I rifiuti sommergono la città ormai da mesi. Si può agire su diversi fronti per arginare il problema e quello della riduzione della loro produzione è sicuramente il primo passo da compiere. E’ per questo che con la vocazione propositiva che ci contraddistingue nel Consiglio Comunale dello scorso 30 Settembre avevamo presentato un’interrogazione per suggerire di somministrare acqua del rubinetto nelle mense scolastiche. L’obiettivo è quello di evitare la produzione di migliaia di inutili bottigliette di plastica ed il loro conseguente smaltimento.

L’Assessore Del Buono ha risposto alla nostra interrogazione sostanzialmente affermando che condivide la nostra proposta ma non intraprenderà nell’immediato nessuna azione che possa modificare lo stato attuale del servizio mensa. Ne terrà conto per il futuro contratto (tra 5 anni!). Nel frattempo? In 5 anni di migliaia di bottiglie di plastica continueranno a viaggiare su camion per centinaia di chilometri, giungeranno nelle nostre mense scolastiche e poi andranno a congestionare i raccoglitori di rifiuti. Infine, saranno probabilmente bruciate in qualche inceneritore o depositate in discarica a tutto danno della salute delle future generazioni.

Se potessero scegliere, i bambini che futuro si riserverebbero? Certamente non vorrebbero imbattersi nei “vorrei ma non posso” di chi decide per il loro futuro.

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8 Responses to Acqua imbottigliata nelle scuole: l’Assessore risponde alla nostra interrogazione

  1. Joke scrive:

    Vorrei proporre al M5S di organizzare due corsi dopo quello del sapone fatto in casa: un corso di educazione civica, ed un altro di educazione ambientale. Entrambi per adulti, perché i bambini sono molto più istruiti di noi a riguardo. Quando Pomezia diventerà la nuova Napoli (assieme a tutta Roma, ovviamente), mi ricorderò di questa risposta e la racconterò ai miei alunni. Così sia.

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  2. Giuseppe Raspa scrive:

    Trasparenza vorrebbe dire fornire anche il contratto di fornitura. Sono stabilite quantità minime di acquisto? Sono stabilite penali? Troppo generica come risposta. Non convince affatto.

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  3. Massimiliano De Paolis scrive:

    Una risposta così banale non me la sarei mai aspettata, immaginavo una risposta negativa per via dell’igiene o qualche cosa altra.
    Ora la domanda che mi viene in mente da fare alla dott.sa De Buono … ma ora con tutta questa plastica ammassata nelle scuole cosa ci facciamo?

    Non sarebbe il caso di fare una interpellanza chiedendo di differenziare la plastica (farla fare direttamente ai bambini e dare loro un cultura ambientalista) e creare un ritorno economico per scuole vendendo la plastica ai Consorsi che la riciclano?

    In fondo il progetto iniziale proposto dal Gdl Scuola era nato in questa direzione.

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  4. Renzo scrive:

    Giustamente come dice Giuseppe, facciamo richiesta del contratto. E’ il minimo che possiamo fare. Andiamo a studiarcelo e vedremo se è impossibile eliminare le boccette di plastica…..

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  5. Francesca Romana Monni scrive:

    Le bottiglie di plastica sono una piccola parte dei rifiuti generati dalle mense scolastiche. ho visto personalmente 2 sacchi neri prodotti con un solo turno di mensa. piatti e posate monouso. Tutta Italia si sta attivando e si sta ingegnando per eliminare il monouso ( alcuni comuni installano lavastoviglie, altri fanno portare ai bimbi piatti e bicchieri di plastica rigida da casa ). Noi? Abbiamo un contratto vincolante. Tutte le aziende modificano contratti in corso d’opera…. è possibile che chiunque faccia affari con il nostro comune riesca a blindarli così bene?

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  6. andrea boarini scrive:

    Visto che la risposta fa riferimento al capitolato speciale di appalto che è strumento applicativo del contratto di appalto, sarebbe opportuno verificare se nel contratto stesso è prevista la rimodulazione, nel corso della sua applicazione e comunque prima della sua scadenza naturale, di alcuni dei suoi contenuti ovvero in cui possa trovare la clausola che permette al fruitore del servizio di correggere alcune modalità richieste da contratto.
    Non sò se c’è la possibilità di accedere a tali documenti, nel caso mi rendo disponibile, qualora servisse, per vederlo assieme (un pò ne mastico di contrattualistica di servizi).
    un saluto
    andrea

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    • Dario Vitiello scrive:

      grazie per l’offerta appena avremo il contratto in manio ti chiameremo…

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      • andrea boarini scrive:

        una volta letto il capitolato, mi sembra chiaro che eliminare le bottigliette a favore dell’acqua del rubinetto è solo una questione di volontà da parte dell’amministrazione; quale sarà la prossima mossa per sollecitare tale azione? proprio sul contratto ho letto di una bella cifra, oltre mezzo milione se ricordo bene, relativamente al consumo annuo di bottigliette stimato. quanta plastica…

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