Riceviamo e pubblichiamo una mail da parte di un amico dei Castelli

“Carissimi amici di Pomezia vorrei farvi vedere cosa sta accadendo a Marino e nei Castelli Romani.

Vedi il video e fallo conoscere agli amici
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=C_6mk-W8h3I
“Noi Cambiamo”
http://www.noicambiamo.it/

Grazie.
arginedivinoamore@gmail.com”

F.L.

 

 

 

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3 Responses to ADA ArgineDivinoAmore

  1. Renzo scrive:

    Bravo, bel video…ora bisogna lottare e trovare ogni modo per salvare la campagna!!

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  2. enzo scrive:

    Se ho ben capito si tratta di quell’enorme area di fronte al Gotto d’Oro, in via Falcognana. Fino a poco tempo fa ci pascolavano le mucche ed i cavalli, sarebbe uno scempio renderla edificabile. L’unica speranza è la Sovraintendenza alle Belle Arti, in quel settore è molto probabile trovare reperti archeologici (vedi basolato al confine..).

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  3. Giuseppe Raspa scrive:

    COMUNICATO

    Domenica 4 dicembre alle ore 11.00 in piazza Sciotti a S.Maria delle Mole è convocata la prima riunione pubblica indetta dall’Assemblea contro la Cementificazione alla quale tutta la popolazione è invitata a partecipare.

    Sono ormai evidenti a tutti i danni che stanno provocando le continue cementificazioni in atto a Marino e nelle frazioni. Questo processo, in corso da diversi anni, sta per subire un ulteriore accelerazione grazie alla “presa d’atto” che il sindaco Palozzi ha fatto votare al Consiglio Comunale lo scorso 3 agosto nella quale è in pratica previsto il raddoppio dell’abitato di S.Maria delle Mole. In una zona di pregio naturalistico e archeologico, tale è quella di via del Divino Amore, è stato dato illegittimamente il via libera ad una nuova pesantissima aggressione al territorio che graverà sia sulla popolazione delle principali frazioni di Marino che su gran parte degli altri centri urbani che si trovano a ridosso della via Appia e della via Nettunense. Infatti, si parla di circa un milione di metri cubi di nuove costruzioni principalmente residenziali ma anche di diversi centri commerciali, in cui dovrebbero confluire 15.000 nuovi residenti con circa 12.000 autoveicoli al seguito.

    Lo scempio sarà completo visto che non si sa se le falde acquifere presenti, che si abbasseranno sicuramente, reggeranno tale situazione, né è dato sapere come saranno risolti i problemi relativi allo smaltimento fognario, al vertiginoso aumento del traffico (dato che alla fine si sbucherà sempre su via Nettunense, via Appia o via Ardeatina, c’è poco da fare!), alla questione del radon che abbonda e al fatto che le rotte di decollo degli aerei sorvolano tale zona con immaginabili conseguenze sulla salute di chi acquisterà appartamenti alle modiche cifre di 3-4.000 euro al metro quadro senza sapere a cosa va incontro.

    Tra l’altro, i rifiuti di questa “Nuova S.Maria” finirebbero con il gravare sulla vicina discarica di Albano in maniera molto consistente, proprio nel momento in cui migliaia di “vicini” si stanno battendo contro la sua stessa nefasta esistenza e contro il progetto dell’inceneritore: nel nostro comune la differenziata è ferma a un vergognoso 12% di cui nessuno parla, tanto per avere un idea di come l’ambiente e quindi la salute siano problemi del tutto trascurati.

    Come Assemblea contro la Cementificazione saremo quindi in piazza per sensibilizzare la popolazione su questo progetto ben consci dei fini speculativi e degli interessi economici che vi sono dietro questa nuova operazione di devastazione del territorio che qualcuno ancora si ostina a chiamare “sviluppo”.

    In vista del ricorso al TAR del Lazio che stiamo per depositare nei prossimi giorni rivolgiamo inoltre un appello ad aderire alla campagna di sottoscrizione per le spese tramite postepay n° 4023600607855592 intestata a Daniele Concilio. Grazie alla collaborazione di avvocati e tecnici già impegnati nella battaglia contro la discarica e l’inceneritore di Albano e viste le numerose palesi irregolarità di questo progetto cementificatorio ce la possiamo fare, a patto che ci sia una mobilitazione diffusa da parte di tutta la cittadinanza perché non basta né avere ragione né indignarsi.

    L’Assemblea contro la Cementificazione si riunisce il lunedì alle 21.00 in via S.Paolo Apostolo 19, a S.Maria delle Mole, e invita tutti a partecipare alla lotta per non veder trasformati decine di ettari di verde in un milione di metri cubi di case e centri commerciali: si tratterebbe di un danno irreversibile per l’intera comunità ed il cui unico sviluppo tangibile sarebbe quello dei conti bancari dei palazzinari e dei loro referenti politici.

    30 novembre 2011

    contatti: stopcemento@inventati.org

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