Piccoli progressi, con un colpevole ritardo, si riscontrano sul fronte di una corretta gestione del ciclo dei rifiuti a Pomezia. Dopo i quartieri di Martin Pescatore e Torvaianica Alta è il momento di Torvaianica, Campo Ascolano, Campo Jemini e Roma 2-Santa Palomba.

Finalmente anche gli abitanti di questi quartieri potranno vivere da cittadini virtuosi, che applicano il buon senso alla gestione dei rifiuti evitando di conferire in discarica anche i materiali facilmente riciclabili o compostabili. Per preparare i cittadini alla “novità” il Comune prevede una serie di incontri pubblici, elencati di seguito:

  • 19 gennaio 2011 alle ore 11.30 presso l’Aula consiliare
  • 24 gennaio 2011 ore 17 Corsetti mare, lungomare delle Meduse
  • 25 gennaio 2011 ore 18 delegazione Torvaianica, lungomare delle Sirene
  • 26 gennaio 2011 ore 18 Centro anziani Campo Ascolano, viale Po
  • 26 gennaio 2011 ore 21 Bar Ardeatini, via Ardeatina ang. Via Tor del Vescovo
  • 27 gennaio 2011 ore 18 Comitato quartiere Campo Jemini c/o sede via dei Fiordalisi

La speranza è che tutta la città sia coperta dal porta a porta in tempi rapidissimi, anche se visto l’approssimarsi della fine del mandato elettorale non siamo molto fiduciosi.

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10 Responses to Raccolta differenziata “porta a porta”: piccoli progressi

  1. Gianci scrive:

    Intanto ci sono in ballo 20.000 euro per la campagna di informazione. I precedenti 30.000 ( Martin Pescatore, Torvajanica ALta ) sono andati via senza che alcun cittadino ci abbia capito nulla. Ora si vocifera che i 20.000 andranno a qualcuno che non farà informazione. Comincia bene ? Il protocollo del porta a porta della Provincia di Roma prevede il coinvolgimenti del territorio ( associaizoni, scuole, parrochie ecc. ). Da queste prime riunioni mi sembra di rivedere le cose accadute con i precedenti quartieri e cioè facciamo le riunioni dove viene meno gente e se non viene … meglio. L’importante è non spendere i 20.000 euro che andranno a ?!?!?! Io penso di saperlo e voi ?

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  2. gerry.signorelli scrive:

    Non si può chiere al comune una rintracciabilità delle spese previste e dei fondi stanziati per l’informazione sulla raccolta differenziata porta a porta?
    Inoltre ho letto sul sito del comune che verrà distribuito un opuscolo informativo:sarà disponibile anche on line?

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  3. Gianci scrive:

    Gli opuscoli sono stati fatti dalla provincia di Roma per tutti i comuni. Ogni Comune poi li personalizza con il proprio logo.
    Gli opuscoli sono disponibili sul sito del COmune:
    http://www.comune.pomezia.rm.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/220
    Il problema sta nel fatto che 20.000 euro disponibili per la campagna di informazione se spesi bene servono a fare tante cose ( striscioni da appendere sulle strade, manifesti, riunioni capillari con gruppi di condomini, sensibilizzazione degli amministratori di condominio ecc. )
    Il COmune invece sta iniziando come la precedente volta e cioè riunioni in luoghi non idonei ad accettare un presenza massiccia di famiglie. Se Campo Ascolano ha circa 3.000 abitanti ed immaginiamo 1000 famiglie come si fa ad effettuare una unica riunione al centro anziani ? SI da per scontato che non parteciperà molta gente o se l agnete verrà non capirà nulla e si incavolerà. Questo avvenne già a Martin Pescatore e Torvajanica Alta. Il porta a porta prevede la sensibilizzaione nei luoghi di riunione della gente: parrocchie, centri anziani, comitati di quartiere e primi fra tutti le scuole. Il COmune non sta tenendo in considerazione le scuole nonostante gli sia stato detto !!! Nella scuola DOn Milani ci sono oltre 700 bambini ed il Comune non sta permettendo alla scuola di entrare nel progetto di informazione. Perchè ?!

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    • Giuseppe Raspa scrive:

      Non so bene a chi vanno i 20.000 euro a cui fa riferimento Gianci , ma condivido assolutamente l’inefficacia della comunicazione da parte comunale. E parlo da cittadino di T. Alta che ha vissuto questa esperienza.
      Oltre a spiegare in maniera inefficcace ( se non in una riunione in chiesa dove peraltro, mi pare, ha prestato il suo servizio Fare Verde) come utilizzare i contenitori (ad esempio dovrebbero indicare con i codici internazionali il materiale da conferire in quel contenitore ) , manca completamente il processo di speigare il perchè si deve fare la raccolta porta a porta. Siamo alle solite. I cittadini vedono arrivare una cosa dall’alto, senza che venga spiegata la sua valenza ed importanza. Così si creano i falsi miti ( tanto buttano tutto nello stesso contentore , è meglio un inceneritore che crea pure energia etc. etc. ) , anche percheè così ognuno trova una scusa per non impegnarsi ( all’inizio , poi viene naturale) nella raccolta. Informazione e cultura della differenziazione, dalle scuole ai cittadini . Ciò manca totalmente.

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      • Giuseppe Raspa scrive:

        Il problema vero è che il comune NON mostra un VERO interesse per tutto ciò che concerne la differenziazione. Oltre a metterci anni ad estendere il porta a porta , ricordate che il comune ha partecipato al ricorso al Tar per l’inceneritore di Albano “in zona cesarini” e solo dopo la nostra sollecitazione ……

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  4. Gianci scrive:

    Mi commento da solo : Si cerca di non spendere i 20.000 Euro e poi si regalano ad amici a incompetenti.
    Mi sbaglio ? Speriamo, per una volta, per salvare il porta a porta vorrei avere veramente torto !

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  5. gerry.signorelli scrive:

    Gianci capisco il tuo commento e non mi sembra insensato.
    Prima di dire che però i soldi sono stati già assegnati ad amici e parenti mi informerei su cosa effettivamente vogliono fare al comune e segnalerei,come dici tu, che le sedi scelte magari sono piccole, e una sola riunione esplicativa potrebbe non bastare.
    Non è da Movimento 5 Stelle protestare senza avere la certezza dei fatti, condividi?

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    • Gianci scrive:

      Condivido e sono solo in attesa di avere la prova di quanto mi è stato già riferito dall’interno del comune.

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      • Fabio Fucci scrive:

        Pensi che valga la pena di chiedere ufficialmente al Comune chi sta seguendo la campagna di informazione?
        Posso inviare un’email via PEC in poco tempo.

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  6. Fabio Fucci scrive:

    Abbiamo scritto all’Assessore di chiarirci chi seguirà la campagna di informazione:

    http://www.pomezia5stelle.it/2011/01/08/raccolta-differenziata-porta-a-porta-piccoli-progressi/

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