Che ultimamente il sindaco fosse fisicamente “latitante” è risaputo, ma che lo sia anche virtualmente non lo avrei mai pensato. Ho inviato una email alla Polizia Municipale per segnalare la doppia pericolosità in questi giorni di strade e marciapiedi ghiacciati a causa dei passaggi pedonali occupati da auto in sosta, e per conoscenza l’ho inviata anche alla segreteria del sindaco; e questa è stata la risposta:       segreteria.sindaco@comune.pomezia.rm.it

“La cassetta postale del destinatario è piena e non può accettare messaggi in questo momento. Non verranno effettuati ulteriori tentativi di recapito del messaggio. Effettuare un ulteriore tentativo di invio del messaggio oppure contattare direttamente il destinatario.”  

Contattare direttamente!!! Ma è meglio di una barzelletta di Brignano! Il sindaco non legge nemmeno le e-mail, ma a quanto pare nemmeno la sua segreteria, figuriamoci direttamente. Forse per contattarlo farei prima a mettergli un bigliettino sul cruscotto della sua auto perennemente parcheggiata sotto i portici della torre, in barba a ogni codice e alle segnalazioni già fatte.

Questa la mia e-mail:

Spett.le 

Ufficio Polizia Locale 

Pomezia (Roma) 

Con la presente e-mail segnalo che la già grave situazione dei passaggi pedonali perennemente occupati da auto in sosta, vedi via Rattazzi, piazza Bellini, via Dante Alighieri, via Spaventa, via del Mare, via dei Castelli Romani, solo per citarne alcune, si aggrava in questi giorni con la presenza del ghiaccio. Per le persone disabili e quelle anziane, dover cercare un varco accessibile in queste condizioni è estremamente pericoloso. Invito pertanto la Polizia Municipale a vigilare ulteriormente ma anche ad essere estremamente severa perchè, a mio avviso, la tolleranza spesso applicata non mi sembra portare grandi risultati. All’invito del Vigile a spostare l’auto normalmente segue una nuova sosta al momento che questo si allontana.

Ringrazio anticipatamente,

Paolo Moscogiuri
VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (1 voto espressi)
Un sindaco assente anche virtualmente, 5.0 out of 5 based on 1 rating
Share →

6 Responses to Un sindaco assente anche virtualmente

  1. enzo scrive:

    E non ci venissero a raccontare che non c’è personale a sufficienza, accadeva anche quando l’organico era ben più ampio quando accadeva di frequente vederli “passeggiare” per le vie del centro. Un giorno, fermai due vigilesse su Via Orazio chiedendo per quale motivo la macchina del consigliere Celori non veniva contravvenzionata, considerato che sostava proprio sul marciapiede. Dopo essersi arrampicate sugli specchi mi dissero di aver ricevuto disposizioni da un loro superiore di soprassedere in situazioni di questo tipo (della serie la legge è = per tutti). Purtroppo non sono quello che vogliamo, parcheggiano le loro auto private nello spazio riservato alle auto della municipale, quando finiscono il servizio non esitano a fare una inversione ad U sulla via principale, senza curarsi che dovrebbero essere di esempio. Dovrebbero essere al servizio del cittadino in realtà sono prepotenti con i deboli e deboli con i prepotenti..

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  2. Oggi nevica di nuovo e il problema si ripresenta, pertanto ho inviato per la seconda volta l’e-mail, non tanto perchè credo all’azione ma per documentare l’inefficienza del capitano dei vigili urbani, che paghiamo profumatamente per non essere in grado nemmeno di tenere i passaggi pedonali liberi, pensate il resto. E’ ora che questi signori imparino che sono al servizio del cittadino che li possono anche licenziare su due piedi.

    E questa la nuova e-mail che ho inviato per conoscenza anche al Movimento:

    Invio per la seconda volta la presente e-mail, dovendo constatare che nulla è accaduto e che la grave situazione si sta ripetendo oggi.
    Inoltre la casella del Sindaco è piena e non riceve altra posta, e mi chiedo se il Sindaco o chi per lui legge i consigli dei cittadini per i quali lavora.
    Vi invito pertanto nuovamente ad intervenire con tempestività.

    Distinti saluti
    Paolo Moscogiuri

    Il giorno 06/feb/12, alle ore 19:48, paolo moscogiuri ha scritto:

    Spett.le
    Ufficio Polizia Locale
    Pomezia (Roma)

    Con la presente e-mail segnalo che la già grave situazione dei passaggi pedonali perennemente occupati da auto in sosta, vedi via Rattazzi, piazza Bellini, via Dante Alighieri, via Spaventa, via del Mare, via dei Castelli Romani, solo per citarne alcune, si aggrava in questi giorni con la presenza del ghiaccio. Per le persone disabili e quelle anziane, dover cercare un varco accessibile in queste condizioni è estremamente pericoloso. Invito pertanto la Polizia Municipale a vigilare ulteriormente ma anche ad essere estremamente severa perchè, a mio avviso, la tolleranza spesso applicata non mi sembra portare grandi risultati. All’invito del Vigile a spostare l’auto normalmente segue una nuova sosta al momento che questo si allontana.

    Ringrazio anticipatamente,

    Paolo Moscogiuri

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  3. Giuseppe Raspa scrive:

    la posta elettronica ordinaria del Comune non funziona e non ha mai funzionato. Quasi tutte le mail indicate sul sito sono disattive. L’unica posta che funziona (grazie alle nostre soventi sollecitazioni, Fabio in particolare) è la PEC. Se la mandi in PEC è come se la consegnassi al protocollo. Colgo l’occasione di ricordare a tutti di farla. Ora è più semplice di prima, quando per farla sono dovuto andare all’INPS…
    https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  4. Purtroppo però, da quanto ne so io, la posta certificata funziona solo da PEC a PEC, ed il Comune si guarda bene di pubblicizzare i suoi indirizzi di posta certificata. Se invece ci sono e io non so trovarli, potremmo pubblicizzarli sul nostro sito.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  5. Giuseppe Raspa scrive:

    Esatto . Funziona solo se hai una PEC.
    Pomezia ha un solo indirizzo.
    protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it
    Inviandolo li (è il protocollo) è come se andassi fisicamente a protocollare una lettera.
    Sono obbligati (e di solito lo fanno) a consegnarlo al destinatario. Vigili compresi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 5.0/5 (1 voto espressi)
  6. E’ già qualcosa, buono a sapersi, grazie Giuseppe.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *