Salve a tutti.

Vi giro una notizia di fisica sulla quale c’è il riserbo assoluto di tutta la stampa di regime nazionale ed internazionale e che rischia di mandare in cantina la polemica sul referendum nucleare.

Sembra che due italiani, Focardi e Rossi, già da Gennaio, abbiano realizzato un reattore a fusione fredda, grande quanto un mini bar da albergo, e capace di sviluppare 10 kW di potenza.

Trasforma un grammo di nichel in rame (e qualche volta in zinco) includendo un protone d’idrogeno, presente nell’acqua ed estratto per elettrolisi, ottenendo l’energia equivalente di 500 l di petrolio.

Il nichel è uno dei minerali più comuni nella crosta, oltre che nel nucleo terrestre. Le emissioni di neutroni sono praticamente assenti, quelle di raggi gamma facilmente schermabili con una protezione in piombo.

Le “scorie” sono unicamente rame (e tracce di zinco).

È qualche giorno che sto verificando questa notizia . . . sembra che sia tutto vero !

A Novembre ( tra sei mesi ! ) è prevista l’apertura di una centrale dimostrativa da 1 MW di potenza in Grecia.

Le compagnie private già coinvolte nella produzione degli apparati a fusione fredda sono due: una è la greca Defkalion Green Technologies . L’altra è l’Ampenergo, che si trova negli Stati Uniti.

Ovviamente in casi come questo il condizionale è d’obbligo, ma il materiale che si trova in rete sta diventando imponente; e nessuno, nonostante gli evidenti interessi in gioco, osa dire che si tratta di fesserie.

Ecco tre link che presentano l’esperimento riproposto all’Università di Bologna, un’intervista di RAI news24 e tutto il materiale scientifico, ad oggi, non secretato :

http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=360

http://naturevolution.wordpress.com/

http://nickelenergy.wordpress.com/

Se fosse tutto confermato il 2011 non sarà ricordato per le rivolte del Maghreb, e tantomeno per il terremoto in Giappone, ma per questo . . . E il referendum sul nucleare andrebbe in soffitta per ben altri motivi che Berlusconi.

Ciao,

Eugenio

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 4.0/5 (1 voto espressi)
Importante aggiornamento di fisica (che, se confermato, sarebbe "epocale"), 4.0 out of 5 based on 1 rating
Share →

15 Responses to Importante aggiornamento di fisica (che, se confermato, sarebbe “epocale”)

  1. GIUSEPPE scrive:

    beh se tutto verrebbe confermato sarebbe un ottima notizia!!! e come al solito le menti italiane fanno scintille ALL’ESTERO come sempre,…!!! staremo con gli occhi aperti!!!

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 5.0/5 (1 voto espressi)
  2. Giuseppe Raspa scrive:

    Martin Fleischmann e Stanley Pons ( 1989)avevano già annunciato la fusione fredda, ma l’esperimento non era riproducibile (così disse anche Rubbia, che però comunicò che il pochi anni si sarebbe raggiunto l’obiettivo della fusione fredda). Successivamente due italiani ( non ricordo chi) riuscirono al contrario a riprodurre l’esperimento con successo.

    Sicuramente gli interessi erano talmente tanti che anche fosse stato riproducibile anche nel ’89, non lo avremmo mai saputo.

    Ora Rubbia vuole solo energie rinnovabili e rinnega ogni forma di nucleare, oltre la fusione fredda.

    Staremo a vedere. ben venga comunque ogni informazione sul tema.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  3. Am1979 scrive:

    Buongiorno,
    ho sentito parlare dell’argomento. Per maggiori informazioni andate sul seguenti lik:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_nucleare_fredda

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  4. Mirko_t scrive:

    C’è molto di più, Rossi è geniale ma questa volta è stato imboccato da pezzi grossi, mai sentito parlare della Terawatt Research? Informatevi bene, a ottobre succederà il finimondo.
    Ho solo un consiglio da darvi, tenete d’occhio l’andamento dei titoli energetici..

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 5.0/5 (1 voto espressi)
  5. Giuseppe Raspa scrive:

    Dobbiamo andare a votare SI. Comunque il nucleare è morto. Da un punto di vista economico addirittura prima che ambientale.

    Numerosi Stati Europei hanno fatto ora repentinamente dietrofront (a parte il nostro “lungimirante” governo e qualche altro “genio”) dicendo “ il nucleare non è sicuro”.

    Balle. Non è questo il vero motivo. Perchè non è stato fatto dopo Cernobyl? Non bastava quell’evento (oltre a numerosi casi precedenti) per capirlo? Non sapevano benissimo che le scorie non si possono smaltire? Non conoscevano tutti gli studi che dimostrano inconfutabilmente un impatto sull’ambiente e conseguentemente direttamente sulla salute umana, anche senza incidenti ?

    La verità è che non pensavano che ci sarebbe stata una valida alternativa così in breve tempo (rinnovabili etc. fusione fredda?), senza dover dipendere da una materia prima che l’Europa non possiede . Oltre (finalmente) a capire che la soluzione non è produrre più energia, ma consumarne di meno.
    Hanno dunque proseguito nella strada del nucleare, sbagliando clamorosamente i calcoli (oltre chiaramente fregandosene della salute umana e non solo, come sempre) .

    Da diversi anni sanno benissimo che il nucleare non è il futuro e neanche il presente. Ma come dirlo a tutta la popolazione che ora si trova centinaia di centrali sul proprio territorio, molte delle quali costruite negli ultimi anni? Chi mai avrebbe avuto il coraggio di dire: signori, ci siamo sbagliati…

    L’evento drammatico di Fukushima ha permesso loro finalmente di dichiarare ciò ormai era evidente da un bel pò di tempo . Non aspettavano altro.
    E anziché essere presi a bastonate da tutta la popolazione europea per i danni inferti fino ad oggi (attuali e purtroppo per millenni) ora passano pure per lungimiranti.
    Strano che il “nostro” presidente del consiglio, campione di opportunismo, non abbia fatto questi conti. Evidentemente deve essere proprio conveniente il nucleare (per lui).

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  6. Am1979 scrive:

    Sono d’accordo con Giuseppe.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  7. Mirco Romanato scrive:

    La gente che non vuole il nucleare implicitamente vuole il carbone e il petrolio e quello che ne consegue in morti per produrli e interessi politici a livello mondiale. Oppure vuole che la gente crepi di fame, freddo e malattia, dato che senza energia a basso costo la civiltà tecnologica non esiste.
    Il resto, (eolico, solare, etc.) è una frazione costosa e poco significativa della produzione di energia elettrica. Se andassimo solo ad energia solare le bollette costerebbero al minimo 5 volte tanto. E dato che tutto quello che viene prodotto consuma energia elettrica, anche tutto quello che comprate (dal cibo ai vestiti, etc.) costerebbe di più.

    Abbasso gli incentivi alle rinnovabili, che se sono rinnovabili non hanno bisogno di incentivi. Se ne hanno bisogno, vuol dire che non sono rinnovabili.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
    • Giuseppe Raspa scrive:

      Ciao Mirco. Ti volevo informare che nel 2014 al sud Italia chi produrrà energia elettrica sul tetto di casa propria risparmierà rispetto chi compra energia in rete (da energie fossili), incentivi esclusi. Da uno studio dell’università di Padova la “grid parity” sarà raggiunta appunto nel 2014 al sud., nel 2015 al centro, nel 2016 al nord.

      http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_142149,00.html

      Hai ragione sugli incentivi, che infatti tenderanno a sparire. Gli incentivi sono serviti solo ad accelerare il cambio di tecnologia per produrre energia, dunque a mio avviso sono stati molto utili (speculazioni a parte)

      Assodato che attualmente l’energia rinnovabile è una frazione della energia prodotta ed assodato che le stesse rinnovabili costeranno a breve di meno di quelle attualmente presenti, la mia domanda è: tu che futuro vuoi?

      VN:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  8. gerry.signorelli scrive:

    Ciao, sapevo poco di questa storia e ho letto un po’.
    Questo Andrea Rossi,ingegnere e imprenditore che ha depositato il brevetto per questa macchina energetica (E-cat), solo ipoteticvamente basata sulla fusione fredda, e’ lo stesso della vicenda Petroldragon.
    Qualcuno di voi lo ricordera’, la Petroldragon e’ stata una societa’ che sfruttava i rifiuti per produrre derivati petroliferi, con un processo di “cracking” a temperature non elevatissime (200-500 gradi). Il brevetto era anche in quel caso di Andrea Rossi e alla fine della storia l’azienda ha chiuso ed e’ stata multata, ma sull’intera storia aleggiano molti interrogativi. Il processo di questo E-Cat mi pare molto rischioso, dato che lo stesso Rossi (l’imprenditore) e lo stesso Focardi (Professore e Fisico) affermano che non hanno ancora compreso in che modo avviene il fenomeno di produzione di energia, quindi la fusione fredda che avverrebbe dentro la macchina tra idrogeno e nichel, e’ solo un’ipotesi.
    Spero che Andrea Rossi sia stato una vittima del sistema, come sembra dal suo blog, ma personalmente io sono un chimico e diffido sempre da fenomeni, processi e reazioni che non si comprendono completamente, perche’ sono le piu’ difficili da controllare, soprattutto se sono di origine nucleare (reazioni incontrollabili quasi per definizione).

    Alcuni link sulla Petroldragon

    http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/30/Petrol_Dragon_conto_clienti_co_0_97033015515.shtml

    http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon

    Ciao

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  9. Mirco Romanato scrive:

    La questione della Petroldragon è, a posteriori, evidente come un modo per far fuori chi rendeva impossibile alla criminalità organizzata di prendere il controllo dello smaltimento dei rifiuti del Nord Italia. Anche la legge che trasforma delle materie prime seconde in rifiuti tossici imponendo restrizioni e controlli controproducenti (perché aumentando i costi trasformano una materia prima in un rifiuto) è un classico esempio della patologia legale in Italia.
    Si pensa di poter legislare tutto nei minimi particolari. E si finisce per creare il caos e lo spazio per far prosperare la criminalità.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  10. Mirco Romanato scrive:

    Rossi ha già detto che in Italia, di impianti, non ce ne saranno nel prossimo futuro (al contrario di USA e Grecia). Dati i suoi trascorsi e il clima legale, politico e sociale in Italia non lo si può criticare.

    Hanno deciso lo stesso quelli della Thyessen e altri gruppi industriali, dato che in Italia il diritto è un’opinione personale dei magistrati che poco ha a che fare con la legge.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  11. Paco scrive:

    Intervengo da profano. Questi processi (fusione fredda inclusa) non hanno bisogno comunque di minerali per funzionare? Leggo su wikipedia che la fusione fredda avrebbe bisogno, perlomeno, di palladio che è estratto da altri minerali. Insomma uno spreco enorme. E’ davvero questa l’alternativa che ci salverà?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
    • gerry.signorelli scrive:

      Mi pare di aver capito che di Palladio o Nichel ne servirebbero quantità molto piccole. Detto questo il mio principale dubbio rimane il fatto che del meccanismo di reazione non si ha una idea chiara. E quando non sai come funziona una cosa per filo e per segno, specialmente una reazione chimica (per giunta nucleare), è difficile che tu la riesca a controlare al 100%. Vediamo come procede la vicenda, teniamoci aggiornati.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  12. Andrea Varese scrive:

    cari Amici, io l’ho visto in azione, tutto il processo di fusione fredda, dal vivo!!! era il febbraio-marzo 2010 ed ero stato invitato da mio cugino Marco Pizzuti, uno scrittore visionario (nel senso buono del termine), ad assistere ad alcuni esperimenti Hi-Energy alla Pelanda del MACRO di Testaccio: lo scienziato bolognese in questione si prodigò a fondere delle spesse barrette di acciaio temperato, riducendole in pochi secondi a gocce incandescenti, usando solo i pochi ampere elettrici di una batteria contro i milioni di gradi centigradi altrimenti necessari in fonderia!!! il tutto sotto i nostri occhi stupefatti ed ottimisti:)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  13. Paco scrive:

    Non per sminuire le dichiarazioni di chi ha visto tutto ma vi linko questo: http://www.queryonline.it/2011/04/15/reattore-e-cat-la-posizione-del-cicap/

    E’ il parere del CICAP che condivido al 100%

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Looking for something?

Use the form below to search the site:


Still not finding what you're looking for? Drop us a note so we can take care of it!