Come riportato anche dal Corriere della Città (vai al link), nel Consiglio Comunale del 27 settembre 2011 non c’era il numero legale per andare avanti e discutere alcuni punti come:
- ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi
- verifica di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’ esercizio finanziario 2011
Ammetto la mia ignoranza, non pensavo fosse possibile non raggiungere il numero legale, e la cosa mi lascia spiazzato: sembra quasi che si tratti di una riunione di condominio (con tutto il rispetto per le riunioni di condominio).
Ma i Consiglieri non sono pagati anche per partecipare ai Consigli Comunali? Spero almeno che in seconda convocazione non ci sia bisogno del numero legale, altrimenti potenzialmente si potrebbe fare in modo di non far approvare o discutere nulla.
A me non sembra una regola sensata: qualcuno me ne spiega il senso?
Il Consiglio Comunale non decolla: vi sembra normale?,
















Per il consigliere c’è il gettone di presenza, ma non può essere il denaro il problema. Nel momento in cui ci si candida ci si impegna ad amministrare la città e questo va fatto, a prescindere. In realtà si tratta di schermaglie, di promesse fatte e non mantenute, di giochetti sporchi che antepongono l’interesse privato su quello pubblico.
Il bello è che con il denaro pubblico hanno affisso i manifesti pubblicitari (sparsi per la città) che avvisavano la cittadinanza dell’imminente “consiglio comunale del 27 settembre 2011″, invitandoli a partecipare!!
Questa non la sapevo… e forse preferivo non saperla…
a me pare che stanno boicottando le nostre dirette streaming…