Pomezia è ricca di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio.

Ma ha una malattia molto grave che avvelena tutta l’Italia: il consumo di territorio.

STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO!!!!

Nel territorio una comunità trova le sue radici, il suo stile di vita, qualcosa di cui andare fieri.

E’ inpensabile continuare ad assistere in silenzio al continuo “stupro” del territorio, che le  recenti amministrazioni comunali hanno realizzato alle spalle dei cittadini!!!

Propongo questi due semplici punti su cui iniziare la discussione:
1. che il suolo ancora non cementificato non sia più utilizzato come “moneta corrente” per i bilanci comunali.

2. che si cambi strategia nella politica urbanistica:  con attenzione alle aree verdi del Comune.

VN:F [1.9.22_1171]
Vota questo articolo
Valutazione: 5.0/5 (4 voti espressi)
Pomezia e il suo territorio, 5.0 out of 5 based on 4 ratings
Share →

4 Responses to Pomezia e il suo territorio

  1. giuseppe raspa scrive:

    Grazie dell’intervento, Falco. Assolutamente condivisibile.
    Dobbiamo studiare un programma che utilizzi tutte le risorse del territorio assolutamente inespresse.
    1) Qualificare e specializzare l’offerta turistica integrando il turismo balneare con quello culturale
    2) Contribuire allo sviluppo locale di nuovo posti di lavoro nelle attività relative al rilancio del patrimonio del nostro territorio, archeologico in primis, realizzando percorsi turistici di qualita’ , integrati il più possibile nella viabilità ciclabile ( arrivi a Pomezia, noleggi un bici e visiti in bibicletta le bellezze naturali)
    3) Definire una strategia di valorizzazione del territorio nell’ambito degli obiettivi strutturali previsti dalla Comunità Europea

    Il tutto deve essere coinvolgere necessariamente la cittadinanza ( scuole, istituzioni, enti , imprese , associazioni)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  2. Falco scrive:

    A livello imprenditoriale, le aziende (in primis quelle agricole) possono essere coinvolte per esempio, proponendo la creazione di un marchio di qualità creato ad hoc dal Comune.
    Per l’assegnazione del marchio si dovrebbero creare dei parametri da rispettare tipici dei prodotti IGP (Indicazione Geografica Protetta) !!!
    Il passo verso la conservazione e lo sviluppo del territorio secondo principi sostenibili in questo modo è breve!
    Esempio tipico: nessuno vuole acquistare mozzarella prodotta vicino ad una discarica!
    Dobbiamo guardare alle esperienze già consolidate, come la Toscana.
    Flussi enormi di turisti assaporano prodotti tipici, come la Chianina e il Montepulciano, in un circuito unico al mondo che offre natura, prodotti tipici, ed arte.
    Dobbiamo unire le aziende, proponendo modelli di sviluppo sostenibili!

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
    • mariod scrive:

      ottima prospettiva!
      questo è quello che auspichiamo.

      VA:F [1.9.22_1171]
      Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)
  3. gerry.signorelli scrive:

    MArchio “Pomezia doc”! Lo inserisco subito nel materiale informativo di Pomezia e dintorni
    🙂

    VN:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 0.0/5 (0 voti espressi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *