Introduzione:

La necessità di diffondere un progetto formativo sin dall’età scolare sulle nozioni di sicurezza stradale crediamo sia fondamentale poiché gli incidenti stradali rappresentano un problema prioritario di sanità pubblica ma soprattutto un problema per i più giovani, infatti più di un terzo dei ricoveri al Pronto Soccorso per incidenti stradali rientra nell’età tra i 15 e i 29 anni.

Tra le cause principali, si possono riscontrare i comportamenti errati al volante, distrazione alla guida, velocità elevata e stato psico-fisico alterato da alcol e droghe. Spesso queste cause sono riconducibili ad una non corretta percezione e valutazione del rischio da parte di questi ragazzi che sopravvalutano il loro giudizio e considerano il rischio come una sfida eccitante, cadendo nell’illusione dell’invulnerabilità. E’ bene quindi comunicare con i ragazzi ed informarli che certi atteggiamenti non procurano altro che danno.

Le conseguenze dei traumi stradali sono drammatiche non solo in termini di riduzione della durata della vita, ma anche perché rappresentano, nelle classi di età più giovani, la più importante causa di disabilità grave e quindi di dipendenza senza escludere i disagi ed il dolore familiare. Inoltre, i costi associati del sistema sanitario sono più alti di quelli determinati da qualsiasi altra malattia;

Cosa possiamo fare?

Formare i ragazzi sin dall’età scolastica è la soluzione migliore con l’ausilio delle forze dell’ordine, degli operatori del servizio di emergenza 118/Pronto Soccorso e docenti insegnanti delle scuole guida, pertanto, anche in questa prospettiva, queste figure assumono un valore peculiare, sia in virtù del ruolo istituzionale ad esse assegnato dal sistema sanitario e dal codice della strada vigente, sia per il ruolo strategico nel veicolare messaggi e modelli comportamentali responsabili alla guida, compreso le conseguenze sanitarie “finali” dovute ad uno scorretto comportamento stradale.

Implementare gli standard di efficienza del sistema formativo, in tale ambito educativo, può risultare efficace e determinante per evitare molte  cause di incidenti stradali: l’Italia ricordiamolo…  si trova al secondo posto in Europa nella classifica per nazioni delle morti su strada e nello specifico proprio la Regione Lazio ma soprattutto la provincia di Roma ha un tasso d’incidentalità molto superiore rispetto ad altre province italiane.

Cosa aspettiamo a salvaguardare i nostri ragazzi?

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Sicurezza ed educazione Stradale nelle scuole, 5.0 out of 5 based on 3 ratings
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6 Responses to Sicurezza ed educazione Stradale nelle scuole

  1. mariod scrive:

    eccellente!
    è proprio dalle scuole che si deve partire per sperare che un giorno questo paese sia abitato da persone civili e consapevoli.

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  2. Am1979 scrive:

    Ciao, sono d’accordo nell’educazione stradale nelle scuole, ma sono anche d’accordo in sanzione più severe per chi sbaglia.

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  3. Cristina Iacobone scrive:

    grande stefano!!! mi dai soltanto la fonte di qualche dato?
    più di un terzo dei ricoveri al Pronto Soccorso per incidenti stradali rientra nell’età tra i 15 e i 29 anni.
    Italia ricordiamolo si trova al secondo posto in Europa nella classifica per nazioni delle morti su strada e nello specifico proprio la Regione Lazio ma soprattutto la provincia di Roma ha un tasso d’incidentalità molto superiore rispetto ad altre province italiane.

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  4. Stefano Di Nino scrive:

    Per quanto riguarda l’età a questo link: http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20091113_01/testointegrale20091113.pdf

    pagina 13

    “Tra i conducenti morti a seguito di incidente stradale i più colpiti sono i giovani. La fascia di età che
    presenta il valore massimo è quella tra 25 e 29 anni (370 morti in valore assoluto)”

    se leggi la tabella (prospetto 16) sempre a pag. 13 vedrai che dall’età di 15 anni vedrai che ci sono considerevoli decessi (197) in quanto sin dai 14 anni si possono condurre gia ciclomotori e microcar. Per quanto riguarda i passeggeri la frequenza più elevata tra i morti e feriti è quella relativa alla fascia di età 15-19 (Prospetto 17 – 139).
    Sommando il tutto spunta fuori quella fascia di età 15-29 anni i più colpiti. (pag. 14 e 15 grafico 11).

    Per quanto riguarda il dato di Roma e provincia con più alto tasso di vittime ed incidenti sono dati della Provincia di Roma della Consulta sulla sicurezza stradale e comunque c’è un riferimento anche a questo link: http://www.06blog.it/post/4033/sicurezza-stradale-a-roma-la-palma-di-citta-piu-pericolosa-deuropa

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  5. gerry.signorelli scrive:

    Stefano sei un mito!

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  6. Cristina Iacobone scrive:

    Grazie stefano, mi servivano davvero, li inseriremo nel programma!

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