Propongo che nel territorio comunale vengano individuate delle zone dove costruire due IMPIANTI di trattamento dei rifiuti che non creano danni né all’ambiente né tantomeno alla salute umana.

Il primo è il TMB (Trattamento meccanico biologico), un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali. L’attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica, compiere le operazioni necessarie per la riduzione volumetrica, gestire la fase di destinazione in uscita delle singole tipologie di materiali che, in relazione alla possibilità di riutilizzo, vengono consegnati a impianti di seconda lavorazione o a specifiche aziende che impiegano i materiali nei loro cicli produttivi (fonte www.centroriciclo.com).

Il secondo è l’impianto di COMPOSTAGGIO:

da www.compost.it: Il compostaggio è una tecnica attraverso la quale viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale a cui va incontro qualsiasi sostanza organica per effetto della flora microbica naturalmente presente nell’ambiente. Si tratta di un “processo aerobico di decomposizione biologica della sostanza organica che avviene in condizioni controllate (Keener et al., 1993) che permette di ottenere un prodotto biologicamente stabile in cui la componente organica presenta un elevato grado di evoluzione”; la ricchezza in humus, in flora microbica attiva e in microelementi fa del compost un ottimo prodotto, adatto ai più svariati impieghi agronomici, dal florovivaismo alle colture praticate in pieno campo.

Il processo di compostaggio si compone essenzialmente in due fasi:

  • bio-ossidazione, nella quale si ha l’igienizzazione della massa: è questa la fase attiva (nota anche come high rate, active composting time), caratterizzata da intensi processi di degradazione delle componenti organiche più facilmente degradabili
  • maturazione, durante la quale il prodotto si stabilizza arricchendosi di molecole umiche: si tratta della fase di cura (nota come curing phase), caratterizzata da processi di trasformazione della sostanza organica la cui massima espressione è la formazione di sostanze umiche.

Il processo di compostaggio può riguardare matrici organiche di rifiuti preselezionati (quali la frazione organica raccolta dei rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata o i residui organici delle attività agro-industriali) per la produzione di un ammendante compostato da impiegare in agricoltura o nelle attività di florovivaismo, noto come “Compost di qualità”.
Nel caso di trattamento dei rifiuti indifferenziati per il recupero della frazione organica tramite compostaggio, questi vengono avviati a sistemi di trattamento meccanico-biologico per la produzione della Frazione Organica Stabilizzata (FOS) da impiegare in usi diversi non agricoli, quali l’impiego per attività paesaggistiche e di ripristino ambientale (es. recupero di ex cave), o per la copertura giornaliera delle discariche.

Questo aspetto, oltre ad essere l’unica soluzione della gestione rifiuti efficiente e innocua sia per la salute che per l’ambiente, offre delle significative opportunità lavorative.

Pertanto oltre a sostenere la costruzione di questi impianti, faremo in modo che il lavoro richiesto sarà riservato a persone locali.

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7 Responses to Trattamento rifiuti

  1. gerry.signorelli scrive:

    Grande Mario, proprio in questi giorni stavo pensando ad un impianto di stoccaggio e selezione dei rifiuti come quello di Vedelago.
    In realtà ho visto che vicino Pomezia c’è la Remaplast che è molto attiva nella separazione e riciclo di rifiuti soprattutto di tipo plastico, ovviamente è una società privata.

    Penso che le tue proposte debbano andare di pari passo con la raccolta differenziata porta a porta, mi spiego meglio.
    La raccolta porta a porta è la priorità, a valle di questo processo di raccolta il comune dovrebbe individuare un’area di stoccaggio e separazione dei materiali, in modo da dividerli in classi di materie prime perfettamente omogenee. Queste possono poi essere rivendute alle aziende che le riciclano.
    In realtà questo già avviene, il comune raccoglie la differenziata tramite i cassonetti dedicati e poi la vende (con prezzi variabili a seconda della qualità) alle aziende che riciclano (come la Remaplast).

    Con la raccolta differenziata porta a porta e il sito di separazione aggiuntivo, le quantità di “raccolto” da vendere sarebbe maggiore e di più alta qualità.
    I vantaggi sarebbero: 1) maggiori entrate per il comune 2) lavoro per le persone impegnate nel centro di stoccaggio e separazione 3) vantaggi ecologici ovviamente

    Per l’impianto di compostaggio non saprei, è una cosa molto più complicata, ci sono reazioni biologiche da gestire, ci vuole personale preparato anche solo per individuare il sito. La vedo più complicata ma ne possiamo parlare e approfondire.
    Un saluto.

    Gerry

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  2. mariod scrive:

    si gerry, la raccolta differenziata porta a porta deve essere alla base di una gestione corretta dei rifiuti.

    un impianto di compostaggio gestito in maniera corretta e sottoposto a regolari controlli è capace di trattenere gli “odorigeni” (la puzza) con dei particolari filtri specifici.

    il problema nel nostro paese è come vengono fatte e soprattutto gestite le cose.

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  3. gerry.signorelli scrive:

    sono d’accordo, ora lo inserisco nella brochure informativa di pomezia e dintorni.
    Aggiungo, se sei d’accordo, che l’impianto di compostaggio va promosso a livello Multi Comunale, cioè Pomezia e comuni limitrofi, in modo da cooperare in questo importante progetto.

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  4. mariod scrive:

    d’accordissimo! 😉

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  5. Mr.vectrix scrive:

    giusto!!! bisogna incentivare al massimo la differenziata fino a quella del porta a porta
    far capire l’utilita’ e la convenienza nel ridurre al massimo l’indifferenziato da stoccare in discarica per non trovarci in situazioni di emergenza e dover poi sottostare a scelte imposte e incoerenti .
    VEDELAGO dovrebbe essere il nostro obiettivo.
    cmq siete grandi!!! prima o poi vi verro a trovare alle vostre riunioni (..certo giovedi sera’ c’e’ ANNOZERO.. 🙂 )

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    • mariod scrive:

      caro/a mr.vectrix,
      il nostro obiettivo deve essere il più ambizioso “Rifiuti Zero”, che non è facile da raggiungere ma neanche impossibile!

      p.s. se vuoi incontrarci sappi che non ci vediamo solo il giovedì sera, ma anche il sabato pomeriggio e tutte le volte che abbiamo un banchetto.
      puoi consultare il calendario dei nostri incontri cliccando nel link in alto (sulla barra orizzontale) INCONTRIAMOCI.
      ciao
      mario

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    • Fabio Fucci scrive:

      prima o poi vi verro a trovare alle vostre riunioni (..certo giovedi sera’ c’e’ ANNOZERO.. 🙂 )

      E allora vieni di Sabato 🙂 Qui trovi tutti i nostri incontri.

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