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Grazie ai dati reperiti presso gli uffici comunali, eravamo riusciti a mettere in luce i pessimi dati della raccolta differenziata a Pomezia, smentendo le parole del Sindaco che stava palesemente dando i numeri dichiarando dapprima una percentuale di differenziata pari al 40% per poi ritrattare al ribasso affermando che la differenziata a Pomezia arriva al 16%.

Noi avevamo calcolato, sulla base dei dati forniti dall’ufficio ambiente comunale, che la percentuale di differenziazione dei rifiuti a Pomezia si attestava nel 2011 al 5%. Non contenti dei dati comunali, avevamo comunque chiesto le percentuali anche alla Provincia di Roma. I dati forniti in risposta si avvicinano molto alle risultanze delle nostre analisi ed attestano che nel 2011 Pomezia ha differenziato solo l’8,8% dei rifiuti.

Inutile dire che questa ennesima conferma scredita una volta di più le parole del Sindaco che ha mentito ai cittadini sulle percentuali di differenziazione dei rifiuti. Questa percentuale così distante dall’obiettivo di legge del 65%, unita all’aumento della TARSU del 15% rende i cittadini “cornuti e mazziati”. Pagano di più un servizio che dà pessimi risultati che faranno scattare le sanzioni per il mancato rispetto degli obiettivi previsti per legge.

C’è ancora un altro aspetto molto importante: differenziare maggiormente farebbe risparmiare molti soldi al Comune. Attualmente Pomezia paga circa 4 milioni di euro l’anno per portare i rifiuti indifferenziati nella discarica di Albano. Se differenziassimo il 65% dei rifiuti risparmieremmo oltre 2 milioni di euro l’anno di costi di conferimento. Una bella cifra che farebbe sicuramente comodo alle disastrate casse comunali.

Inutile dire che la mancanza di pianificazione, capacità analitica e amore per la città del Sindaco De Fusco, della Giunta e della maggioranza avrà ancora una volta ricadute sui cittadini che, oltre a vivere in una città sommersa dai rifiuti, rischieranno di pagare, sotto forma di sanzioni, le malefatte di chi “governa” Pomezia.

Noi del Movimento Cinque Stelle da Luglio stiamo chiedendo al Presidente della Commissione Ambiente Barone (IDV) di convocare la commissione per analizzare il nuovo capitolato sulla nettezza urbana. La bozza non ci è stata ancora consegnata e la proroga scadrà a Dicembre. I cittadini devono aspettarsi altre settimane di convivenza con puzza e sporcizia?

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Raccolta differenziata scandalosa a Pomezia: la conferma dalla Provincia, 4.7 out of 5 based on 17 ratings
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2 Responses to Raccolta differenziata scandalosa a Pomezia: la conferma dalla Provincia

  1. ciao,
    come siete riusciti ad ottenere i dati dalla provincia?avete inviato una semplice mail oppure avete inviato una lettera al protocollo provinciale?a presto,
    Anton Giulio

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  2. odilla scrive:

    io credo che bisognerebbe allargare la raccolta differenziata a tutto il territorio magari incentivando i cittadini a consegnare in un centro di raccolta i rifiuti ben differenziati ottenendo uno sconto sulla tarsu proporzionato ai rifiuti consegnati. Magari potrebbe succedere che tutti i rifiuti gettati lungo le strade potrebbero essere raccolti e consegnati per avere più sconto, solo dando valore ai rifiuti possiamo considerarli giustamente un bene.

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