Parlando alla riunione fatta al Mama giovedì 13 è emerso il grande problema della raccolta differenziata,non per l’utilità perchè è una cosa giustissima,ma per il modo in cui è stata organizzata.Vi spiego le mie preoccupazioni e le mie idee:

Ci hanno detto che differenziando i rifiuti,le tasse sarabbero ovviamente diminuite….non solo le tasse sono aumentate,ma non ci è stato dato nessun compenso per i chili di rifiuti lavorati e divisi…

I secchi della mondezza sono stati dovuti mettere davanti al locale dato che ci è stata data la responsabilità dei stessi,ciò vuol dire  che,se per qualche motivo si rompono,si rovinano o li rubano dobbiamo pagare noi!

Essendo la mia un’attività produco molta mondezza tra cui l’umido…….non possono ritirarlo solo 2 volte a settimana quando alle giostre con le bancarelle non solo non esisteva la raccolta differenziata ma levavano mondezza tutti i giorni…..per non parlare del vetro!!!!!

Idee e proposte:

abbassare GIUSTAMENTE le tasse sulla mondezza per chi da un servizio del genere,

pagare per i chili prodotti

raccogliere la mondezza MOLTO più spesso

estendere il programma di riciclaggio non solo alla zona di martin pescatore ma a tutte le zone di Pomezia e dintorni!

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (2 voti espressi)
Raccolta differenziata corretta, 5.0 out of 5 based on 2 ratings
Tagged with →  
Share →

5 Responses to Raccolta differenziata corretta

  1. mariod scrive:

    Sulla TIA trovi delle info molto utili ed esaustive al seguente indirizzo:
    http://www.tiaonline.it/index.html

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  2. gerry.signorelli scrive:

    Effettivamente sembra che con la TIA chi produce meno rifiuti o fa la differenziata, debba pagare di meno.
    Questo è un estratto dal “regolamento” del comune di Livorno:
    “La Tariffa copre tutti i costi relativi alla gestione del ciclo dei rifiuti urbani e assimilati ed è
    composta da una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, e da una parte variabile, rapportata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione.”
    Bisogna capire se nei comuni applicata è stata realmente efficace.

    Inoltre, se nel territorio di Pomezia venisse fatto un impianto di Compost, come noi probabilmente proporremo nel nostro programma partecipato, ti assicuro Reiner che il tuo “umido” andrebbe letteralmente a ruba.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  3. Giuseppe Raspa scrive:

    La verità è che dove il servizio è perggiore si possono chiedere maggiori contributi . Insomma se non applico in maniera estesa il porta a porta possa continuare ad esigere sempre più denaro. Tenendo presente che ormai tutto ciò è reato, perchè il comune di Pomezia è inadempiente sulla appliazione della TIA e non potrebbe più esigere la Tarsu.
    Ma non lo fa perchè non ha esteso il Porta a Porta.
    Sono d’accordo con Reiner. Chi ha il PaP deve pagare di meno, almeno a loro DEVE essere applicata la TIA. Solo così il cittadino spingerà per avere anche lui il PaP.

    Innanzitutto è fondamentale estendere in tutto il territorio il porta a porta,altrimenti la soluzione non la trovi. Conferendo in discarica od inceneritore non potrai mai abbassare le tasse. Cerroni se lo fa pagare caro lo smaltimento e potrebbe aumentare sempre più i costi di smaltimento.
    E comunque il sistema non potrà mai essere efficace se non esteso.

    Ad esempio anche io sono d’accordo con Gerry nel parzializzare la tassa TIA (una parte in base ai mq, un’altra in funzione dei rifiuti conferiti tramite microcip sui contenitori). , ma per adesso non più di una parte finchè non estendi il Pap dappertutto. Se metti tutta le tassa sul rifiuto effettivamente prodotto, la gente per non pagare si carica il sacchetto e lo butta ove trova cassonetti . Prima cosa devi levare i cassonetti ( vedi quello che è successo tra T. Alta e Campo iemini) . Fermo restando che qualche imbecille proverà ad abbandonarlo per strada . E qui l’informazione fa molto. Bisogna “tartassare” le scuole. I bambini tornando a casa devono insistere con i genitori a fare una corretta raccolta differenziata.

    Poi Centro riciclo nelle vicinanze (compreso Compost) , che ha tutto l’interesse a vedersi arrivare il “rifiuto”. Come dice Gerry ha tutto l’interesse nel raccogliere puntualmente il rifiuto, premerebbero per passare una volta al giorno . In questa maneira la tassa sul rifiuto prodotto può tendere a zero per rifiuto organico (anzi si può arrivare a vendere il rifiuto organico) e si può aumentare per il rifiuto indifferenziato. Così tutti avranno l’interesse a non creare rifiuto indifferenziato.

    Inoltre i locali , le ditte , insomma tutti coloro che smaltiscono ( in maneira virtuosa) grosse quantità di rifiuti vanno assulotamente premiati. Solo così incentivi e promuovi la differenziazione . Avere tariffe incentivanti per tali esercizi è determinante, anche nell’ottica di sostenere le economie locali. Ecco un sano modo di non dare incentivi a pioggia, ma solo a coloro che dimostrano di tenere al proprio territorio. Verdai come tutti gli esercenti chiedono subito di avere il PaP nella loro zona. Più rifiuto umido smaltisci differenziandolo e meno lo devi pagare .

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  4. MAURO VIRGILI scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=t48iDA7a5_o

    sognate con la vera differenziata!

    (da un mio lavoro di alcuni anni fa…)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  5. mario d'alterio scrive:

    Caro Mauro,

    bel lavoro!

    ma dal video non si capisce come viene chiuso il ciclo di smaltimento dei rifiuti raccolti con questo sistema pneumatico di raccolta.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *