Nel consiglio comunale del 25 Ottobre 2012 i bilanci, consuntivo 2011 e preventivo 2012, sono stati approvati. La cronaca del consiglio dice che De Fusco ha ritrovato l’appoggio dell’Italia dei VALORI (a quale prezzo lo vedremo nei prossimi giorni) che nelle scorse settimane,anche dall’atteggiamento assunto nelle commissioni consiliari, sembrava aver abbandonato il progetto De Fusco bis. Il Sindaco ha fatto il pieno ed ha trovato anche l’appoggio, seppur indiretto, del partito di minoranza UDC. Il consuntivo 2011 infatti è stato approvato con 10 voti favorevoli e 8 contrari. L’UDC, pur avendo votato contro con Russo e Mugnaini, se avesse assicurato la presenza in aula di Mauro (UDC) e Puggioni (autoproclamatosi, a quanto si dice, UDC) avrebbe permesso la bocciatura del consuntivo.

Sul bilancio preventivo, invece, alla maggioranza è giunto un “sostegno” indiretto dato dall’astensione dei consiglieri comunali dell’UDC Russo e Mugnaini, che poi sono stati “ringraziati” dalla stessa maggioranza che ha approvato tutti i loro emendamenti. Questa estate denunciavamo una certa vicinanza dell’UDC a questa maggioranza e in effetti in queste settimane si sono intensificate le presenze di Gaetano Penna nella casa comunale. Lo stesso Penna che negava l’inciucio solo pochi mesi fa è stato smentito dai fatti. La rete per fortuna non dimentica.

Finita la cronaca, veniamo all’analisi del nostro voto. Sul bilancio consuntivo 2011 abbiamo espresso in Consiglio Comunale il nostro voto contrario. Un consuntivo che si chiude in passivo di oltre 2 milioni di euro denota tutta l’incapacità politica, amministrativa e gestionale di De Fusco, della Giunta e della sua maggioranza. Il consuntivo ha dimostrato che la mancanza di pianificazione e lungimiranza, unita al mancato rispetto delle osservazioni dei revisori dei conti, hanno portato a pessimi risultati di gestione.

Sul bilancio preventivo 2012, il libro dei sogni di De Fusco, abbiamo incalzato il Sindaco sulla sovrastima di alcune entrate e sul mancato taglio delle spese improduttive, dettagliando con le cifre nel corso della seduta. Il Sindaco e alcuni membri della sua maggioranza si sono dimostrati per questo molto nervosi e si sono lasciati andare in escandescenze. Stupisce che politici di partito che siedono in Consiglio Comunale da diversi anni non siano abituati al contraddittorio. Probabilmente non era mai capitato loro di avere in consiglio comunale una forza politica come il Movimento Cinque Stelle che li inchioda, dati alla mano, alle loro responsabilità evidenziando le mancanze di chi dovrebbe governare la città. Anche sul bilancio di previsione il nostro voto è stato contrario.

Oltre alle dovute osservazioni ai numeri del bilancio, abbiamo, come nostro solito, fornito delle proposte correttive al preventivo. Abbiamo proposto emendamenti che consentissero di ridurre le spese e di destinare il risparmio ottenuto alla copertura dei debiti dell’Ente:

  1. riduzione delle spese per le utenze telefoniche degli edifici pubblici;
  2. riduzione delle spese per le utenze di telefonia mobile;
  3. riduzione della spesa per l’indennità di risultato ai dirigenti;
  4. riduzione della spesa per il noleggio a lungo termine degli autoveicoli;
  5. riduzione delle spese postel del servizio di Polizia Municipale;

Agendo con responsabilità e riducendo le spese si possono onorare i debiti verso i fornitori ed evitare le interruzioni dei servizi che stanno incessantemente interessando la città: mensa scolastica, nettezza urbana, trasporto scolastico, ecc. Riportiamo che l’unico nostro emendamento approvato è stato quello sulla riduzione della spesa per il noleggio a lungo termine degli autoveicoli; 50 mila euro che saranno risparmiati dall’amministrazione e potranno essere destinati alla copertura dei debiti.

In una città esasperata dai continui disservizi, De Fusco è venuto in consiglio comunale a tessere ancora una volta le lodi della sua amministrazione. Lodi che palesemente sono ingiustificate vista la situazione di degrado e disagio che i cittadini vivono quotidianamente con i servizi che vanno a singhiozzo, rifiuti in ogni luogo e difficoltà a dialogare con l’amministrazione. Il Sindaco ha annunciato la possibilità per il Comune di entrare in “pre-dissesto” e risolvere i problemi finanziari della città. I cittadini, caro Sindaco, vivono di economia reale, non di finanza creativa.

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