Visto e considerato che molti cittadini non hanno ancora capito che le spiagge devono essere lasciate pulite, proponiamo un’ordinanza:diamo la possibilità al comando dei vigili di far rispettare questo per la salvaguardia del nostro mare e pianeta.Come?Vigilando di tanto in tanto le spiagge e multando chi trasgredisce.

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4 Responses to Controllo pulizia spiagge.

  1. enzo scrive:

    ..penso già rientri nelle mansioni dei vigili, il problema è che sono pochi pertanto proporrei, come già accaduto in città con il “carabiniere di quartiere”, il “vigile da spiaggia”..tanto la paletta già ce la ha..

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  2. enzo scrive:

    ..chiaramente Giorgio sto scherzando, il problema è serio e bisognerebbe cominciare ad affrontarlo già nelle scuole e questa potrebbe essere una proposta da fare al Movimento. Entriamo, previa autorizzazione, nelle scuole elementari e spieghiamo ai bambini che il rifiuto non va gettato sull’arenile ma depositato negli appositi cestini che l’Amministrazione dovrà predisporre lungo tutto il litorale. Poi spieghiamo anche che il rifiuto non è necessariamente qualcosa da buttare, ma può essere spesso anche fonte di ricchezza..dai ragazzi entriamo nelle scuole e formiamo il grilli del domani..

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  3. lastdance scrive:

    Nella mia scuola dell’infanzia facciamo raccolta differenziata coinvolgendo i bambini dai tre anni in su, grazie all’interesse di poche maestre, perché erroneamente si crede che l’educazione all’ambiente vada trasmessa dalle elementari. Ritengo invece che il bambino di 4/5 anni sia già pronto ad essere sensibilizzato per certe tematiche. Attualmente, nella mia classe, i bambini di 5 anni sono autonomi nel dividere carta e plastica e gettarli negli appositi contenitori (creati da noi, perché il comune non ci ha mandato nessun contenitore, non ci viene a trovare per premiare questi bambini, non li incentiva… stendiamo velo pietoso). Quindi alle elementari andranno già “formati”. Il discorso ambiente viene affrontato continuamente nelle scuole, ma l’impegno va anche premiato, ed è inutile mandare volantini della serie: le scuole che portano all’isola ecologica il materiale di riciclo verranno premiate.. il bambino non lo fa personalmente e non vivendo l’esperienza di conseguenza non la capisce. Poiché quindi i progetti ci sono già, andrebbero piuttosto istituzionalizzati, per non farli cadere nel vuoto. Altra vergogna della scuola statale di Pomezia, e di questo ne parlerò a Fucci personalmente, è la distribuzione da parte della mensa di bottiglie d’acqua, una per ogni bambino al giorno. Siamo praticamente sommersi di plastica, il genitore paga l’acqua quando abbiamo quella pubblica che è buona, il comune costringe alcune zone alla raccolta porta a porta, e poi ci riempiono le tavole delle mense scolastiche di plastica? controsensi che vanno assolutamente segnalati!!

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  4. Cristina Iacobone scrive:

    Ciao lastdance, mi trovi totalmente d’accordo sotto tutti i punti. In scuola e cultura c’è un post adatto allacondivisione delle tue idee, e mi sono permessa di ricopiare il tuo intervento anche lì.
    http://www.pomezia5stelle.it/2010/11/03/investire-in-cultura/
    Mi raccomando, iscriviti al Gruppo di Lavoro scuola e cultura e cerchiamo di rendere attuabile ogni proposta insieme!
    Per esempio, di quali progetti da istituzionalizzare parli?
    Inoltre, nel programma pdf troverai una proposta simile alla tua, cioè un sostegno economico alle scuole “virtuose” che meglio effettueranno la differenziata. Credo che aprirò un nuovo post a questo proposito.
    A presto risentirci!

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