Apro questo articolo per tutti coloro che sono interessati al progetto della Riserva Naturale della Sughereta di Pomezia,  portato avanti da anni con determinazione  da Fare Verde. L’idea è venuta in quanto, partiti dalla pista ciclabile adiacente strada Vicerè Lavin, l’attenzione si è spostata prepotentemente verso tale progetto.  Allego dunque i commenti postati fin’ora.

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6 Responses to Riserva Naturale della Sughereta

  1. Giuseppe Raspa scrive:

    mite
    15/11/2010 alle 15:54
    Io sono assolutamente d’accordo che bisogna insistere sulle piste ciclabili,
    meno per quanto riguarda la costruzione di questa nuova strada
    perché sono sicuro che porterà nuove colate di cemento nei pressi del sughereto.
    Devo dire che mi piace molto quello che sta chiedendo fareverde a riguardo,
    li ho ascoltati in occasione di “puoi contarci”,
    ovvero (se non ricordo male) di non costruire la strada e di far diventare definitivamente
    il sughereto un parco, ampliandone le dimensioni.
    Qualora, come sembra, la costruzione della strada dovesse proseguire,
    invece di insistere con il comune che molto molto spesso fa finta di non recepire
    le richieste dei cittadini, non si potrebbe intervenire direttamente alla regione,
    dopotutto se approvano il progetto anche loro vanno contro la legge,
    non possono far finta di niente.
    Teo

    Giuseppe Raspa
    15/11/2010 alle 16:53
    Assolutamente d’accordo, Teo. Io ho chiesto un incontro con chi sta partecipando alla realizzazione dell’opera prorpio per capire di cosa si tratta. Il mio messaggio era rivolto esclusivamente alla condizione che , qualora sia realizzata una strada , debbano essere realizzate le corsie ciclabili. CIO’ NON VUOL DIRE ASSOLUTAMENTE essere a favore di un opera o meno. Dico sole che se la realizzano, anche se noi siamo contrari, deve comunque essere realizzata con corsia ciclabile.
    Contattiamo sicuramente Fare Verde . Sentiamo Lanzone e vediamo cosa ne dice.

    Giuseppe Raspa
    15/11/2010 alle 17:04
    Ho mandato una mail a Giancarlo. Vediamo cosa dice lui. Se conferma quanto sospettato, dobbaimo denunciare quanto accade.

    mariod
    15/11/2010 alle 18:12 | In replica a mite.
    questo è un obiettivo che sicuramente condividiamo e privilegiamo!
    LA COSTITUZIONE DEL PARCO “SUGHERETA”.

    mariod
    15/11/2010 alle 18:15 | In replica a mariod.
    questo è un obiettivo che sicuramente condividiamo e privilegiamo!
    LA COSTITUZIONE DEL PARCO “SUGHERETA”.
    aggiungo:
    spingiamo per la pista ciclabile solo nel caso in cui non si riuscisse a bloccare la realizzazione della strada.
    rammento inoltre che l’università pubblica verrà sostituita da una privata di bari…..

    mite
    16/11/2010 alle 00:48
    Ciao ragazzi, sono totalmente d’accordo con voi.

    Renzo
    pomezia5stelle.it
    18/11/2010 alle 01:50
    Scusate, ma io la vedo male.Credo si debba fare una azione che attiri l’opinione pubblica. Questi se ne fregano delle leggi, fanno come gli pare….

    Propongo di preparare un comunicato….prendere un appuntamento in Comune con il Responsabile di questa opera….presentarci con telecamera e far sentire le nostre ragioni!!!!

    DOBBIAMO FARE UN PO’ DI CASINO !!!!!

    salvatore
    pomezia.fareverde.it
    19/11/2010 alle 09:58
    E’ qualche anno che mi interesso al Sughereto di Pomezia da quando Fare Verde ha aderito al Comitato Promotore del Parco del Sughereto. Interessi attorno a questo bosco sono di diversa natura: dalla voglia di cementificare, a quella di farne luogo di fruizione incontrollata come Giochi di Ruolo, piste podistiche, da bici-cross e non ultima la caccia. Caccia agli uccelli in un percorso di migrazione del Milvus Migrans e il Larius Collirio, due specie protette dalla direttiva europea Habitat. Peccato che in vari interessi non sono mai spiccatamente ambientale. Senza dilungarmi molto e con l’impegno ad aprire un altro tema più dettagliato su questo prezioso blog, vi parlo della strada. Essa, fiore all’occhiello dell’ex assessore Mirimich fu intelligentemente rimessa nel cassetto nel 2008 dopo il “Giudizio interlocutorio negativo” sull’intero asse viario Torvajanica-Pomezia-S.Palomba nell’ambito della TAV da parte della Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare (presidente Prof. Stefano Rodotà, parere n.9 del 17/03/2008). In particolare cito: “VALUTATA però come potenzialmente significativa l’interferenza con il sito della Sughereta di Pomezia …(omissis)… potrebbe subire effetti indiretti. Si costata inoltre la mancanza di una attenta valutazione degli impatti,…”. Tale costante disattenzione è presente in tutta la relazione e valutazione di impatto. La stessa disattenzione è presente in tutti gli atti pubblici come è presente un costante difetto di comunicazione. Inutile dirvi il bassissimo livello di interlocuzione che si intrattiene con le ultime amministrazioni di Pomezia (dal Commissario in avanti). Quanto detto spero vi induca a rivedere il, seppur onorevole e dignitoso, progetto di una pista ciclabile su una strada che per il diritto ambientale non ha luogo ad esistere. Cordialità Salvatore Pignalosa

    Enzo
    Salve ragazzi,
    volevo informarvi che di recente, sepre riguardo la strada in oggetto, ho avuto modo di confrontarmi con un tecnico della Regione Lazio.
    Bene, in quell’occasione il tecnico, del quale nn ricordo il nome, ha manifestato il proprio rammarico riguardo la mancata approvazione del parco della sughereta. In sostanza mi ha detto di essere arrivati ad un passo dall’approvazione senza però mai arrivare ad una conclusione perché manca la “volontà politica”. Forse è il caso di riprendere in mano questo argomento ed eventualmente inserirlo all’interno del programma del movimento.
    Ritengo sia un elemento importante sul quale probabilmente conviene concentrare parte delle energie del movomento. Sul sito della provincia (SIT) è possibile vedere quale è l’estensione del parco, interessa un’area ben più grande del bosco della sughereta e si estende verso Campo Iemini e Torvaianica Alta. Gira voce che il nuovo PRG, custodito in cassaforte dal sindaco, si sviluppi proprio verso le aree di cui sopra…a buon intenditore…

    mite
    21/11/2010 alle 02:07
    Grazie Salvatore,
    quelli che riporti sono dettagli che io personalmente non conoscevo,
    ma che mi aiutano a capire ancor meglio la situazione, sono ancor più convinto
    che la costruzione di questa strada debba essere fermata.
    Teo

    Stefano Di Nino
    torvaianica.tk
    21/11/2010 alle 18:38
    Ma se al posto della strada si facesse solo una pista ciclabile con tutti i crismi per il rispetto dell’ambiente?

    gerry.signorelli
    23/11/2010 alle 21:39
    Ciao ragazzi ho letto tutta la vostra interessante discussione.
    A questo punto credo sia meglio inserire un Post dedicato in modo specifico al parco della sughereta. Io non sono di Pomezia, non sono informatissimo, ma forse qaulcuno di voi può inserire il post specifico, in modo che sia immediatamente visibile da chi consulta il sito.
    Mi pare di aver capito che in questo post siamo partiti dalla realizzazione di una pista ciclabile accanto ad una strada e siamo finiti a proporre di non fare la strada e puntare sul parco (su cui sono d’accordo al 101%)…

    Giuseppe Raspa
    23/11/2010 alle 21:53
    Gerry. Hai preceduto il mio post che verteva esattamente su questo tema. Ho sentiro un paio di ore fa Salvatore , chiedendo cortesemente di aiutarci a derimere bene la questione, visto che in diversi stanno segnalando la volontà di interessarsi alla causa. Fare Verde è l’unica realtà che da tempo porta avanti con estrema serietà il progetto della Riserva Naturale della Sughereta . Il suo contributo è dunque fondamentale.
    Aprirò un Articolo nel Programma Ambiente salute e territorio
    Forza grilli! avanti così!
    Strada Viceré-Lavin

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  2. gerry.signorelli scrive:

    Il parco è fondamentale per la valorizzazione di Pomezia!

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  3. salvatore scrive:

    A questo punto vale la pena fare un po di storia. Vi invito alla lettura di un documento che il CPPS Comitato promotore del Parco del Sughereto ha inviato a luglio 2009 al Ministero dell’Ambiente che aveva chiesto un piccolo escursus (mancano gli alegati ce forirò alla redazione). Nonostante abbiano espresso interesse a dirimere la questione non è stato fatto nessun passo avanti. il CPPS tramite di tre componenti del Direttivo ha aperto questo mese di nov 2010 una richiesta di infrazione alla Comunità Europea versus MinAmbiente per non aver ottemperato al suo compito istituzionale:

    Promemoria – Parco del Sughereto – Pomezia (prov. Roma- Reg. Lazio)

    Siamo un comitato cittadino formatosi circa 15 anni fa con l’intento di tutelare un bosco di sughere di circa 40 ettari che si trova nel comune di Pomezia.
    In questi anni ci siamo rivolti a tutti i politici d’Italia che conosciamo, a tutti i sindaci e assessori e consiglieri comunali che si sono succeduti nel nostro municipio, alla Provincia di Roma, alla regione Lazio fino in Parlamento facendo a tutti la stessa richiesta: far diventare “Parco” il bosco in questione e finalmente salvare dalle mire dei costruttori le bellissime colline che lo circondano.
    Ad oggi nessuno ci ha aiutato e il bosco con le terre circostanti sono rimaste in mano a privati (Soc. Parnase/Parsitalia) e con una destinazione d’uso del vecchio piano regolatore, degli anni 70, che prevede “regolari” ed intense edificazioni.
    Su iniziativa del Comitato, e dei tanti cittadini che in questi anni si sono interessati al destino di questo bosco, sono stati prodotti degli studi universitari che dimostrano non solo l’interesse naturalistico delle querce di sughere (relaz. Prof. D.Pollastro,1997- lettera dott.ssa A.Testi, 2004 (all.1)- relaz. Prof. B. Schirone, 2007 (all.2) ma anche il fatto che la loro sopravvivenza dipende esclusivamente dalla brezza marina che arriva al bosco proprio da sud-ovest, dalle colline prese di mira dai costruttori, e dalle scarse risorse che la falda acquifera può fornire. Infatti è in regressione a causa dei continui emungimenti civili e industriali e delle sempre più ridotte infiltrazioni di acque meteoriche dovure all’impermeabilizzazione dei terreni.
    La falda fa parte del sistema idrogeologico Artemisio-Tuscolano legato al lago di Albano che, come noto sta diminuendo il volume dell’invaso come da studi del Prof. Cappelli
    Scriviamo da ambientalisti e chiediamo aiuto perché il bosco del Sughereto di Pomezia e in pericolo di vita.
    Tutta la faccenda è stata sempre chiusa in qualche cassetto di qualche amministratore poco scrupoloso ma nel 2006 il Commissario Prefettizio (dott. Avellone), invece di occuparsi di Ordinaria Amministrazione, ha pensato bene di avviare l’iter che ha portato ad una Convenzione che tanto stava a cuore ai costruttori e che, a dispetto della volontà dei cittadini di Pomezia (raccolte oltre 2.000 firme dal PSDI), consente di tirare su oltre 600.000 metri cubi di cemento (+ 120.000 per i servizi = abitazioni per circa 10.000 abitanti), con torri di 7 e 10 piani.
    In qualità di Comitato autotassandoci, come d’abitudine, ci siamo rivolti a dei legali (avv. Fegatelli) tramite i quali abbiamo intimato, con degli atti stragiudiziali, all’attuale Sindaco e ai dirigenti degli uffici preposti (Urbanistica e Ambiante) di non proseguire in nessun modo con la lottizzazione.
    Abbiamo presentato un esposto ai Carabinieri e, loro tramite, alla Procura di Velletri affinché indaghi su presunti illeciti e sulle irregolarità che hanno portato in pochissimi mesi, (dopo ben 30 anni) , ad avere 2 relazioni tecniche regionali e tre convenzione su i lotti da edificare.
    Ed è sulla questione della V.I.A. che ci rivolgiamo a Voi.
    Siamo infatti venuti a conoscenza di una richiesta ,della quale alleghiamo copia (n° 3) fatta dall’ufficio di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lazio, nella quale viene richiesta documentazione necessaria alla stesura della V.I.A. A distanza di un anno la Regione Lazio , ci conferma che ancora non ha ricevuto alcuna risposta. Si tenga presente, che nonostante la mancanza di documenti importanti, le varie ditte che nel frattempo sono subentrate alla Parsitalia Costruzioni, stanno tranquillamente costruendo i palazzi..
    In questo disastrato contesto, noi abbiamo intenzione di continuare, perché sorretti dalla volontà dei cittadini, affinché il sughereto venga inserito tra i siti protetti della rete “Natura 2000”, infatti la direttiva europea “Habitat” (92/43/CEE) in tema di conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna, ai fini della salvaguardia della biodiversità, prevede che la “quercus suber” (cod.9330 delle foreste sclerofile mediterranee) debba rientrare sotto tale protezione.
    Quello di Pomezia era già stato segnalato come “proposto sito” nell’ambito del censimento propedeutico alla composizione della rete Natura 2000 ma poi una legge regionale (art. 43 Legge Reg. 29/97) lo stralciò, assieme a altri 4 siti senza una giustificazione plausibile e per questo indagabile.
    In ogni caso il Regolamento di attuazione della direttiva europea (DPR 357/1997 + DPR 120/2003) indica, all’art.3 comma 3, che il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio è responsabile della coerenza ecologica della rete “Natura 2000” per cui deve dare le direttive per la gestione delle aree di collegamento ecologico funzionale.
    In tutto questo il Sughereto di Pomezia è collegato ad un sito già esistente nella rete cod. IT6030016 – Antica Lavinium – Pratica di mare, protetto in quanto Habitat per la migrazione di due specie di uccelli: A073 – Milvus Migrans e A338 – Lanius Collirio.
    In sintesi la mancata conservazione del Sughereto di Pomezia arrecherebbe danno di coerenza e collegamento con un sito della rete Natura 2000 già esistente.
    Mancano, inoltre, il monitoraggio periodico previsto dal comma 4-bis dell’art.3 DRP 120/2003 che permetterebbe un aggiornamento dell’elenco della rete Natura 2000 per prima “proporre” e poi “includere” il sughereto nella stessa.
    A fronte di una tale proposta, la “convenzione edificatoria” in essere dovrebbe essere sottoposta ad una “valutazione di incidenza” attraverso la quale la direttiva Habitat prevede il raggiungimento di un rapporto equilibrato tra la conservazione soddisfacente degli habitat e delle specie e l’uso sostenibile del territorio.
    Certi di un Vostro interessamento alla questione ,porgiamo distinti saluti.
    Pomezia, luglio 2009
    Comitato Promotore del Parco del Sughereto
    cpps@email.it

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  4. mariod scrive:

    ho letto con piacere l’appello del CPPS, fornito gentilmente da salvatore, e debbo confessare che mi ha lasciato sempre più “amaro” nello stomaco!

    purtroppo c’è da constatare che l’auspicato e chiesto “interessamento” verso cittadini e natura, è venuto meno.

    ora la realtà ci mostra “MOSTRI” di cemento che vengono su come funghi, e con sgomento mi domando come può l’essere umano così diabolico da arrivare a tal punto e mettere le basi per l’autodistruzione, solo per avere le tasche sempre più piene.

    esiste ancora qualche speranza per salvare il “Sughereto”????

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  5. Erasmo scrive:

    Cinriproviamo ?

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  6. Erasmo scrive:

    Vivo da un paio di anni a Pomezia e sono interessato a questo pezzo di territorio che dovrebbe essere salvato .a che punto siamo ? Ci sono iniziative in corso ?

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