Pubblichiamo l’aggiornamento giunto dalle associazioni contro l’inceneritore di Albano.

Il TAR, dopo l’udienza di mercoledì 27 Ottobre 2010, s’è preso qualche giorno di tempo per decidere se accettare o meno la richiesta che è stata presentata dal legale delle associazioni contro l’inceneritore. La proposta consiste nel “congelare” il processo alTAR  e, prima della sentenza, nominare una CTU (Consulenza Tecnica d’Ufficio).
La CTU è un commissariamento, super partes, di un gruppo di tecnici nominati: in parte dalle associazioni che si oppongono all’inceneritore, in parte dalla controparte ed in parte dal tribunale, che siano in grado di sciogliere definitivamente i “nodi” tecnici, igienico-sanitari, epidemiologici che si ritiene siano stati viziati da pressioni politiche e non siano il frutto di valutazioni indipendenti.
La nomina della CTU sarebbe molto positiva per la prosecuzione della battaglia a contrasto dell’inceneritore perchè lo stesso TAR ammetterebbe che delle pressioni fortissime ci sono state nell’iter di approvazione della costruzione dell’inceneritore: valutazione d’impatto ambientale, autorizzazione integrale ambientale, assenza d’una gara d’appalto.

Restate in contatto, vi terremo aggiornati.

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Inceneritore di Albano: aggiornamenti dopo l'udienza del TAR, 5.0 out of 5 based on 3 ratings
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