco, la sua maggioranza e chiunque altro esprime a danno della città.

Ancora una volta devo osservare che personaggi politici “di grande esperienza” non riescono a sostenere un civile confronto in consiglio comunale e vanno nel panico quando gli vengono mosse accuse circostanziate. Non erano evidentemente abituati alla presenza di un cittadino nelle istituzioni.

Infine, in chiusura di consiglio comunale, si è registrata la mancanza del numero legale per l’assenza di numerosi consiglieri comunali della maggioranza, ormai evidentemente allo sbando.

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La maggioranza è spaccata. Il Sindaco è nervoso. Il consiglio salta ancora., 4.9 out of 5 based on 15 ratings
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10 Responses to La maggioranza è spaccata. Il Sindaco è nervoso. Il consiglio salta ancora.

  1. gianfranco scrive:

    “Il morbo infuria, il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca”

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  2. lunarossa scrive:

    ma che andassero tutti a casa, CI STANNO DISSANGUANDO PIU’ DI OGNI ALTRA COSA.vORREI VEDERE OGNUNO DI LORO VIVERE CON UN SOLO STIPENDIO PER CHI CE L’HA!Ma che facessero dei controllolli veramente su chi evade ! siamo stanchi,., noi POPOLO non piu’ sovrano siamo stanchi !

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  3. Eugenio Simonelli scrive:

    Tieni duro Fabio! Non mi conosci personalmente ma ti posso garantire che se avrai bisogno di una mano, io ci sono, solo per il semplice fatto che conosco molto bene i lor signori, sin dall’epoca delle loro vicende giudiziarie.

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  4. Renzo scrive:

    Fabio non sarai mai solo……SIAMO TANTI…TANTI!!

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  5. Gianci scrive:

    Querela di cosa ?!?! Una querela si può fare per un reato penale ma in una conversazione in consiglio comunale dove è il reato ? Perchè hai riportato una sua frase ? La querela è sbandierata dai politici per impaurire l’avversario ma non ci sono gli estremi e la sa benissimo De Furbo. Fabio tu hai un esercito alle spalle che ti difende, De Furbo ha dietro di se tanti “Bruto” pronti ad accoltellarlo … “Fu assassinato dai nemici a cui aveva concesso la sua clemenza, dagli amici a cui aveva concesso onori e gloria, da coloro che aveva nominato eredi nel suo testamento.

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  6. Enzo scrive:

    Bravo Fabio!

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  7. Gianfranco scrive:

    L’on.le D’Alema, che l’arch. Mirimich dovrebbe conoscere bene, e’ tutt’ora Presidente della Commissione Parlamentare di Controllo sui Servizi Segreti, carica che spetta alla minoranza. Come mai non l’ha ceduta all’IDV o alla Lega all’indomani della fiducia al governo Monti ? Forse sarebbe il caso di sottoporre all’on.le d’Alema l’augusto parere dell’insigne giurista (?) capogruppo (?) PD di Pomezia o dell’illustrissimo e fine costituzionalista Presidente del Consiglio Comunale. Lorsignori dimostrano di intendere le regole come fossero di pongo, elastiche e tirate a secondo delle convenienze. Le regole sono regole, se non sapete giocare correttamente, non cambiate le regole, cambiate sport, datevi all’ippica !

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  8. Andy scrive:

    Bravo – continua così’ e non farti intimidire dalle minacce di querela. Non si va da nessuna parte con le minacce.
    Sono d’accordo con il commento di luna rossa.
    Sarebbe il caso di indire nuove elezioni per dimostrare l’ennesima incapacita’ di questa classe ” dirigente” e addivenire ad un vero cambiamento

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  9. Nicoletta scrive:

    Grazie Fabio, hai tutto il mio sostegno.

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  10. vetta scrive:

    Complimenti, da quando ci siete voi qualcosa in più capisco della politica locale. Grazie per la necessaria chiarezza, che fa piacere solo a chi ha a cuore la trasparenza e il benessere comune (comune inteso non come municipio!).

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