La mozione di sfiducia al Sindaco non è stata presentata a causa della mancanza delle dieci firme necessarie. Questo è il primo fatto che emerge dopo il nostro tentativo di arrestare l’azione di questa sciagurata amministrazione.

Ripercorriamo gli eventi andando con ordine. Ricordiamo che la prima bozza di mozione è stata depositata nell’ufficio di presidenza del consiglio il 25 Luglio e lasciata a disposizione di ogni consigliere comunale fino al 31 Luglio per essere integrata e firmata. Nonostante la possibilità di analizzare il documento, al 31 Luglio, oltre alla mia firma, era presente esclusivamente quella del consigliere Borgo Caratti.

Sempre il 31 Luglio, al termine della seduta del Question Time, abbiamo discusso della mozione insieme ad altri consiglieri della minoranza. E’ emersa in quell’occasione la volontà di apportare alcune piccole modifiche al testo della mozione che avrebbero portato, a detta di Piselli (PDL), Pagliuso (PDL) e Russo (UDC), alle dieci firme necessarie per la sua presentazione. Abbiamo quindi concordato di apporre le firme e presentare la mozione oggi, 3 Agosto.

Oggi, però, il “numero magico” delle dieci firme non si è raggiunto. Ci siamo fermati a nove ed il dato che emerge è che hanno firmato tutti i consiglieri della minoranza ad eccezione di Gianni Mugnaini (UDC), irreperibile da alcuni giorni. Come non notare che l’unica firma mancante provenga da un consigliere che in questi mesi non si è certamente dimostrato così “attivo” in consiglio comunale. Anzi, come non ricordare le sue famose “interrogazioni buone” di inizio consiliatura. Se a questo aggiungiamo che diventano sempre più insistenti le voci di un ingresso in maggioranza da parte dell’UDC forse la mancata firma non è neanche casuale. E ancora, non può sfuggire che Gaetano Penna, l’uomo ombra dell’UDC, è stato assessore proprio nella scorsa amministrazione De Fusco.

Ora, però, una replica al Sindaco ed alle sue bizzarre dichiarazioni. De Fusco mi “rimprovera” perché secondo lui avrei agito in modo contraddittorio rispetto all’atteggiamento avuto in Consiglio Comunale fino ad oggi, basato sulla valutazione del merito delle questioni anziché sulla difesa della posizione che mi vede in minoranza. Certo, devo ammettere che fare opposizione a prescindere sarebbe stato molto più facile ma al Sindaco probabilmente è sfuggito che delle numerose proposte che abbiamo fatto nelle sedi istituzionali, solo una piccolissima parte è stata accettata e certamente non hanno cambiato in modo deciso il governo della città.
Probabilmente sfugge ancora al Sindaco che la responsabilità del governo della Città spetta a lui, alla sua giunta e alla sua maggioranza. Una responsabilità che noi del Movimento Cinque Stelle abbiamo tentato di togliergli tramite la mozione di sfiducia perché siamo consapevoli che ogni giorno in più di De Fusco e della sua banda danneggi in modo irreparabile la città. Decoro, legalità, trasparenza, equità sono termini che si sono persi a causa delle amministrazioni De Fusco.
Il Sindaco parla ancora della mozione di sfiducia come di una partita a Tetris, in cui si devono cercare di incastonare i pezzi di vari colori rappresentati dalle forze politiche che compongono il consiglio comunale. Questo è quello che partorisce la vecchia politica di partito fatta di alleanze e coalizioni che poi si rivelano una grande presa per i fondelli a danno dei cittadini. I calcoli con il pallottoliere li lasciamo a lui, noi preferiamo basare la nostra azione sulle idee che condividiamo con i cittadini.

De Fusco faccia quindi meno calcoli sul gradimento dei componenti della sua maggioranza e pensi ad amministrare come non ha fatto finora. Noi continueremo a fare la nostra parte dalla minoranza in consiglio, proseguendo la nostra azione basata sulle proposte e continuando a pretendere rispetto per la Città e per i suoi abitanti.

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Mozione di sfiducia al Sindaco: per molti ma non per tutti, 4.7 out of 5 based on 19 ratings
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4 Responses to Mozione di sfiducia al Sindaco: per molti ma non per tutti

  1. Renzo scrive:

    Facciamo una previsione?….Gaetano Penna,ex Dc, ex Assessore, ex…ex…. nonchè suocero di Gianni Mugnaini, a breve riceverà una carica importante….che ne so….Assessore al commercio?
    Chiacchiere?
    Vedremo!

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    • Andrea Rossi scrive:

      Rientro dalle vacanze ed ancora una volta (come spesso accade) leggo i commenti sul sito e mi trovo d’accordo con l’analisi oggettiva e puntuale di Renzo.
      Saluti,
      Andrea Rossi.

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  2. cristina p. scrive:

    speriamo di no!!! a proposito di commercio vorrei porre l’atenzione su un mancato regolamento da parte del comune di pomezia sui cosidetti camion bar. e possibile che queste persone nn abbiamoun regolamento si mettono dapertutto ostacolano la circolazione distribuiscono cibi e bevande senza un minimo di igiene!! a noi commercianti ci guradano pure se abbiamo le unchie pulite!! ma per favore ci vuole pure questo una direttiva per far si che una citta funzioni!! pomezia allo sbando!!!

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  3. max69 scrive:

    Decoro: per loro significa la decorazione, tipo il decoro di tutti i giardinetti con le inferiate;
    Legalità: per loro è il futuro del verbo Legare, io Legherò, tu Legherai, egli Legalità.
    Trasparenza: per loro è la pellicola cuki salvalimenti
    Equità: per loro è la parità tra gli equini

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