Nel Consiglio Comunale del 28 Giugno 2011 avevamo interpellato il Sindaco e gli assessori competenti sui temi dei rifiuti, della raccolta differenziata e gas Radon. Non eravamo rimasti soddisfatti delle risposte (parziali o assenti) e per questo abbiamo tramutato le nostre due interpellanze in mozioni da discutere e votare nel prossimo Consiglio Comunale.

Nella mozione riguardante la raccolta differenziata proponiamo di:

1. rendere noto mediante pubblicazione sul sito web istituzionale la destinazione dei fondi provinciali concessi nel 2011 e dedicati all’azione informativa sul servizio di raccolta differenziata Porta a Porta.
2. diffondere i dati della raccolta differenziata (percentuale dei rifiuti differenziati) mediante pubblicazione periodica, a cadenza mensile, sul sito web istituzionale a partire dal mese di Agosto 2011
3. portare a conoscenza della cittadinanza quali siano i piani di estensione a tutto il territorio comunale del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Nello specifico si chiede di illustrare un piano di attuazione che indichi le modalità e le tempistiche che si intendono seguire per assicurare un servizio di qualità. Tale piano dovrà essere discusso con i cittadini mediante almeno tre incontri pubblici da svolgersi entro il 30 Settembre 2011. Le risultanze di tali incontri dovranno essere pubblicate sul sito web istituzionale.
4. attivare il passaggio dalla TARSU alla TIA per i cittadini che usufruiscono del servizio di raccolta differenziata Porta a Porta. In questo modo sarà possibile mettere in atto un meccanismo premiante per i cittadini virtuosi che dimostrino di effettuare la raccolta differenziata nel modo corretto. Il sistema TARSU grava in modo indiscriminato sui cittadini mentre il sistema TIA garantirebbe un pagamento proporzionale ai rifiuti prodotti.
5. sporgere denuncia riguardo ai roghi che hanno interessato alcune campane per la raccolta differenziata.

Per quanto riguarda il Radon, le proposte sono:

1. attuare l’intervento di mitigazione della scuola primaria di S. Palomba suggerito dalla Geoex S.a.s. proseguendo con il monitoraggio per verificarne il buon esito.
2. effettuare l’intervento al punto 1 prima della ripresa dell’attività didattica (Settembre 2011) in modo da recare minor disagio all’attività stessa.
3. informare della situazione il dirigente scolastico competente della scuola primaria di S. Palomba.
4. avviare il monitoraggio nelle altre scuole del Comune, visti i dati delle prime risultanze dello studio della Geoex e vista la situazione descritta dallo studio sul territorio del 2000 che indica il territorio di Pomezia come zona a rischio Radon diffuso.
5. applicare adeguate prescrizioni costruttive ed accorgimenti tecnici ai regolamenti edilizi comunali affinchè le nuove edificazioni e le ristrutturazioni siano realizzate secondo criteri “anti Radon”, anche perchè tale inserimento nel regolamento edilizio non comporta alcun tipo di spesa per l’Ente Comunale.
6. attivare subito un sistema di informazione e divulgazione tra la popolazione, così come prevede la Legge Regionale del Lazio del 31 Marzo 2005 n. 14 (art. 2, comma 3), circa i rischi connessi all’esposizione al gas Radon coinvolgendo associazioni e istituti scolastici intesi come docenti/alunni/genitori, anche mediante incontri pubblici. Come prima immediata iniziativa di attivare uno sportello virtuale informativo on line (con costi ridotti per l’amministrazione rispetto ad una postazione fisica).

Nel prossimo Consiglio Comunale si vedrà quali saranno le forze politiche che vorranno sostenere queste proposte.

Consulta il testo completo delle mozioni:
Lettera di presentazione delle mozioni
Mozione sui rifiuti e raccolta differenziata porta a porta
Mozione sul Gas Radon

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9 Responses to Raccolta differenziata e Gas Radon: ecco le prime proposte

  1. Giuseppe Raspa scrive:

    proposte di buon senso con unico fine il bene comune. Come fare a non appoggiarle?

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  2. enzo scrive:

    Bene!

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  3. Bravissimi! Mi piace il punto 4. Io mi sono sempre rifiutata di farlo, anche perché in passato, la “differenziata” andava a finire nel mucchio, ci sono delle prove! Quindi per me era una questione di principio: Se io faccio un lavoro,voglio in cambio qualcosa!
    Sono sicura che riusciremo a fare un bel lavoro!!

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  4. Giorgio scrive:

    Ottimo.é giusto premiare i virtuosi…gli altri cittadini li seguiranno!!!

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  5. Marica scrive:

    A riguardo dei rifiuti, ad Ardea ed in particolare a Nuova Florida dove vivo, è piu’ di un anno che si procede con una quotiadian raccolta differenziata, effettuata porta a porta dell’umido nei giorni dispari e dell’indifferenziata nei giorni pari. E così eseguiamo la differenziata ormai “religiosamente” provando grande soddisfazione nel sapere che l’umido va presiosamente raccolto. Lo stesso succede con il vetro e con la carta.
    Tuttavia, stamattina ho assistito allo svuotamento delle campane di vetro e di carta e purtroppo ho constatato che questi preziosi materiali venivamo mischiati in un unico mezzo che ero quello della indifferenziata. CHE DELUSIONE! Mi chiedo allora: a che gioco sta giocando il Comune di Ardea? Ed i cittadini generosi e rispettosi delle regole che cosa devono fare?

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    • Giuseppe Raspa scrive:

      Marica capisco il tuo rammarico (rabbia) più che giustificato.Prima cosa ti faccio i miei complimenti! Tu hai capito perfettamente che il rifiuto non è tale, ma una risorsa!(lo definisci “prezioso materiale”).
      Dato che hai costatato il fatto che hai descritto, ti suggerisco di fare una immediata segnalazione all’ufficio ambiente del comune, con lo stesso tono di rabbia e delusione hai espresso qui. Non so perchè è accaduto e non so se è sporadico. Ma una cosa la so. Noi cittadini dobbiamo continuare a fare il nostro dovere , compreso segnalare o denunciare eventuali irregolarità nel servizio.
      Purtroppo le istituzioni delle nostre zone mal digeriscono la raccolta differenziata e ancor di più la raccolta porta a porta. Ciò è sotto gli occhi di tutti, nonostante tutte le dichiarazioni ufficiali.
      La organizzano solo perchè i cittadini da tempo richiedono tale servizio.
      Un tizio diceva: a pensare male si fa male…ma sicuramente vedere mischiare il materiale non incentiva i cittadini a continuare nel compito (senza dubbio all’inizio impegnativo, vista la scarsa assistenza ed informazione), ma anzi li spinge a continuare a buttare tutto nella indifferenziata, magari portando sacchetti in giro fino a trovare un cassonetto o addirittura a buttarlo dove capita.
      A buon intenditor…

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  6. Daniela scrive:

    Sto navigando qua e la per informarmi un po’ sulla TARSU: ma è possibile che faccio da un anno la raccolta diff. porta a porta nonostante siamo 4 persone produciamo pochissima spazzatura perchè con la maggior parte dell’umido ci nutriamo i miei cani e le galline, non uso bibite gassate e il vino e l’olio lo produciamo da soli pertanto ho pochissime bottiglie sia di vetro che di plastica, carta e cartone lo uso per accendere il camino in inverno; morale della storia mi è arrivata la bolletta come lo scorso anno 580,00 euro solo perchè ho la casa grande (frutto di continui e duri sacrifici!) Chiedo se qualcuno di voi mi può aiutare a chiarirmi le idee sul fatto di “pesare la spazzatura” prodotta, se posso rifiutarmi a fare la differenziata, insomma se posso pretendere un abbassamento di questa tassa ritenuta da me ingiusta! Grazie

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    • Fabio Fucci scrive:

      Ciao Daniela,
      il meccanismo per premiare i cittadini virtuosi come te ci sarebbe: è la TIA che, diversamente dalla TARSU, viene calcolata per gran parte secondo la quantità dei rifiuti prodotti.
      Riteniamo che sia fondamentale innescare un circolo virtuoso che consenta di rendere maggiormente efficace la differenziazione dei rifiuti. Abbiamo provato a “imbeccare” la maggioranza consiliare su questo tema con la nostra mozione ma quest’ultima è stata bocciata. Probabilmente gli interessi e le priorità di chi ha votato contro sono altri. D’altronde, le modalità di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti e non dovrebbe sorprenderci che su determinati temi le forze politiche di maggioranza siano poco ricettive.
      Continueremo a fare pressione e fornire il nostro contributo.
      Intanto grazie per averci scritto.

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  7. Daniela scrive:

    Grazie Fabio per la risposta ma io abito ad Allumiere RM e purtroppo nel mio paese non c’è un gruppo come voi e chi comanda se la canta e se la suona come vuole! Ho intenzione di andare dal sindaco ed esporre le mie lamentele ma, secondo te, posso rifiutarmi di fare la differenziata?

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