Il Sindaco De Fusco e la maggioranza che lo sostiene presentano il conto ai cittadini. Le due amministrazioni De Fusco (e quelle che le hanno precedute) hanno indebitato il Comune con spese senza controllo e senza trasparenza sugli atti di spesa. Ai cittadini viene presentato solo il conto per ripianare debiti che certamente non sono ascrivibili a loro.

La TARSU è già aumentata del 15% ma ciò che si prospetta è una serie di altri aumenti che riguardano le aliquote comunali sull’IMU e sull’IRPEF che andranno a gravare su una situazione già opprimente per i cittadini. Insomma De Fusco e i suoi hanno deciso di fare cassa senza nemmeno tentare di proporre misure di contenimento della spesa. Anzi, con la conclusione dei concorsi sarà da verificare se le recenti assunzioni non facciano aumentare la spesa per il personale. L’evasione fiscale, poi, argomento tanto dibattuto ma che è ancora lontano dall’essere arginato, è stato liquidato con la richiesta al dirigente del servizio finanziario di verificare che la società affidataria dell’accertamento dei tributi evasi proceda speditamente secondo quanto previsto dal contratto. I risultati ancora non si vedono.

Insomma, anche a Pomezia quelli che hanno generato il debito, De Fusco e i suoi, chiedono ai cittadini di pagarlo senza nemmeno spiegare in modo trasparente come sono stati spesi i soldi pubblici. Anzi, nonostante i nostri continui richiami alla legge, ancora non vengono pubblicati online tutti gli atti previsti dalla legge.

Le nostre proposte, che sono state bocciate:

  1. passaggio dalla TARSU alla TIA (consentirebbe di far pagare sulla quantità di rifiuti prodotta)
  2. riduzione degli stipendi dei dirigenti (vedrebbe un risparmio di alcune centinaia di migliaia di euro)
  3. pubblicazione online degli atti di gestione
  4. potenziamento dei controlli sull’evasione tramite l’ufficio tributi comunale

E’ ora di porre fine ad anni di mala gestione. Chi ha sbagliato restituisca i soldi e lasci la guida della città a chi ha a cuore l’interesse della comunità.

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2 Responses to Tasse, rifiuti e bancarelle: le amministrazioni indebitano… e i cittadini pagano il conto

  1. Titti scrive:

    Sul ciclo dei rifiuti, sarebbe interessante sapere qualcosa circa il corretto funzionamento del conferimento finale. In altre parole, i rifiuti differenziati dai cittadini di Pomezia, Torvaianica e borgate a chi vengono consegnati? vengono realmente riciclati? Viene pagato qualcosa per il vetro, la plastica, la carta e l’organico prodotto dai cittadini pometini? A parte queste piccole considerazioni a fronte delle quali farebbe piacere una risposta vorrei ringraziarvi ragazzi, perchè finalmente nel cielo di pomezia e torvaianica sono tornate a splendere le stelle… cinque per l’esattezza!!!! Buon lavoro!!!

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    • lorenzo.sbizzera scrive:

      ciao Titti. Per quanto riguarda il corretto funzionamento del ciclo dei rifiuti, la frazione umida dovrebbe andare ai centri di compostaggio, mentre i vari tipi di rifiuti secchi sono gestiti dai consorzi di filiera, che provvedono poi ad avviare il percorso di riciclo, e corrispondono al comune una certa quantità di denaro, variabile a seconda della qualità del rifiuto differenziato. Esiste un vero e proprio listino con i prezzi a tonnellata, dato dagli accordi Anci-Conai del 2009. Ad esempio per il vetro esistono diverse fasce di qualità, per cui al comune possono essere riconosciuti da un minimo di 50 centesimi a tonnellata (materiale molto impuro) fino ad un massimo di 47,50 euro a tonnellata(materiale molto puro). E’ evidente che differenziare bene porta anche vantaggi economici e l’unica via per farlo è il Porta a Porta.
      A Pomezia purtroppo non sempre è stato così. Per ammissione dello stesso assessore all’ambiente Toce, in passato la frazione umida è stata portata in discarica, vanificando gli sforzi dei cittadini e provocando un danno economico ed ambientale al tempo stesso. Noi continuiamo a vigilare e ad informare, e al tempo stesso a proporre la nostra visione per quanto riguarda il corretto ciclo dei rifiuti. Se vuoi partecipare sei la benvenuta, troverai le date delle riunioni del gruppo di lavoro ambiente nella sezione “incontriamoci” del sito.

      Ps: non c’è davvero bisogno di ringraziare nessuno! 🙂

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