In questi ultimi anni a Pomezia si è dato il via a costruzioni fuori controllo che non hanno fatto altro che distruggere il paesaggio ed il territorio e non hanno garantito uno sviluppo dei servizi ai cittadini.

La mia proposta è di bloccare le concessioni edilizie per la costruzione di nuovi edifici che non siano di pubblica utilità. Si può derogare solo dove ci siano demolizioni e ricostruzioni della stessa cubatura.

Il blocco dovrà durare fino a che la città non abbia raggiunto un decoro e un livello di servizi adeguato ai cittadini.

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10 Responses to Blocco delle concessioni edilizie

  1. mariod scrive:

    d’accordissimo!

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  2. paolo moscogiuri scrive:

    La tua è una proposta sacrosanta perché in un vero piano urbanistico prima si fanno le infrastrutture e poi l’edilizia. Bisogna però studiare le strategie per arrivare a questo, visto che il nostro è il paese dell’abusivismo. Per esempio, sensibilizzare le persone anche alla difesa del valore dei loro immobili che sarà tanto più alto quanto servito da infrastrutture decenti.

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  3. mite scrive:

    Questo è sicuramente un punto molto importante.
    Per il controllo dell’abusivismo sono d’accordo con Paolo, vista la carenza di personale delle forze dell’ordine, sarebbe utile mettere a punto una metodologia che possa coinvolgere il cittadino nei controlli sul territorio. Tanti occhi sono meglio di pochi.

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  4. mite scrive:

    Inoltre per quanto riguarda l’abusivismo c’è un intervento che non si può rimandare,
    ed è quello su Torvaianica. Questa zona è figlia dell’abusivismo più feroce ed intenso e tutti i problemi che si porta dietro da anni ne sono una diretta conseguenza.
    Quest’anno ho fatto dei giri per Torvaianica dopo anni, e devo dire che la situazione è davvero molto peggiorata, solo che ultimamente si sta utilizzando l’abusivismo a norma di legge, ovvero è il comune, che da una parte parla di necessità di sgombrare il litorale e rendere il luogo più vivibile, dall’altra ha dato tante di quelle concessioni edilizie (si presume regolari) da far rabbrividire.
    Basta fare un giro per qualsiasi via di Torvaianica per rendersi conto che è stata costruita ogni più piccola aiuola, davvero una cosa incredibile.
    Nella piazza principale poi, l’albergo che è stato ristrutturato in bellavista sulla spiaggia, è lievitato in maniera incredibile così tanto da lasciare un lato della piazza in ombra, anche questo sarà regolare? Probabilmente no perché i lavori sembrano bloccati.
    Comunque a Torvaianica, e non solo, si potrebbe invertire la tendenza da subito, e questo porterebbe degli enormi benefici a tutti residenti commercianti e turisti, anche a livello lavorativo.
    Per prima cosa bisogna bloccare le concessioni edilizie, poi ovviamente bisogna iniziare a sgombrare il litorale, creando delle ampie zone libere da costruzioni. Cosa ovvia direte, ma io penso che invece di impegnarsi per intervenire subito sulle case private, cosa che si farà in seguito, ci si deve concentrare sulle proprietà pubbliche e ce ne sono parecchie.
    Si potrebbe intervenire anche domani, per esempio, sullo stabilimento dei vigili del fuoco presente sul lungomare delle Sirene, che ha anche a fianco una vecchia sede credo sempre loro completamente abbandonata (pensate che ad Ostia si potrebbe fare lo stesso con gli stabilimenti dell’aeronautica, della marina ecc.), senza dimenticare che sul demanio marittimo sono state messe la sede della Polizia municipale e dei Carabinieri, una cosa incredibile, queste ultime ad esempio potrebbero essere spostate all’interno dell’aeroporto P. di Mare in strutture già esistenti e magari non utilizzate. Successivamente si potrebbero sviluppare dei progetti come quello di FareVerde, per bloccare l’erosione della costa ed far ricrescere la vegetazione in queste aree. Inoltre il mare d’inverno può creare tante anzi tantissime attività legate proprio alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Si potrebbe passare tutto l’inverno a sistemare, pulire, ampliare, recuperare, abbellire tutto il litorale per la stagione successiva (come ho visto fare in Trentino d’estate), con dei lavori part time creati ad hoc rivolti soprattutto alle persone che lavorano e vivono in quella zona, e farla diventare di interesse turistico anche nel periodo invernale, come sappiamo c’è anche tanta storia, ma viene coperta, nascosta, non utilizzata anzi completamente abbandonata.
    In conclusione ho sentito dire da qualcuno che l’unico modo per aiutare Torvaianica sia renderla un comune autonomo, io non sono assolutamente d’accordo, senza andare troppo nei particolari, guardiamo semplicemente al passato, a cosa è servito dividere Ardea da Pomezia? Solo a far arricchire i politici del luogo in tutta tranquillità distruggendo il territorio con l’abusivismo ed aumentando notevolmente le spese di tutta la comunità. Anzi pensate quanto sarebbe bello tornare ad essere un solo comune Pomezia ed Ardea, dopotutto a livello storico lo sono ed anche il litorale è una sola cosa senza soluzione di continuità.

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  5. Francesca Romana Monni scrive:

    Io aggiungerei che per tutto ciò che viene costruito o ristrutturato sia obbligatorio il certificato energetico in classe A. Esistono edifici che producono più del loro fabbisogno a livello energetico, le tecnologie ci sono. Edifici comunali ad impatto ambientale prossimo allo 0 e ristrutturazioni in cui l’efficienza energetica migliori sensibilmente.

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    • mario d'alterio scrive:

      perfetto!
      sarà parte del programma.

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  6. alessandro scrive:

    tutto giustissimo, sarebbe da affrontare anche la tematica degli innummerevoli capannoni industriali chiusi e abbandonati che deturpano di non poco il territorio.

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  7. Mirella Monti scrive:

    Si dovrebbe provvedere a recupera tutti gli edifici abbandonati o chiusi prima di rilasciare nuve concessioni.

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  8. GIUSEPPE scrive:

    La mia proposta è di bloccare le concessioni edilizie per la costruzione di nuovi edifici che non siano di pubblica utilità. Si può derogare solo dove ci siano demolizioni e ricostruzioni della stessa cubatura.

    OLTRE QUESTO IO AGGINGEREI L’OBLIGO DI RICOSTRUIRE A MISURA DI AMBIENTE cioè con pannelli fotovoltaici ecc.

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  9. pomezia63 scrive:

    Invece di pensare tanto ,il Comune perchè non pensa a far costruire quanto previsto nelle convenzioni(vedi mezzaroma) nella zona di viale odisseo?
    Quanto previsto è denaro RISPARMIATO dal privato e PERSO da noi cittadini.

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